FCA, la crisi in Brasile mette a rischio gli obiettivi di vendita del 2015

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Fiat Uno

La crisi del mercato brasiliano potrebbe mettere a rischio gli obiettivi di vendita di FCA, che in Brasile è il gruppo leader da diverso tempo, per il 2015. In questo primo semestre dell’anno, infatti, il mercato brasiliano, a causa della fine di un periodo di incentivi statali ed ad un rallentamento della crescita economica del paese, ha fatto registrare un forte calo che sta affossando le vendite di FCA ed, in particolare, del marchio Fiat che in Brasile ha il suo primo mercato mondiale.

Le vendite di Fiat a giugno si sono fermate ad un totale di 25.971 unità con un calo del -30.7% rispetto al giugno dello scorso anno. Se consideriamo il primo semestre dell’anno in corso il totale di unità vendute da Fiat in Brasile risulta essere pari  a 168.921 con un calo del -31,4%. Discorso molto simile per Fiat LCV che chiude il primo semestre con un totale di 67.753 ed un calo del -29% rispetto ai dati dello scorso anno. Per FCA, il debutto sul mercato di Jeep e della Jeep Renegade, che viene realizzata direttamente nel nuovo stabilimento brasiliano nel Pernambuco, non va a migliorare di molto la situazione anche se le 7.870 unità vendute in poco più di due mesi di commercializzazione fanno ben sperare per una forte crescita futura del crossover di Jeep.

Nel corso dei prossimi mesi difficilmente ci sarà un’inversione di tendenza ed il mercato brasiliano dovrebbe continuare a vivere un trend di decrescita piuttosto marcato sino a concludere il 2015 con un volume di vendita decisamente inferiore alle attese. Per FCA, il mercato brasiliano vale circa 700 mila unità vendute all’anno, questo è il dato del 2014, ed un calo del 30% potrebbe portare ad una perdita di circa 200 mila unità vendute rispetto allo scorso anno, un dato decisamente importante che potrebbe mettere a rischio il raggiungimento dei target di vendita che FCA ha fissato per il 2015. Sergio Marchionne, numero uno di FCA, a margine della presentazione della nuova 500, ha però confermato che non vi è alcuna volontà di cambiare gli obiettivi prefissati “I nostri obiettivi finanziari non cambiano” ha commentato l’amministratore delegato di FCA.