Auto elettriche, l’Europa è in affanno: solo il 2% del parco circolante è a batteria

L’Europa dovrà darsi da fare se vuole vendere solo auto elettriche a partire dal 2035: al momento l’impresa sembra impossibile.
Ricarica auto elettrica

L’Unione Europea, nonostante le critiche da parte di alcune case automobilistiche e dei consumatori, intende cessare la vendita di nuove auto endotermiche entro il 2035. Tuttavia, il cammino verso questa meta appare ancora lungo e complesso, come evidenziato dai dati sulla diffusione delle auto elettriche in Europa. Il recente report ACEA “Vehicles on European Roads” mostra un duplice scenario: da un lato la diffusione delle auto elettriche nel 2023, dall’altro evidenzia il primato italiano nella densità automobilistica europea, con 694 veicoli ogni 1.000 abitanti.

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Auto elettriche, l’Europa è ancora molto lontana nella diffusione di auto elettriche

Auto elettriche

Nel 2023, su circa 249 milioni di auto circolanti nell’Unione Europea, solo l’1,8% erano elettriche, con alcune variazioni tra i diversi paesi membri. La Danimarca guida la classifica UE con il 7,1% di veicoli elettrici, seguita dalla Svezia al 5,9%. Paesi come Lussemburgo e Olanda si attestano entrambi al 4,9%, mentre Austria, Belgio e Finlandia registrano il 3%. La Germania, principale mercato automobilistico europeo con quasi 50 milioni di veicoli, presenta una quota del 2,9%, seguita dalla Francia al 2,2%. L’Italia, con oltre 40 milioni di veicoli circolanti, mostra una diffusione delle auto elettriche ancora limitata allo 0,5%.

Particolarmente interessante è la situazione nei paesi EFTA e nel Regno Unito. La Norvegia si distingue nettamente con il 24,2% di veicoli elettrici sul totale del parco circolante, seguita dall’Islanda con l’11%. La Svizzera si attesta al 3,2%, mentre il Regno Unito registra il 2,9%. Altri paesi europei mostrano percentuali più contenute: la Spagna allo 0,6%, la Polonia, la Slovacchia e la Repubblica Ceca allo 0,3%, mentre la Grecia si ferma allo 0,2%.

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Nonostante sia prevedibile un incremento della quota di veicoli elettrici nel corso del 2024, questi dati evidenziano quanto il processo di decarbonizzazione del parco auto europeo sia ancora agli inizi e quanto la strada verso l’obiettivo del 2035 sia complessa e richieda ancora notevoli sforzi e investimenti. Al momento appare alquanto complicato che in 10 anni si riesca a raggiungere l’obiettivo voluto dalla Commissione Europea, ma con l’arrivo di veicoli elettrici a prezzi più accessibili le cose potrebbero cambiare velocemente.