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Alfa Romeo: la piattaforma Giorgio sarà utilizzata da Maserati, Jeep e Dodge

La base della Giulia sarà utilizzata da tutta la gamma Maserati e da alcuni modelli premium dei brand americani

Il rilancio del brand Alfa Romeo è iniziato con il debutto dell’Alfa Romeo Giulia e del SUV Stelvio che consentono al marchio italiano di riproporsi, con una gamma solida di altissimo livello, nel mercato premium internazionale sfidando, ad armi pari, colossi già affermati come i principali brand tedeschi. Alla base del progetto di rilancio di Alfa Romeo troviamo la piattaforma a trazione posteriore Giorgio, un concentrato di tecnologia e ingegno nato, grazie a notevoli investimenti di FCA, per fungere da punto di partenza di uno dei piani di crescita più ambiziosi della storia recente del mondo automotive.

Come già riportato nelle scorse settimane, la piattaforma Giorgio, nata come base del futuro di Alfa Romeo, non resterà un’esclusiva del marchio italiano. Il gruppo FCA ha, infatti, intenzione di sfruttarla per dare il via ad una nuova generazione di modelli premium ad alte prestazioni in grado di sostenere la crescita internazionale del gruppo.

Come riportato da Automotive News, in occasione di una conference call con gli analisti del gruppo, l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha confermato che FCA utilizzerà la piattaforma Giorgio dell’Alfa Romeo Giulia e dello Stelvio per costruire una nuova gamma di veicoli premium che arricchiranno l’offerta degli altri brand di casa FCA come Maserati, Dodge e Jeep. 

Naturalmente, la piattaforma Giorgio continuerà ad essere al centro del programma di crescita di Alfa Romeo che ha ancora in cantiere altri 6 modelli inediti che andranno a rinnovare profondamente la gamma del marchio, partendo dal segmento C ed arrivando al segmento E con la nuova ammiraglia ed un SUV di dimensioni maggiori rispetto allo Stelvio.

Maserati: tutta la gamma futura potrebbe usare la Giorgio

Andiamo con ordine ed iniziano la nostra analisi soffermandoci sul futuro di Maserati. Così come Alfa Romeo, anche il marchio del Tridente sta vivendo un periodo di fortissima crescita, legato al debutto dell nuovo SUV Levante in particolare, che porterà il brand a raggiungere il target delle 70 mila unità vendute all’anno in tutto il mondo.

La futura gamma di modelli di casa Maserati potrebbe far largo uso della piattaforma Giorgio. Le prime informazioni, ancora da confermare con il futuro piano industriale, evidenziano come tutte le nuove produzioni di Maserati dopo il 2018 sfrutteranno la Giorgio come punto di partenza. I modelli che arriveranno sul mercato dopo il prossimo anno non sono ancora noti.

Sappiamo che a fine anno la casa italiana manderà in pensione la GranTurismo e la GranCabrio che potrebbero essere sostituite da due modelli di nuova generazione. Nel frattempo si attende ancora il debutto della coupé Alfieri, la versione di serie della concept car presentata da Maserati alcuni anni fa per celebrare i 100 anni del brand.

Alcuni rumors, inoltre, ipotizzano la realizzazione di un secondo SUV per la gamma Maserati che dovrebbe avere dimensioni inferiori rispetto al Levante e che potrebbe entrare in produzione a Pomigliano d’Arco. In un mercato sempre più incentrato verso i SUV, un secondo modello, per altro più compatto ed economico del Levante, potrebbe garantire a Maserati un programma di crescita molto simile a quello registrato dalla rivale tedesca Porsche con la coppia di SUV Cayenne e Macan.

Il progetto potrebbe nascere da una versione accorciata della Giorgio sulla quale Alfa Romeo svilupperà anche i nuovi modelli di segmento C che, di fatto, andranno a sostituire l’attuale Alfa Romeo Giulietta nel corso dei prossimi anni.

Anche Jeep e Dodge sfrutteranno la piattaforma Giorgio

Per quanto riguarda i brand a stelle e strisce, invece, FCA avrebbe intenzione di utilizzare la piattaforma Giorgio per la nuova generazione della Jeep Grand Cherokee, l’ammiraglia del marchio Jeep in arrivo sul mercato tra un paio di anni. La nuova Grand Cherokee, a meno di sorprese, dovrebbe essere l’unico modello di Jeep ad essere sviluppato su base Giorgio. Tra i progetti di fascia alta del marchio, infatti, troviamo anche le nuove Wagoneer e Grand Wagoneer che, pur occupando una fascia di prezzo simile a quella della Grand Cherokee, verranno realizzate sulla stessa piattaforma delle future generazioni di pick-up con brand RAM. 

Leggi anche: Fiat Chrysler: Sergio Marchionne conferma di puntare su Jeep per sfondare in India

Come già riportato diversi mesi fa, la piattaforma Giorgio di Alfa Romeo sarà la base delle future sportive Challenger e Charger del marchio Dodge. Le due vetture saranno realizzate esclusivamente con trazione integrale. Da notare, inoltre, che FCA non ha intenzione di utilizzare la piattaforma Giorgio per il marchio Chrysler, ritenuto troppo generalista e poco sportivo. La futura generazione della Chrysler 300, ad esempio, dovrebbe nascere, come evidenziato da Marchionne lo scorso anno, su di un’evoluzione della piattaforma a trazione anteriore utilizzata dal gruppo FCA per la realizzazione della sua prima auto ibrida, la Chrysler Pacifica.

Ricordiamo che FCA presenterà a breve un nuovo piano industriale (l’attuale scade a fine 2018) in cui verranno rivelati tutti i dettagli sui programmi dei vari brand del gruppo per il prossimo futuro. Gli investimenti del gruppo nella piattaforma Giorgio, oltre che garantire il rilancio di Alfa Romeo, permetteranno di sostenere al meglio il programma di crescita di diversi marchi nel settore premium.

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