Fiat e Jeep: problemi da Argentina e Usa

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Fiat calano i prezzi nel 2017 per le sue vetture negli Usa

Nelle ultime ore dall’estero vengono segnalati alcuni problemi per due delle più importanti case automobilistiche di Fca: Fiat e Jeep. Cominciando dalla principale casa automobilistica italiana dobbiamo segnalare un piccolo caso scoppiato in Sud America e più precisamente in Argentina, dove  un manuale di ‘buon uso’, che veniva consegnato insieme ai veicoli nuovi, è stato ritirato su ordine dei vertici del gruppo italo americano. Questo in quanto alcuni gruppi femministi locali aveva accusato questo manuale di essere fortemente misogino per via di alcuni suoi contenuti. La notizia ha fatto molto scalpore nel grande paese sudamericano e non solo li.

Fiat nella bufera in Argentina per le accuse femministe

Basti pensare che  questo testo, che tra l’altro si riferisce alle donne come co piloti e agli uomini come “maschi alfa” contiene, a quanto pare, anche alcuni commenti sulle gambe delle donne e sulla lunghezza delle loro gonne, che non sono assolutamente piaciute alle femministe argentine.  Tra le frasi incriminate anche “Se la gonna di una signora è troppo corta, consigliamo che viaggi sul sedile posteriore, per mantenere ala nostra concentrazione”. Ovviamente il caso ha messo in forte imbarazzo la celebre casa automobilistica italiana, che si è sentita in dovere di porgere le proprie scuse attraverso il profilo Twitter di Fiat Argentina a chi si è sentito disturbato da quei riferimenti. Tramite Twitter è arrivata la risposta di numerose donne che si sono sentire ferite da quanto scritto nel manuale. “E’ incredibile, e pieno di scherzi vecchi, misogini” ha scritto Silvina Quintans a Fiat Argentina.

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Fiat e Jeep nella bufera in Argentina e Usa

Richiamate negli Usa 1029 Jeep Cherokee del 2016

Altro problema che colpisce il gruppo Fiat Chrysler nelle ultime ore e che riguarda esattamente i veicoli di Jeep, arriva direttamente dagli Usa, dove è giunta sul web da qualche ora la notizia che Fiat Chrysler Automobiles ha richiamato, al fine di sostituire il semi-asse, un numero stimato di 1.029 Jeep Cheerokee del 2016, 37 mezzi pesanti in Canada e 64 negli Stati Uniti. Lo stesso gruppo italo americano diretto dal numero uno, l’amministratore delegato Sergio Marchionne informa di ciò appassionati e addetti ai lavori. L’azienda tra l’altro precisa anche di non essere al momento al corrente di incidenti o feriti causati da questo problema. Inoltre al momento Fca segnala anche che nessuna lamentela o richiesta di riparazione in garanzia o  qualsiasi altro problema al componente, è arrivata.

Ennesimo richiamo negli Usa per Fca, dopo Maserati

Insomma una nuova gatta da pelare per Fiat Chrysler Automobiles, dopo i problemi che sempre negli Usa hanno colpito alcuni veicoli di Maserati, adesso tocca a Jeep nella fattispecie a 1.029 Jeep Cherokee del 2016 richiamate per effettuare alcuni accertamenti onde evitare problemi maggiori. Per quanto riguarda Maserati, erano state richiamate oltre 26 mila automobili, ma sempre per motivi precauzionali. Vi terremo aggiornati qualora vi dovessero essere novità importanti che riguardano questo richiamo che sta riguardando alcuni veicoli di Jeep, la celebre casa automobilistica americana che tanto bene sta facendo sul mercato da qualche anno a questa parte, tanto da essere prima considerata da molti come un vero e proprio marchio globale.

 
  • Roberto Q

    I clienti USA vedono i richiami dei costruttori come delle note di demerito del prodotto che si ripercuote inesorabilmente sulle vendite. Talvolta, e’ preferibile attendere prima di esportare in certi mercati perche’ si rischia di essere tagliati fuori. I clienti USA hanno ancora in mente che FIAT significava Fix It Again Tony. Auguro tutto il successo di questo mondo al gruppo Fiat.

    • ILKönz

      Non è infatti un caso che nelle classifiche di affidabilità e qualità costruttiva americane moltissimi modelli FCA figurino nelle poco invidiabili ultime posizioni.
      Fix Again Tony valeva prima come adesso, non ti preoccupare.

      • Roberto Q

        Aspetto l’arrivo della Giulia in USA come moltissimi Alfisti e so che non smentira’ le attese. Sia detto per inciso che se non fosse subentrata FCA a togliere le castagne dal fuoco gran parte dell’industria automobilistica statunitense sarebbe stata in grave crisi e circa 30000 famiglie si sarebbero trovate sul lastrico. Documentati prima di sputare senternze senza cognizione di causa.
        P.S. Se e’ per questo chi ha portato il Dieselgate?

