Fca vola in Usa ma frena in Cina. Trasloco per 600 operai

Fca vola in Usa ma rallenta in Cina. Trasloco per 600 operai da Grugliasco a Mirafiori.

Nel 2015 saranno spedite in America oltre 100 mila auto prodotte a Melfi tra i modelli Jeep Renegade e Fiat 500X. È quanto dichiarato da Alfredo Altavilla, numero uno del gruppo Fca per l’Europa.

Il prossimo passo sarà il debutto dell’atteso Suv Maserati Levante al Salone di Ginevra, un altro modello che dovrebbe andare molto forte sui mercati internazionali.

Tutto sembrerebbe andare bene per il gruppo italo americano ma arriva la notizia che in Cina rallentano le vendite della Maserati, e per tale motivo i vertici di Fca hanno deciso di spostare 600 operai da Grugliasco a Mirafiori.

Nel dettaglio, i modelli Ghibli e Quattroporte non vendono più come prima in Cina e dunque giovedì e venerdì in fabbrica non si lavorerà, con gli operai che saranno messi in cassa integrazione per due giorni. Saranno 600 quelli spostati a Mirafiori, nello stabilimento dove da lunedì prossimo avrà inizio la produzione del suv Maserati Levante.

È quanto comunicato dai vertici di Fiat-Chrysler ai sindacati.

Una notizia positiva senza dubbio per il ritorno alla produttività per lo stabilimento di Mirafiori ma che va a contrastare con l’atmosfera non esaltante che si respira nella fabbrica di Grugliasco, soprattutto dopo il grande ottimismo iniziale.

I modelli di Ghibli e Quattroporte saranno ridotti di sei unità giornaliere. Una parte dei sindacati sottolineano di essere consapevoli dei disagi che dovranno affrontare i lavoratori ma giudicano positivamente che finalmente lo stabilimento di Torino tornerà in maniera graduale ad essere nuovamente produttivo e andrà ad occupare tutti i lavoratori.

La Fiom-Cgil  invece ritiene la situazione non ottimale, in quanto “la revisione al ribasso della produzione è una notizia negativa, così come quella che 600 lavoratori rientreranno a Mirafiori per stare in cassa “. Tutti comunque si augurano che la produzione del nuovo suv Maserati Levante parta il prima possibile.