La nuova Alfa Romeo MiTo torna a farsi immaginare, anche se per il momento soltanto nel mondo digitale. Nelle scorse ore Tommaso Ciampi ha pubblicato sui social un render realizzato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, proponendo una reinterpretazione piuttosto estrema della compatta del Biscione. Non si tratta dunque di un progetto ufficiale né di un’anticipazione arrivata da Alfa Romeo, ma di una libera visione creativa.
Un render AI immagina la nuova Alfa Romeo MiTo in chiave estrema
Della MiTo originale rimane soprattutto l’idea di una vettura compatta e dal carattere sportivo. Tutto il resto cambia. Il frontale è molto più aggressivo, con lo Scudetto Alfa Romeo al centro, fari sottili e grandi prese d’aria che occupano quasi interamente il paraurti. Il cofano presenta vistosi sfoghi, mentre lo splitter e i passaruota allargati danno alla vettura un aspetto quasi da competizione.
Anche la fiancata prende una strada differente. Il render di questa ipotetica nuova Alfa Romeo MiTo mostra infatti una carrozzeria a cinque porte, più pratica rispetto a quella della vecchia MiTo, ma ancora raccolta e muscolosa. Le minigonne, i cerchi scuri e le pinze freno arancioni rendono il profilo ancora più vistoso.
Dietro non si è cercata certo la discrezione. Spiccano un grande alettone, gruppi ottici dalla firma luminosa elaborata e un diffusore molto pronunciato. Il risultato ricorda quasi una piccola Quadrifoglio nata per affrontare la pista più che il traffico cittadino.
Per quanto affascinante, però, il ritorno della nuova Alfa Romeo MiTo non rientra nei programmi annunciati finora. Nel segmento B la casa milanese continuerà a puntare su Alfa Romeo Junior, indicata da Stellantis come principale modello di volume e destinata a ricevere aggiornamenti durante il proprio ciclo commerciale.
Le novità più importanti arriveranno invece nel segmento C. Alfa Romeo ha confermato un nuovo SUV su piattaforma STLA Medium, destinato a raccogliere l’eredità della Tonale, e una hatchback basata sull’architettura STLA One, idealmente collegata alla storia di 147 e Giulietta. Il nuovo C-SUV sarà prodotto a Melfi e verrà presentato nel quarto trimestre del 2027.
Molto meno definito resta il segmento D. Giulia e Stelvio continueranno a essere prodotte fino al 2027, mentre Alfa Romeo sta ancora studiando il progetto successivo. Le future proposte utilizzeranno piattaforme multienergia, ma numero, forme e posizionamento dei nuovi modelli non sono stati ancora comunicati.


