Marchionne: “A quei prezzi la Tipo solo in Turchia”

Marchionne:

Sergio Marchionne ha parlato a margine dell’assemblea degli azionisti della società svizzera Sgs. Fiat Tipo, Sindacati, Alfa Romeo, vendite Fca: ecco alcuni degli argomenti toccati dal numero uno del gruppo italo americano.

Marchionne incontro Sindacati

Il prossimo 16 marzo ci sarà l’incontro tra la direzione di Fca e i sindacati firmatari, a cui parteciperà anche lo stesso Sergio Marchionne, che a tal proposito ha dichiarato: “Confermero’ gli impegni verso il paese, ma a quei prezzi la Tipo si può fare solo in Turchia“.

Alla domanda dei giornalisti se sarà argomento di discussione la possibile assegnazione di un secondo modello nello stabilimento di Pomigliano, Marchionne ha risposto: “Non lo so, stiamo lavorando. L’importante è sviluppare l’Alfa“.

Per quanto riguarda invece un incontro con i delegati della Fiom, l’ad ha ribadito di non avercela mai avuta con loro ma “sono stati loro che hanno rifiutato di parlare con me”.

Cnh bond previsioni vendite Fca

Sergio Marchionne, presidente anche di Cnh Industrial, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano l’ammontare del bond annunciato da una consociata, un totale che dovrebbe collocarsi tra i 500 milioni e 750 milioni di dollari. I risultati del collocamento dovrebbero uscire domani.

Un bond anche nel futuro di Fca, una nuova ipotesi che lo stesso Marchionne non ha escluso: “Stiamo guardando“.

Nel frattempo il primo trimestre per Fca si è chiuso in linea con le attese. Lo stesso Marchionne ha confermato le stime, mettendo in risalto che non c’è niente di particolarmente negativo da rilevare.

Ha risposto pertanto positivamente ai giornalisti che gli chiedevano sull’andamento del primo trimestre di Fca.

Il numero uno del gruppo ha sottolineato che il mercato americano continua a fare bene, in Europa prosegue la ripresa  mentre soltanto il Sud Americarimane una delusione”.

Con riguardo infine a possibili alleanze con gli altri costruttori entro il 2018, l’ad ha risposto ai giornalisti con un sibillino “Chi lo sa”.

  • beppedelp

    Vabbè, in Turchia la Tofas è uno dei stabilimenti più premiati al mondo. Facendo la Tipo li, riescono a offrire prezzo, ma anche qualità. Non dovrebbe essere visto come un punto negativo.

    • Alessandro

      È tutto un complotto! Il management di FCA non vuole far lavorare gli italiani che purtroppo senza soldini come fanno a comprare le Volkswagen?? Il popolo italiano è molto molto strano

      • ILKönz

        Se non fosse per gli italiani che tanto disprezzi 500 e Panda col cavolo che sarebbero le prime del loro segmento in Europa. Discorso simile per il Renegade di cui quasi il 60% dell’immatricolato europeo si trova soltanto in Italia

        Hai ragione, il popolo italiano è proprio strano: parla male dei propri compatrioti ma allo stesso tempo si maschera dietro provinciali sentimenti di finto patriottismo.
        Dalle mie parti si chiama ipocrisia (che ovviamente va a braccetto con l’ignoranza)

        • Alessandro

          In Italia comunque esiste libertà di parola ed espressione.Il fatto di voler tacciare gli altri a colpi di ” ignorante” è espressione di pochezza mentale

          • ILKönz

            Tranquillo, è molto peggio cercare ancora di controbattere quando si viene sbugiardati, anzichè restare in signorile silenzio.

