Alfa Romeo, Fiat, Maserati e Jeep: da agosto gli aumenti

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FCA
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Un vero e proprio cambio di strategia viene messo in atto dai vertici di Fiat Chrysler Automobiles a partire dal prossimo 1 agosto 2016. Infatti a quanto pare l’andazzo che ha caratterizzato gli ultimi mesi per il gruppo italo americano diretto dal numero uno Sergio Marchionne subirà uno stop piuttosto brusco. Infatti è stato previsto un aumento dei prezzi da quella data per tutti i veicoli che fanno parte di Fca e che dunque riguardano i brand di Fca, tra cui spiccano: Fiat, Lancia, Abarth, Alfa Romeo e Jeep. Al momento non sappiamo a quanto ammonterà questo aumento e se sarà uguale per tutti i veicoli. Gianluca Italia responsabile del Business per il gruppo Fca nel nostro paese ha però chiarito una volta per tutte che non si tratterà di roba da poco conto. Nei prossimi giorni cercheremo di capire qualcosa in più su questa scottante questione che di certo non farà piacere a tutti coloro i quali pensavano di acquistare un veicolo di Fiat Chrysler Automobiles dopo la data dell’1 agosto 2016.

La situazione tra l’altro è molto difficile per gli automobilisti in quanto gli analisti suppongono che se davvero questo avverrà anche le altre case automobilistiche al di fuori di Fiat Chrysler Automobiles saranno costrette a modificare i prezzi delle proprie autovetture prevedendo anche nel loro caso prezzi in aumento. Dunque Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Maserati potrebbero indubbiamente influenzare in senso negativo i prezzi delle vetture. Questo potrebbe anche portare ad una riduzione nei prossimi mesi delle vendite che invece nei primi 6 mesi di questo 2016 sono state molto positive sia per Fiat Chrysler Automobiles nel suo complesso che per il mercato in generale.  Vedremo se la pripresa economica riuscirà a compensare l’aumento dei prezzi garantendo comunque un altro mese di vendite positive per quanto concerne il nostro paese.

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia: anche lei subirà un aumento dei prezzi a partire dal prossimo 1 agosto 2016

Come reagirà il mercato all’aumento dei prezzi?

Tra l’altro se questo fosse confermato ciò significherebbe in parole povere che dopo il periodo dei grandi sconti e delle promozioni a tutto spiano si tornerà forse ad una fase di normalità, come avveniva nel periodo precedente alla crisi.  In proposito occorre anche segnalare che Fiat Chrysler Automobiles ha pure invitato i propri clienti ad approfittare fino a fine mese dei prezzi attuali che non saranno più proposti in futuro dopo quella fatidica data dell’1 agosto 2016 quando tutte le vetture di Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Maserati e non solo verranno proposte a prezzi più alti. Vedremo dunque quali saranno le conseguenze di questa scelta che evidentemente Sergio Marchionne e soci avranno ben ponderato prima di ufficializzare.

  • ILKönz

    C’è poco da capire, le cose stanno così:

    FCA non è la sola a fare meglio del mercato (+12,9), anzi, tutt’altro:
    Renault mette a segno un +19,9 – BMW Group +15,7 – Daimler +16,1 –
    JAGUAR Land Rover +13,4 – Mazda +21,5 Suzuki +17,6 – Honda +39,1 e Kia
    +13,9.
    Ben 8 case automobilistiche su un totale di 19 fanno meglio di FCA nel mercato EU+EFTA (dati ACEA)
    Evidentemente il maglioncino si è finalmente svegliato dai suoi sogni di gloria e ha capito che rincorrere i grossi numeri con la sua patetica guerra di sconti non è servito a granchè, quindi ora si appresta a puntare i profitti facili. Così a prima vista, sembra che ci sia inflazione galoppante, cosa che soprattutto in Italia è assolutamente non vera, quindi se vanno cianciando che devono applicare questi aumenti di prezzo per adeguarsi alle tendenze di mercato dicono semplicemente l’ennesima balla.

    P.S. ora voglio vedere quante Tipo venderanno, senza promozioni e con il colpo di stato in Turchia.

