in

Opel Astra F compie 35 anni: fu un’auto innovativa e versatile

La Opel Astra F celebra 35 anni dal debutto del 1991, confermandosi ancora oggi la vettura più venduta nella storia del marchio con 4,13 milioni di esemplari prodotti. Spaziosa, sicura, attenta all’ambiente e disponibile in numerose carrozzerie e motorizzazioni, brillò anche nel motorsport e fu sviluppata persino in versione elettrica Impuls III.

Opel Astra F
1991 Opel Astra

Alcune auto hanno un valore importante per i loro marchi. La Opel Astra F fa parte di questa categoria. Oggi viene ricordata dagli uomini della casa di Rüsselsheim, in occasione del suo 35° compleanno.

Advertisement

La ricorrenza anagrafica assume maggiore importanza per il valore del modello, che diede molto ossigeno alle finanze aziendali, grazie allo strepitoso successo commerciale. In totale, l’innovativa vettura del “blitz”, prese forma in 4,13 milioni di esemplari. Questo fa dell’Astra F la Opel più venduta fino ad oggi.

A darle il boost ci pensarono i contenuti, perfettamente allineati alle esigenze degli anni ’90, grazie a sistemi di sicurezza innovativi, interni spaziosi e compatibilità ambientale. Il debutto dell’auto, in questa veste, avvenne nel 1991.

Advertisement

Parliamo di un periodo storico denso di cambiamenti politici e sociali. Crescente anche la consapevolezza ambientale. I produttori cercarono di interpretare al meglio lo spirito del tempo.

Le linee guida erano uguali per tutti: da un lato i veicoli dovevano emettere meno sostanze inquinanti e risultare più parsimoniosi; dall’altro, dovevano soddisfare le crescenti aspettative dei clienti, sempre più esigenti sul fronte del comfort. La Opel Astra F svolse al meglio il compito.

Opel Astra F
Opel Astra GL Caravan (1995)

Rispetto alla compatta che l’aveva preceduta, offriva molto più spazio interno su dimensioni esterne simili. Poneva anche grande enfasi sulla sostenibilità ambientale grazie all’uso di materiali riciclabili. La formula piacque alla clientela, colpita felicemente dalle doti del modello. I numeri commerciali altro non sono che la cartina di tornasole di quell’apprezzamento.

Advertisement

In totale, nell’arco del suo ciclo produttivo, andato avanti fino al 1997, la vettura in esame fu plasmata in circa 4,13 milioni di unità. Questo, come già scritto, fa della Opel Astra F il modello più venduto del marchio, almeno fino ad oggi. L’auto del “blitz” aveva tra i suoi punti di forza la capacità di aderire alle specifiche esigenze di ogni cliente, grazie anche alla vasta scelta sul fronte delle unità propulsive.

In gamma c’erano diversi motori a benzina (1.4, 1.6, 1.8, 2.0 litri) e diesel (1.7 litri), tutti catalizzati e con sistemi all’avanguardia per il post-trattamento dei gas di scarico. Le prime unità di Opel Astra F consegnate alle concessionarie nell’autunno 1991 furono la hatchback a cinque porte, la Caravan station wagon a cinque porte e la sportiva Astra GSi.

Advertisement

Quest’ultima era una “hot hatch” a tre porte, mossa da un duemila da 115 cavalli nella versione a 2 valvole per cilindro e da 150 cavalli in quella a 4 valvole per cilindro. La notchback a quattro porte arrivò nella primavera del 1992, seguita un anno dopo dalla Opel Astra cabriolet, prodotta dal carrozziere italiano Bertone.

Molto curata, su tutti i modelli della famiglia, la sicurezza attiva. Quella passiva non era certamente da meno. L’Opel Astra F, in questo ambito, rappresentò un importante passo avanti nella classe compatta. Disponeva, fra l’altro, di 2 barre in acciaio nelle porte per la protezione contro gli impatti laterali e di tenditori anteriori delle cinture di sicurezza. Dal 1994 si giovò anche degli airbag ‘full-size’ di serie per il conducente e il passeggero anteriori.

Advertisement

Notevole lo spazio a bordo, rispetto allo sviluppo dimensionale del modello, che sfoggiava pure una buona scorrevolezza aerodinamica. Ecologici diversi materiali usati a bordo, riciclati e riciclabili. La Opel Astra F ebbe persino una carriera luminosa nel mondo delle corse, grazie alle versioni preparate per il motorsport.

Nel 1993, con lei, la casa del “blitz” vinse il campionato mondiale costruttori nella primissima stagione della ‘FIA Cup for Manufacturers of Touring Cars (2 litri)’. Del modello in esame fu pure sviluppata una variante 100% elettrica, la Impuls III, che testò una tecnologia oggi molto pompata dai legislatori.

Fonte | Stellantis