            • ILGonzo
              Germania quota mercato costruttori di casa 75%
              Francia quota mercato costruttori di casa 56%
              Italia quota mercato costruttore di casa 29%

              • ILKönz

                Mai sentito parlare della legge dei grandi numeri?
                I marchi tedeschi e francesi possono vantare listini con ben più modelli, ben più allestimenti e molte più motorizzazioni rispetto ad FCA.
                Quindi è giocoforza che di fronte alla possibilità di scegliere tra tanti prodotti nazionali e pochi esteri, gli automobilisti tedeschi e francesi siano naturalmente portati verso la prima opzione.
                Avverrebbe lo stesso anche in Italia se ci fossero modelli italiani veramente competitivi nei segmenti che vadano oltre quelli delle citycar e degli pseudo-suv…

                • Nel 1983 la Fiat presento la Uno, modello che allora si scontrava
                  direttamente con la VW Golf. (oggi appartengono a categorie diversi).
                  L’autorevole testata giornalistica automotive tedesca, Auto Motor und
                  Sport (AMuS), fino ad arrivare a gli anni 1989-1990, ha continuato a
                  scrivere quanto la Uno sia infinitamente superiore, per telaio,
                  carosseria, motore a la Golf . Perfino sulla protezione antirruggine
                  e la qualita degli interni davano avanti la Uno. Ho iniziato a leggere
                  l’ Auto Motor und Sport tedesco inizio anni 80. Dovresti sentire il bisogno di verficare la vericidita del mio racconto, le vecchie testate AMuS sono tuttora reperibili, possono essere scaricate dal sito ufficiale nel formato PDF. Il costo è di 1,90€ .

                  Nonostante i prezzi più abbordabili a favore della UNO, il tedesco medio preferiva spendere di più per avere di meno, ben conci del fatto che l’ascesa della l’industria automotive nazionale andava sostenuta. Anche a costo di qualche piccolo sacrificio , sulla sostanza , i costi, i propri gusti personali. I tedeschi da persone raggionate e concrete nei fatti, hanno un occhio di riguardo per le proprie Industrie. Consapevoli del
                  fatto che tra tedeschi bisogno fare squadra, a differenza dell’italiano medi sono capaci di grande serieta. A lo stesso tempo sono pronti ad infrangere le regole sul fair play che loro stesso hanno richiesto/ imposto a gli altri, nel momento che sono loro gli benificiati, vedi
                  scandalo emissioni VW, tangenti Siemens, ADAC (che usava tarrocare i
                  risultati sull’affidabilta in favore dei costruttori tedeschi), caso grecia, eccetera.

                  Questo modo di pensare e agire, ha assicurato al brutto anatrocolo VW il tempo necessario per per poter migliorare . Oggi ci ritroviamo il gruppo VW, colosso che incoporare in se 12 marchi, diversi.

                  L’Italia come paese per suo sfortuna è
                  piena di “Könz”, pronti a fare gli interessi di
                  qualcun altro. il tutto con quell’aria di sentita
                  supperiorita di chi si crede oltremodo intelligente.

                  • ILKönz

                    La tua lezioncina di storia te la potevi risparmiare, certe cose le so meglio di te, professorino dei miei stivali.
                    Stai commettendo un errore di giudizio molto grossolano: le prove di AMUS (ma questo vale anche per altre riviste specializzate) , per quanto accurate, sono comunque relative a modelli con specifici allestimenti e motorizzazioni. E già allora VW poteva vantare rispetto a Fiat molte più scelte per i loro modelli. Sei semplicemente un ingenuo se ritieni che per un singolo modello VW oggetto di prova su una rivista non ci sia almeno un altro con allestimenti e motorizzazioni diversi che non possa ottenere risultati di valutazione ben migliori.
                    Sai perchè la Uno era ritenuta migliore ? perchè gli allestimenti top di gamma della Golf alla Fiat se li sognavano la mattina presto, come se li sognano ora (anzi ora molto di più) quindi per fare un confronto un minimo interessante dovevano prendere le Golf più scarse.
                    La Golf vende da 40 anni con successo in tutta Europa, dov’è finita invece la Uno?
                    Che poi l’unico modello Fiat davvero all’altezza (almeno a livello commerciale) della Golf, in tutta la storia Fiat, fu soltanto la prima Tipo, e ciò lo si deve principalmente all’intelligenza di gente come Vittorio Ghidella, bravo tanto a fare l’ingegnere quanto a fare l’AD.
                    L’Italia, intesa come industria automobilistica. sta come sta principalmente per due ragioni:
                    1) perchè di uomini di prodotto VERI come Ghidella non ce sono più da un pezzo e quando ci sono vanno giustamente a fare fortuna all’estero, per ragioni che dovresti intuire fin troppo bene.
                    2) in questo Paese ci sono fin troppi allocchi come te che credono alle fandonie di ladroni come Agnelli prima e Marchionne adesso, avallati a loro volta da altri ladroni che si succedono nei vari Governi nazionali.

