La nuova Alfa Romeo Giulietta comincia a prendere forma, ma il suo ritorno potrebbe sorprendere e non poco chi pensava di vedere una versione moderna della berlina uscita di scena. Le indicazioni che arrivano dal Salone di Parigi 2026 raccontano infatti una compatta più alta, con proporzioni vicine a quelle di un crossover sportivo. Santo Ficili, amministratore delegato del marchio, ha confermato che il progetto è in fase di definizione.
Prima della Giulietta arriverà un nuovo SUV, previsto all’inizio del 2028 e destinato alla produzione a Melfi. Il modello si posizionerà tra i segmenti C e D. La nuova compatta seguirà questo debutto, ma non dispone ancora di una data precisa di lancio. Anche il nome Giulietta, utilizzato internamente per identificare il progetto, dovrà essere confermato.
Nuova Alfa Romeo Giulietta, proporzioni diverse e piattaforma multi-energia
Il cambiamento più interessante riguarda la carrozzeria. Ficili ha descritto una vettura capace di trovare un compromesso tra la tradizionale due volumi e i SUV, rispondendo alla richiesta di una posizione di guida più rialzata. Una soluzione che potrebbe offrire maggiore spazio a bordo e facilitare l’integrazione delle batterie, mantenendo un’impostazione sportiva.
Il confronto con la concept car Kamal del 2003 aiuta a visualizzare questa direzione. Quel prototipo misurava 4,35 metri in lunghezza e 1,62 metri in altezza: dimensioni compatte che potrebbero fungere da interessante punto di riferimento. Tuttavia, non si tratta delle dimensioni ufficiali della futura Giulietta, che devono ancora essere svelate.
Sul fronte dello stile, il punto di partenza sarà “Cuorerosso”, la concept car svelata a Parigi e sviluppata dal team di design guidato da Alejandro Mesonero-Romanos. Le sue linee anticipano il linguaggio stilistico dei futuri modelli Alfa Romeo, adattato alle diverse tipologie di carrozzeria. È probabile che la Giulietta riprenda alcuni di questi elementi di design, senza però replicare le proporzioni particolarmente ribassate del prototipo.
Dal punto di vista tecnico, Stellantis ha già destinato a questa futura hatchback del segmento C la piattaforma multi-energia STLA One. Questa architettura consentirà lo sviluppo di diverse opzioni di propulsione; di conseguenza, per la Giulietta sono previste motorizzazioni ibride ed elettriche, sebbene non siano ancora stati annunciati i dati specifici su potenza, autonomia e gamma definitiva dei modelli.
Gli appassionati attendono con impazienza anche una possibile versione Quadrifoglio. Al momento, tuttavia, non è stata svelata alcuna variante specifica della nuova compatta. Il carattere Alfa Romeo della vettura dovrà emergere soprattutto nella messa a punto di sterzo, sospensioni e freni, sfruttando tecnologie condivise ma preservando l’identità distintiva del marchio.
Anche gli interni dovrebbero seguire la stessa filosofia: un abitacolo incentrato sul guidatore, comandi e interfacce in linea con il DNA sportivo del brand e materiali adeguati al suo posizionamento premium. La nuova Giulietta si collocherebbe al di sopra della Junior, ampliando così la scelta a disposizione dei clienti.
Nel frattempo, la produzione di Giulia e Stelvio proseguirà almeno fino alla fine del 2027, mentre Alfa Romeo valuta la strategia per le loro eredi. Il ritorno di questo modello compatto rappresenta dunque una tappa fondamentale, pur restando ancora da definire alcuni dettagli.


