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FAQ incentivi auto: le 5 domande più frequenti

Tutti i dubbi degli automobilisti che vogliono comprare una vettura con gli incentivi auto: quanti bonus e a chi

incentivi auto

Si è in attesa che gli incentivi auto diventino realtà: occorre anzitutto aspettare la pubblicazione di un decreto in Gazzetta Ufficiale. Serve l’ok della Corte dei Conti. Intanto, il ministero dello Sviluppo Economico aggiorna la piattaforma web di prenotazione dei gettoni. Per quando gli ecobonus saranno operativi, ecco le risposte alle 5 domande più frequenti.

Uno: incentivi auto, quanti soldi?

Senza rottamazione di un’auto, se si compra una macchina 0-20 g/km CO2, il bonus è di 3 mila euro. Fra 21 e 60 g/km, 2 mila euro.

Con rottamazione? Da 0 a 20 g/km, sono 5 mila euro. Da 21 a 60 g/km, 4 mila euro. Infine, da 61 a 135 g/km, 2 mila euro.

Due: quale auto da rottamare?

Se è prevista la rottamazione, occorre dare dentro un usato di classe inferiore a Euro 5, ossia Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Già, ma dove verifico la classe ambientale di tutte le vetture in circolazione? Sul Portale dell’automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it), il sito del ministero delle Infrastrutture nella sezione “servizi online” dentro “verifica classe ambientale veicolo”.

Tre: da quanti anni devo possedere la macchina da rottamare?

Deve essere intestata da almeno 12 mesi alla persona fisica che acquista quella nuova o a un suo familiare convivente.

Quattro: con gli incentivi auto, qual è il prezzo massimo della vettura da comprare?

Due gli elementi da vedere. Uno: le emissioni di anidride carbonica (CO2), che non possono superare i 135 g/km. Due: il prezzo di listino (accessori compresi ma IVA, IPT e messa su strada escluse). Massimo 35 mila euro per le auto della fascia 0-20 g/km di CO2, 45 mila euro quella 21-60 g/km e 35 mila euro per 61-135 g/km.

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Cinque: chi può comprare con gli incentivi?

Solo i privati. O le società per il car sharing. L’esclusione del noleggio dagli incentivi auto messi in campo dal Governo stupisce, dice Alberto Viano, presidente Aniasa l’Associazione che rappresenta in Confindustria il settore dei servizi di mobilità. Infatti, proprio il noleggio, dati alla mano, è il principale strumento  in grado di favorire la transizione ecologica del nostro parco circolante e di accelerare il ricambio dei veicoli più inquinanti.

L’auspicio dell’Aniasa è che le imprese possano beneficiare della rivisitazione dell’IVA sulle vetture aziendali che finalmente colmi il gap che ci separa dai principali Paesi europei. Nei primi tre mesi del 2022 le società hanno immatricolato il 65% ed il 77% delle auto elettriche e ibride.

Le flotte aziendali a noleggio svolgono oggi un ruolo fondamentale nel supportare il rinnovo del parco circolante (la vita media dei veicoli a noleggio è pari a 4 anni vs età media del parco circolante di 11,8 anni) e nell’immettere in circolazione vetture usate di ultima generazione, economicamente accessibili, dice l’Associazione.

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