                    P.S. tu dici che i tedeschi preferiscono spendere di più per avere meno soltanto per aiutare i loro prodotti nazionali. Magari sarà stato vero 30 anni fa, ma ora chi fa la stessa identica cosa sono proprio gli italioti che tengono a galla uno pseudo-suv come il Renegade (60% delle vendite europee soltanto in Italia) e macchine insignificanti come 500 e Panda, che tra l’altro vendono proprio perchè sono proposte in infinite (e spesso sovrapprezzate quando si tratta di 500) varianti.

  • ILKönz

    “sono stati loro che hanno rifiutato di parlare con me”

    AHAHAHAAHAHAH!
    Il referendum di Mirafiori che ha di fatto tagliato le gambe ad ogni trattativa con la FIOM chi l’ha voluto?
    Ma l’importante è fare pubblicità ad un modello costruito dai “premiatissimi” sostenitori del terrorismo islamico, vero maglioncino?
    Che squallore…

    • beppedelp

      Konz, pensavo fosse soltanto ignorante sul discorso delle macchine, ma vedo che non ne capisci niente anche di politica. Che pena!

      • ILKönz

        Qua di penoso c’è soltanto l’ammirazione tua e di altri fiattari verso un farabutto che vi ha illusi con le sue favolette da venditore di fumo, che ha potuto agire indisturbato in barba a qualsiasi obbligo sociale verso i suoi lavoratori grazie al via libera di altri ladroni come Monti prima e Renzi poi, senza contare il benestare dei suoi padroni, troppo fatti di coca per rendersi conto di quale serpe abbiano allevato nel loro giardino.
        Ma non temete, tra un paio d’anni al massimo sarà tutto finito e quando vi ritroverete a pagare fior di tasse aumentate per coprire il disastro socio-economico che vi ha lasciato in eredità, allora, forse, aprirete gli occhi.
        Peccato che sarà troppo tardi.

  • don vito

    Importante che la Giulia e made in Italy….per la Tipo… per me puo esere prodotta anche sul marte….per 12M e la migliore offerta in mercato e ai fin dei conti e pure bella.