    P.P.S. aumentare i prezzi proprio ora che la Giulia è stata lanciata non potrà far altro che uccidere sul nascere il successo di questo modello

    • CrucchenKönz, quello che conta sopratutto sono le vendite year do date, cioè le vendite complessive fatte registare da inizio anno a data attuale (nei primi sei mesi dell’anno) confrontate a quelle raggiunto nell’arco dello stesso periodo un’anno prima..
      In questo caso il gruppo FCA con un aumento del 16,8% batte ogni altro costruttore di rilievo sul mercato europe (rilievo in questo caso si intende in base al market share realizzato).

  • Alessandro

    I parchi auto sono strapieni e devono trovare un sistema per svuotarli,ecco che tirano fuori un aumento di prezzo.Molti pur di pagare meno si accontenteranno di un auto a km zero o già presente nel concessionario.Altre case automobilistiche preferiscono il giochetto dei restayling dei modelli ( cambiano un fanale e un paraurti) con aumento dei prezzi.
    Mi dispiace solo per la Tipo che con questa trovata rischia di non decollate come vendite

  • Motorhaus

    Se dovesse aumentare anche la Giulia (come la 4c…) questa volta non li perdonerò e comprerò straniero.. Ipoteticamente Bmw. Questa politica di lanciare auto a prezzi interessanti, per poi aumentarli dopo aver visto le vendite, deve essere stroncata sul nascere. Impareranno dai propri errori.

    • ILKönz

      Se avessero imparato dai propri errori avrebbero venduto Alfa alla VW quando era ancora molto richiesta dai tedeschi, e soprattutto quando c’erano ancora Giugiaro e De Silva che lavoravano per loro. A quest’ora avremmo avuto un marchio di tutto rispetto e soprattutto una Giulia *UNICA* e non il copia-incolla di una BMW con il biscione sulla calandra.
      Il dieselgate? pazienza, Porsche e Audi non ne hanno risentito minimamente, non vedo quindi perchè un altro nome premium come Alfa avrebbe invece dovuto soffrirne, senza contare che i suoi motori molto probabilmente sarebbero comunque rimasti italiani (come per Lamborghini del resto)
      No, il farabutto maglionato non imparerà mai, lui e i suoi portaborse sono bravi soltanto ad arraffare quel poco che è ancora rimasto e a spostare debiti e capitali da una parte all’altra senza risolvere un bel cavolo di nulla.
      Basta guardare cosa combina il grande filosofo in Ferrari per rendersi conto che è soltanto un esaltato, completamente scollegato da qualsiasi realtà inerente il mondo automobilistico.

      • Motorhaus

        Darla alla volks non so… Alfa è Napoli-Milanese e proprio non dovrebbe avere nulla di straniero.. Comunque detto ciò, il dieselgate non so quanto abbia inciso sull’immagine, ma di sicuro porterà via miliardi di utile (per sanzioni-vedi patto con gli Americani). Il motore Lambo purtroppo è estinto da tempo, quello che vedi su Gallardo è l’evoluzione del 4.0 tsfi, ed è Audi, di italiano in verità c’è poco ormai. Il design tanto discusso della Giulia, mah, ti dirò, non vedo somiglianza con nessun’altra concorrente, se non nelle proporzioni dell’intero corpo vettura. Ovviamente le proporzioni sono dettate dalle scelte tecniche, infatti il layout tecnico ( tralasciande le sospensioni anteriori che sono esclusive Alfa) è lo stesso. In definitiva la Giulia più che nell’estetica mi ha deluso nel 2.2 da 150 hp, troppo turistico secondo me, una vera delusione di motore, attendo con ansia il benzina, ma se dovesse esser turistico pure quello, allora andrò di serie 3, che non avrà la stessa guida gokart, ma almeno il motore è tanta roba. Anche io inizialmente odiavo Marchionne (lo chiamavo minchionNe) ma devi ammettere che grazie a lui è nata la 4c, la Maserati deve lanciare altri modelli e Alfa in generale sta facendo veramente bene, Giulia in primis è un ottimo prodotto. Per me la strada è quella giusta, ma creare auto capaci di colmare dei gap tecnologici decennali, è veramente un impresa da semidio, specialmente se come base hai un’azienda mezza morta (di mestiere porto avanti due attività in simbiosi e so cosa vuole dire “momenti bui”) saluti

