FCA: boom vendite USA, niente ferie quest’anno

FCA: boom vendite USA, niente ferie quest'anno

Il gruppo FCA negli USA sta attraversando un periodo davvero d’oro, con vendite in forte crescita. Secondo le indiscrezioni della stampa americana, è molto probabile che diversi stabilimenti oltreoceano non chiuderanno per le ferie estive.

La società italo-americana da anni è ormai riuscita a conquistare il mercato del Nord America e proprio in quest’ultimo periodo ha riscosso un maggiore apprezzamento da parte della clientela, tanto da spingere i vertici a pensare di annullare (o ridurre eventualmente) le ferie estive, altrimenti le fabbriche non riusciranno a soddisfare la richiesta di ordini.

È molto probabile dunque che le fabbriche negli USA e in Messico del gruppo FCA rimarranno aperte tutta l’estate, in modo da soddisfare la crescente domanda della clientela.

Ricordiamo che di solito la chiusura degli impianti è di circa due settimana ma quest’anno, secondo quanto riportato da diversi media americani, è molto probabile la decisione di saltare del tutto la pausa estiva e continuare a sostenere i numeri in forte crescita.

Gli impianti che rimarranno aperti per tutta l’estate sono il Jefferson North Assembly Plant, a Detroit, nel quale si producono la Jeep Grand Cherokee e la Dodge Durango, e il Saltillo Van Assembly in Messico, dove si costruiscono diversi motori e il modello del Ram ProMaster. In Messico rimarrà aperto anche il Toluca Assembly, dove si produce la Fiat 500 e la Dodge Journey. Non chiuderanno nemmeno il Toledo Assembly Complex in Ohio e le fabbriche di motori di Dundee, Detroit e Trenton.

Ricordiamo che i risultati di FCA nel primo trimestre del 2015 hanno portato ad un utile prime delle imposte in rialzo del 22 per cento a 895 milioni di dollari, con una notevole crescita anche dell’utile netto pari a 103 milioni di dollari. Il fatturato, sempre nel periodo in esame, è aumentato del 19  per cento raggiungendo i 30 miliardi di dollari.
Ottimi soprattutto i risultati ottenuti nelle aree di USA, Canada e Messico, in cui si è registrato un fatturato in crescita del 38 per cento a 18,1 miliardi, un utile ante imposte di 672 milioni rispetto ai 425 milioni di dollari del 2014 e vendite in crescita del 13,4 per cento.

Si tratta di una serie di ottimi risultati derivanti dal successo ottenuto anche grazie agli ultimi modelli lanciati sul mercato, come ad esempio la Fiat 500X e la Jeep Renegade.