  • Maurizio Viola

    Non capisco perché tanti lettori si ostinino a rispondere con argomentazioni equilibrate ed educate ad un personaggio che scrive i suoi post in modo così offensivo, squilibrato e palesemente provocatorio.
    Quanto al merito del discorso, non vedo dove sia lo scandalo di produrre in Turchia visto che ad esempio gli amati tedeschi producono in Cina, dove gli operai hanno ancora meno diritti che in Turchia.
    Anch’io pensavo all’opportunità di allestire una linea Tipo in Italia, a Pomigliano per esempio, ma ormai la strategia di Marchionne è chiara, in Italia si produrranno solo auto PREMIUM cioè ad alto valore aggiunto.
    La strategia aggressiva di Marchionne in Europa è di saturare le capacità produttive degli stabilimenti italiani con queste auto lasciando le altre produzioni in Polonia, Serbia e Turchia.
    D’altra parte che la sua sia una strategia ultra vincente lo dimostra il fatto che fino a pochissimo tempo fa FCA vendeva in Europa poco più del 5% mentre adesso ha superato il 7%; prima della cura Marchionne in Europa FCA era l’8° produttore mentre ora è il 4° dietro VW, PSA e Renault, avendo superato Ford, Opel, BMW e Mercedes (Fonte UNRAE – importatori auto estere).
    In USA, FCA 4° per vendite, prima della cura Marchionne era ben distante da GM, Ford e Toyota, mentre adesso con l’attuale trend di crescita, rischia a fine 2016 di appaiare Toyota e avvicinare Ford: nel 2015 FCA era a – 10% da Toyota e a -15% da Ford; a febbraio 2016 FCA è a – 4% da Toyota e a -13% da Ford!
    In Brasile c’è stato un generale tracollo dell’economia con immediato riflesso sul mercato dell’auto ma FCA, 1° produttore, avendo messo Renegade in produzione ha avuto meno perdite di GM, VW e Ford.
    In Cina hanno cominciato a produrre le Jeep e credo che l’obiettivo di venderne 300.000 nel 2016 sia fattibile; pochissimo a confronto dei 2,7 milioni di VW, ma si è partiti praticamente da zero; e aspettiamo di vedere come andrà Jeep in India.
    E’ inutile continuare con i numeri, anche perchè chiunque con un minimo di onestà intellettuale li sa leggere; tra l’altro non contano tanto i volumi di vendita ma soprattutto la redditività e credo che a questo Marchionne si riferisse quando ha detto ai sindacati che i risultati 2015 hanno superato le aspettative.
    Insomma ne avessimo in Italia managers come questo abbruzzese cocciuto in maglioncino blu nero.

    • ILKönz

      Io invece non capisco perchè cercare in continuazione di arrampicarsi sugli specchi con queste inutili liste della spesa copiaincollate da giornalacci di parte come la Stampa o il Sole 24 ore quando invece io prima parlavo di ben altro.
      Marchionne può pure essere il CEO del primo gruppo automotive al mondo per vendite, ma finchè lo farà calpestando i diritti dei lavoratori *ITALIANI* prima di tutto e sparando balle a destra e a manca con i suoi piani industriali farlocchi, non avrà *MAI* il mio rispetto.
      Che tristezza che voi adepti del filosofo svizzero-abruzzese abbiate memoria così corta e vi siate dimenticati così in fretta come questo speculatore da strapazzo abbia guadagnato le sue luci della ribalta.
      Nel momento in cui il governo non gli dava più le rottamazioni, Marchionne ha avuto l’illuminazione per stare bene in Italia: mettersi contro i sindacati col preciso scopo di prendersi gli applausi del Berlusca, di Monti e poi di Renzi.
      E mentre faceva cassa integrazione portava tutto a Detroit. Grande! La Merkel, invece, non gli ha creduto quando si è proposto per la Opel. Amen, non è sempre domenica. Il maglioncino impara la lezione? macchè, anzi, si permette addirittura di alzare la mira e ci ha provato con GM. Ovvio che voglia metterla al sicuro, questa FCA – che cresce così tanto soltanto grazie a Jeep e Ram – prima che il mercato USA si sgonfi (leggasi: presidente diverso, meno incentivi e prezzi benzina in rialzo)
      Barra non l’ha mai nemmeno ricevuto ed è rimasta al suo posto, umiliando Marchionne nel modo più plateale possibile: Barra ha trattato Marchionne come Marchionne ha trattato la FIOM. E da allora molti investitori FCA hanno finalmente cominciato a farsi qualche domanda e i titoli FCA (e di riflesso quelli Ferrari) cominciano la loro discesa all’inferno.
      Poi ci ha provato con Apple, ricordandosi improvvisamente che l’elettrico non è poi così tanto male dopo però averci sputato sopra per anni.
      Ma niente Apple.
      Ora si parla addirittura di PSA, lui nega tutto allo scopo di evitare l’ennesima figuraccia, perchè ormai chi ha un minimo di sale in zucca ha già capito come i francesi gli avrebbero risposto, anche in questo caso.
      Ma voi fiattari continuate pure a ballare come scimmie ammaestrate allo sbandieramento delle sue percentuali, mi raccomando.

      p.s. in Italia si produrranno solo auto PREMIUM!?!?!?
      ahahahahah, a parte che una strategia simile non potrà far altro che decimare ulteriormente la forza lavoro italiana, vorrei far presente che il modello più prodotto in Italia è la Panda, tipica auto premium… Ma andate a nascondervi!

