I membri della United Auto Workers presso Stellantis hanno ratificato il nuovo contratto di lavoro dopo l’intesa tra sindacato e gruppo automobilistico dopo una lunga trattativa. Questo almeno secondo i risultati preliminari pubblicati venerdì dal sindacato. L’accordo è il secondo questa settimana per le case automobilistiche di Detroit. Un patto con la General Motors ha ricevuto il 54,7% di sostegno dai membri UAW-GM che hanno votato, secondo i risultati preliminari. Membri dell’UAW con Ford Motor sono sulla buona strada per ratificare anche il loro accordo, ma continueranno a votare venerdì. La maggioranza delle strutture Stellantis ha approvato a stragrande maggioranza l’accordo che, come GM e Ford, prevede aumenti salariali di almeno il 25%. L’accordo comprende anche la riapertura di uno stabilimento dell’Illinois che era rimasto inattivo per un tempo indefinito.
Ratificato dai dipendenti UAW di Stellantis il nuovo contratto di lavoro negli USA
L’accordo è stato sostenuto dal 68,4% degli oltre 26.000 lavoratoridel settore automobilistico di Stellantis che hanno votato. Restavano ancora alcune strutture più piccole per finalizzare il voto, ma in quelle sedi non ci sono abbastanza dipendenti per compensare il margine di circa 9.650 voti. L’accordo con Stellantis ha ricevuto notevoli obiezioni negli stabilimenti Jeep della casa automobilistica a Toledo, Ohio, con il 55% dei lavoratori contrari all’accordo. In altre fabbriche invece i lavoratori hanno ratificarto il patto in grande maggioranza. Le ratifiche del contratto arrivano alcune settimane dopo che le case automobilistiche e il sindacato hanno raggiunto accordi provvisori, ponendo fine a circa sei settimane di scioperi mirati da parte della UAW.
Ricordiamo che questo accordo tra Stellantis e UAW è stato raggiunto dopo settimane di scioperi costati miliardi di euro al gruppo automobilistico per la mancata produzione di auto. Per il sindacato e il suo presidente, Shawn Fain, gli accordi offrono benefici economici importanti, una via per assicurare posti di lavoro futuri ai membri del sindacato come quelli delle fabbriche di batterie e una base per organizzare gli sforzi di altre case automobilistiche non sindacalizzate che operano negli Stati Uniti: una delle priorità di Fain per il futuro. Il sindacato ha affermato che i miglioramenti nell’accordo sono valutati più di quattro volte rispetto ai guadagni derivanti dal contratto del 2019 e forniscono maggiori aumenti salariali di base rispetto a quelli che i lavoratori hanno ricevuto negli ultimi 22 anni.