        • ILKönz

          La 2.2 150 CV l’ho provata personalmente, e sulla sua indole turistica potrei concordare, d’altronde è pur sempre un diesel fatto per macinare lunghe percorrenze in tranquillità e senza chissà quali pretese. Però lo sterzo ha una reattività fantastica, sembrava di guidare una coupè pesante un paio di quintali in meno.
          Marchionne ci ha portato la 4C? oddio, non credo possa essere ritenuto un motivo di vanto. A scanso di equivoci, la ritengo tuttora una graziosa peperina, ma a livello commerciale la sua importanza è stata e sempre sarà prossima allo zero. Non è certo con questi modelli in serie limitata che Alfa può essere rilanciata. Capisco l’esigenza di ridare un’immagine più consona al marchio, ma avrei preferito in tal senso un ritorno alle piste, dove Alfa per l’appunto ci è *NATA*, magari proprio con la stessa 4C, e invece mi sono dovuto accontentare di vederla come SC nel campionato WTCC… mah. Per me abbandonare le corse dopo la 156 è stato un errore bello grosso, e più passa il tempo e più sarà difficile da recuperare.
          La Maserati deve lanciare altri modelli… quali? Ti ricordo che il suo modello di punta è la GranTurismo, non la Ghibli, come ormai pensano in tanto soltanto perchè vende di più. Dove sarebbe la sostituta della GranTurismo? Abbandonata a sè stessa da anni, senza un restyling davvero degno… e ormai su tutti i livelli, tecnologico, di allestimenti, di prestazioni, le prende da una qualsiasi GT-R che costa poco più della metà.
          Dov’è finita la Alfieri? se ne parla da anni, si è visto il concept in qualche salone, ma poi puff…sembra sparita in una nuvola di fumo.
          Ghibli non ne parliamo, ok che doveva essere il modello degli aumenti di volume e nei primi tempi sembrava pure esserci riuscita, ma i target vendite (assurdi come al solito) fissati dal grande manager in maglione non sono *MAI* stati raggiunti, col risultato che a Grugliasco è tornata la cassa a ottobre 2015, con alti e bassi tra reintegri, spostamenti, cambi di turno ecc…
          Mah, e non voglio fare paragoni con la concorrenza diretta perchè c’è una tale discordanza di numeri da sembrarmi sinceramente fuori luogo. Non so, Maserati doveva continuare a far concorrenza a Porsche e Aston Martin, quello è il suo ambiente ideale, non buttarsi nel mare delle “berlinone” dove la solita triade tedesca sguazza allegramente da decenni: è stato come gettare un succulento pezzo di carne in una piscina piena di piranhas…
          L’unico modello davvero nuovo è il Levante, ovvero un SUV. Ok, anche la Porsche fa i SUV, due addirittura, però non ha mai trascurato i suoi modelli di punta come invece è stato fatto in Maserati, ora capisci il problema? L’unica Maserati “vera” per me rimane la Quattroporte attualmente, soprattutto dopo l’ultimo restyling, dopotutto la Ghibli cos’altro è se non una Quattroporte rimpicciolita?
          Tu vedi la strada giusta, la luce in fondo al tunnel, ma più passa il tempo e più quella luce sembra un bel treno a tutta velocità che travolgerà i marchi premium di FCA, almeno quelli italiani. Lancia l’ha distrutta Marchionne, chi altri? Ok, era già in cattive acque prima, ma lui non ha fatto *NULLA* se non trasformarla nella pattumiera degli avanzi americani della Chrysler e ridurla subito dopo a dipendere esclusivamente dalle vendite di una 500 ricarrozzata (e poco sicura tra l’altro)
          Discorso simile per Alfa, già la pachidermica 159 che doveva sostituire la 156 (l’unica Alfiat davvero memorabile, ammettiamolo) era un brutto segno, ma poi il peggio è arrivato dopo con la Giulietta e… ahinoi, la vergognosa MiTo. Cavolo, sembrava di essere tornati ai tempi dell’Arna, anzi no, l’Arna, pur nella sua scellerata genesi, almeno aveva ancora un motore Alfa sotto al cofano.
          Alfa doveva far concorrenza a Mercedes e BMW, invece si è preferito che lo facesse Maserati, col risultato di aver abbassato di prestigio entrambi i marchi.
          Altro che 4C…