        • ILKönz

          Gne gne gne… dieselgate…gne gne… crisi… gne gne gne…
          Le lagne di voi fiattari sembrano davvero un disco rotto. Come al solito non avete argomenti con cui controbattere quindi andate a pescare sempre tra i panni sporchi della concorrenza, come se nel mondo dell’automobilismo fossero tutti retti e corretti (vedasi Mitsubishi e Suzuki)
          Ma documentati te, razza di tifoso ignorante che non sei altro. FCA va avanti soltanto grazie a Jeep, un brand che ha SEMPRE venduto bene negli USA, dove guarda caso si concentra il grosso del fatturato dell’intero gruppo.
          Non ci voleva certo quel parassita maglionato per renderlo un marchio di successo. Anzi, il maglionne si sta impegnando per abbassarne il prestigio (come del resto è già riuscito a fare con Lancia e Maserati) chiediti piuttosto perchè il Cherokee (pianale della Giulietta) sia diventata la Jeep con più richiami dell’intera gamma.

          P.S. ci vorranno magari degli anni, ma il dieselgate rimarrà comunque un ricordo, e VW sarà sempre lì tra i primi, se non la prima. Il bello è che sarà un ricordo pure FCA dopo che il maglionne se ne sarà andato lasciando soltanto terra bruciata ahahahah

          • Jamestrab

            A parte che non si sa che scrivi, almeno fallo con un po’ di grazia ed evita insulti personali. Il dieselgate era perfettamente in tema, e sicuramente su di un altro livello di importanza rispetto a questi richiami della Cherokee. Il tuo messaggio piuttosto sembra uno sfogo random senza alcun focus.
            Il gruppo Fiat non lavorava cosi bene da anni. La Lancia spero verrà recuperata quando il gruppo riprenderà un po’ di ossigeno.

            Ma tanto se continua a esistere questa massa infinita di persone che ha un atteggiamento praticamente razzista verso l’industria italiana e verso l’Italia in generale, per Marchionne sarà un po’ difficile fare miracoli.

            • ILKönz

              Sai com’è, uno si stuferebbe pure di essere in continuazione importunato dai soliti tifosi che credono di sapere tutto leggendo “notizie” da certi giornalai prezzolati.
              Tratto voi ignoranti come meritate. Non vi piace essere insultati? Bene allora SMETTETELA DI ROMPERMI IL CAZZO AD OGNI MIO MESSAGGIO!
              Altrimenti sapete cosa vi aspetta.
              Miracoli… certo… qua l’unico miracolo che serve è far arrivare FCA tra un paio d’anni senza che abbia venduto pure l’anima.
              E razzista sarai te e quella merda umana in maglione che preferisce pagare le tasse agli inglesi piuttosto che allo stato italiano. Che ricatta gli operai con i “referendum” credendo di essere democratico, che chiude gli stabilimenti in Italia con le più ignobili scuse per sfruttare la manodopera a basso costo serba.
              Ma andate a nascondervi e rimaneteci una buona volta, patetici coglioni che non siete altro. Siete voi e la gentaglia come marchionne (e i suoi sodali come Renzi e Monti) a rovinare l’Italia, di certo non quelli come me.

              • Filippo Veglia

                Caro Konz, visto che questo spazio è a disposizione per esprimere la propria opinione, spero che non considererai ‘rompere il cazzo’ se ribatto il tuo commento e ti faccio notare alcune inesattezze.
                1. Jeep ha una quota di mercato negli USA quasi doppia rispetto agli ultimi anni della gestione Daimler
                2. La FCA non paga le tasse agli inglesi, anzi se guardi il bilancio FIAT vedrai che le tasse sono pagate in gran parte in Italia. Che poi le rendite finanziarie siano sparse per il mondo è normale. Certo una perdità c’è stata ma non nei termini che esprimi tu (FCA nell’esercizio 2015 versa allo stato qualcosa come 1 mld di tasse IVA esclusa) verificare bilancio.
                3. Non è certo solo FCA a costruire nell’Europa dell’Est
                Per il resto alcune scelte non le ho condivise neanche io ma i tuoi commenti sono a mio modesto avviso esagerati in una direzione, se poi ti piace lo scontro con gli altrettanto poco obbiettivi ‘fiattari’ questo è un problema tuo, ma almeno non te ne lamentare.

              • umberto

                Povero imbecille corri dalla mamma a piangere che ti hanno importunato….. E poi vai a continuare a leccare il culo ai tuoi amici tedeschi …. Sei un fallito come loro!!!! …. Dopodiché fatti un bel aerosol …. Ti attacchi ad un tubo di una delle tue amate cariole inquinanti!!!