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Maserati, Ficili mette le cose in chiaro: “Il Tridente resta in Stellantis”

Nel centenario del Tridente, Maserati guarda al futuro senza rinnegare le proprie radici a Modena e nella Motor Valley. Il CEO Santo Ficili conferma la centralità di Stellantis e una strategia flessibile tra elettrico Folgore e V6 Nettuno, puntando su identità, tecnologia e vicinanza al cliente nel mercato del lusso.

Santo Ficili - Maserati

Per Maserati, il centenario del Tridente non è soltanto una ricorrenza da celebrare con eventi, passerelle e richiami alla tradizione. È soprattutto un momento in cui fare il punto sul futuro di un marchio che porta sulle spalle una storia enorme e che oggi deve trovare un nuovo equilibrio tra identità, tecnologia e mercato globale.

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Ficili conferma il futuro di Maserati in Stellantis: tra elettrico Folgore, V6 Nettuno e radici a Modena, il Tridente punta sul lusso flessibile

In occasione della partenza della 1000 Miglia 2026, il CEO Santo Ficili ha tracciato una linea piuttosto chiara: Maserati vuole guardare avanti, ma senza staccarsi dalle proprie radici. Il legame con Modena, con la Motor Valley e con il patrimonio tecnico ed emozionale del marchio resta centrale. “Significa proiettarsi nel futuro senza dimenticare quelle che sono le nostre origini, che sono uniche al mondo”, ha spiegato Ficili, ricordando anche il valore di Maserati e Alfa Romeo all’interno dell’universo Stellantis.

Il punto più delicato riguarda però la strategia di prodotto. Maserati non vuole chiudersi in una sola direzione, ma continuare a muoversi su più fronti. Da una parte c’è il progetto Folgore, con le versioni elettriche di Grecale, GranTurismo e GranCabrio. Dall’altra resta il V6 Nettuno, simbolo della più recente stagione tecnica del Tridente e motore destinato a evolversi nel rispetto delle normative future.

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La parola chiave, in questa fase, è flessibilità. Nel lusso, più che in altri segmenti, il cliente non può essere forzato dentro una scelta unica. C’è chi guarda con interesse all’elettrico, chi continua a cercare il carattere di un motore termico ad alte prestazioni e chi vuole semplicemente una Maserati capace di restare fedele a se stessa. “Per me l’importante è stare vicino al cliente”, ha sottolineato Ficili, spiegando che un marchio come Maserati non può permettersi di ignorare l’elettrico, ma nemmeno di abbandonare ciò che ha costruito la sua reputazione.

Il manager ha poi affrontato un altro tema caldo: le indiscrezioni su una possibile vendita del marchio. Negli ultimi mesi si era parlato di scenari diversi, da un riavvicinamento a Ferrari fino all’ipotesi di una cessione a gruppi terzi. Ficili ha chiuso la questione con parole nette: “Maserati è l’unico marchio nel lusso all’interno di Stellantis”.

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Insomma Maserati resta in Stellantis e continuerà a giocare la propria partita da marchio di lusso del gruppo. La sfida sarà trasformare questa posizione in prodotti capaci di convincere davvero il mercato, senza perdere quel carattere italiano che rende il Tridente diverso da tutti gli altri.