          • Motorhaus

            La 4c non deve far numeri, deve solo essere una scelta per chi ama la guida senza compromessi, accompagnati da uno stile che trovo veramente riuscitissimo. Sulla stessa base, ma con numeri maggiori, dovrebbe arrivare la cugina della 4c made in Maserati. Rimanendo in questa casa, la Ghibli, è stata una berlinona da numeri interessanti, su un investimento minimo, in parole povere, è stata fatta per portar liquidità in casa e ci è riuscita stando ai numeri attuali. Quattroporte deve osare di più, è la più sportiva e carnale tra le rivali, ma diciamoci la verità, non ha gli equipaggiamenti must del segmento… Una gravissima lacuna secondo me. Quindi ricapitolando, Maserati ha attuato un progetto e lo sta portando avanti, ovviamente con tutte le difficoltà del caso, le auto non si cacciano da un cilindro, ma dopo anni di investimenti (molto corposi). Passando a Lancia,?attualmente ho una Thesis e sono d’accordo nel dire che Lancia è stata lasciata morire, ma purtroppo quando i soldi son pochi, c’è poco da fare. Rimango dell’idea che più che Marchionne, me la prendo con chi ha saccheggiato Fiat e company negli anni passati (dal 70/80). Diamo tempo a Marchionne, tanto dovesse essere un treno, sarà uno dei tanti.. E continueremo a spendere in Germania. Ps: probabilmente starai ridendo di buon gusto per il fatto della Thesis, ma posso garantirti che in 12 anni di vita, mi ha regalato grandi soddisfazioni e nessuna sosta dal meccanico se non per l’ordinaria manutenzione (tralasciando che il motore sembra spingere più di quello della Giulia che abbiamo provato..Mah)

        • umberto

          perdona la correzione, l’Alfa è Milanese, poi hanno creato quel buco colossale di Pomigliano che ha determinato la conseguente crisi e il regalo alla fiat con le conseguenze che conosciamo.
          Per quanto riguarda la Vw, praticamente i taroccatori di centraline, piuttosto che l’Alfa a loro o a qualsiasi altro crucco meglio che l’Alfa scompaia!

          • Motorhaus

            Carissimo Umberto, Romeo era il nome del fondatore dell’Alfa Romeo, ed era napoletano. La fabbrica l’ha aperta a Milano

            • umberto

              perdona nuovamente la correzione, Romeo era subentrato dopo la fondazione dell’Alfa, la fondazione risale al 1910 mentre Romeo ne acquista la maggioranza nel 1918. Un grande uomo e un grande Napoletano, il quale aveva idee molto chiare e voglia di impegnarsi in un grande progetto…. purtroppo gli eventi non sono stati favorevoli, ma ciò non toglie che ha una grossa importanza nella storia dell’Alfa Romeo! difatti il nome Romeo, che viene associato solo dal 1918, rimarrà per sempre come distintivo della casa!

              • Motorhaus

                Carissimo, nel dubbio ho ricontrollato e su Wikipedia riporta Romeo come fondatore dell’Alfa Romeo. È vero che è subentrato in un’azienda già esistente, ma Alfa Romeo è stata comunque fondata da lui, o meglio, l’azienda precedente (chiamata solo Alfa presumo) si è evoluta nell’attuale Alfa Romeo, non so se mi son spiegato bene, magari controlla tu stesso su wiki o da qualche altra parte

                • umberto

                  Ti ringrazio della precisazione, indubbiamente con l’acquisizione nasce l’Alfa Romeo….e quindi si può anche considerare come fondazione da quella data, benché l’Alfa avesse già prodotto delle auto.

    • umberto

      fai bene, è un ottima auto e ti darà grandi soddisfazioni! e poi vuoi mettere, girare in bmw è tutta un’altra cosa…. anche in officina!