  • STRALINZ

    La nuova FIAT TIPO !! ??
    Giuro ! Non ne ho vista neanche una su strada.
    oggi 17/03/2016

  • Maurizio Viola

    Stamattina insieme con altri 3/4 colleghi italiani che lavorano qui a New York ci siamo fatti grosse risate a leggere i posts di gente che sfoga il proprio livore e le proprie gravi problematiche scrivendo delle emerite sciocchezze; comunque i lettori onesti intellettualmente vadano a leggere le statistiche indipendenti e stiano sereni: da 2 anni a questa parte FCA sta ottenendo risultati globali di vendita al di sopra della media; se poi qualcuno cammina con i piedi sul soffitto fatti suoi.
    Qui non vediamo l’ora che la Giulia arrivi dai concessionari USA; un saluto a tutti gli Alfisti in Italia!
    A proposito vi siete accorti come non appena appare un post che commenta in modo anche vagamente positivo la situazione FCA, subito dopo arriva un post strampalato, pieno di affermazioni cervellotiche e soprattutto senza nessuna confutazione di cifre e situazioni reali? Sembra quasi che qualcuno stia 24 su 24 sul sito pronto a sparare a zero (un robot!?).

    • ILKönz

      Eh beh… il parere di 3 o 4 individui conta tutto, si sa che costituiscono l’intero mercato globale 😀
      Non hai nemmeno il coraggio di rispondermi direttamente, ma non ti preoccupare, ti zittisco ora con qualche dato e poi ti lascio parlare da solo, perchè già so che finchè non avrai l’ultima parola non la finisci più.
      Nel frattempo, perchè non impieghi meglio il tuo tempo per andare a chiedere direttamente a qualche americano cosa pensa di FCA?
      Ti dò un assaggio:

      FCA peggior customer service oltreoceano: www(punto)jdpower(punto)com/press-releases/2016-us-customer-service-index-csi-study

      FCA non riesce a vendere uno straccio di berlina compatta (200 e Dart) senza chiedere l’aiuto di qualche altro “partner” www(punto)motortrend(punto)com/news/fca-partner-in-discussions-about-next-chrysler-200-dodge-dart/

      FCA peggior gruppo negli USA per quanto riguarda consumi carburante (e quindi emissioni CO2): www(punto)reuters(punto)com/article/us-emissions-autos-idUSKBN0TZ2ZN20151216

      FCA peggior gruppo a livello finanziario negli USA : imgur(punto)com/nd2Y4O9

      FCA peggior gruppo per quanto riguarda l’affidabilità dei propri veicoli negli USA : consumerreports(punto)org/cars/highlights-consumer-reports-2015-annual-auto-reliability-survey

      Bye bye

  • Maurizio Viola

    NORMALMENTE e sottolineo normalmente sui siti che fanno riferimento ad una marca specifica, scrivono i proprietari o i fans per lodare o per criticare a seconda dei casi; qui invece stranamente ci sono tali che scrivono solo e soltanto per denigrare Fca, con considerazioni che eufemisticamente potremmo considerare singolari e alle quali non vale davvero la pena di rispondere, in modo che se la cantino e se la suonino!
    La cosa più esilarante è che certi personaggi sembrano stare al pc 24 ore, 7 gg su 7, che resistenza; infatti a qualunque ora del giorno o della notte postiate uno scritto che per caso parli positivamente di Fca o di Alfa, ecco che poco dopo appare la stroncatura.
    Ricordate cosa diceva Shakespeare a proposito della Danimarca? A meno che non sia una nuova forma di esercizio autogeno (sic!)
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