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Lancia senza concept a Parigi: l’assenza riapre le domande su Delta e futuro del marchio

Al Salone di Parigi Lancia ha presentato la nuova Gamma, senza mostrare prototipi dedicati ai futuri modelli, compresa la possibile Delta. Il marchio punta ora sulle vendite di Ypsilon e Gamma, mentre valuta una piccola vettura ispirata ad Autobianchi A112 e Y10 e serie sportive limitate

Lancia Gamma e Arnaud Belloni

Lancia ha portato la nuova Gamma al Salone dell’Auto di Parigi, ma non è apparso alcun prototipo che anticipasse la fase successiva del marchio. Questa assenza, notata dalla stampa internazionale all’interno del vasto stand di Stellantis, ha sollevato interrogativi, in particolare riguardo al destino della Delta. Sebbene il nuovo modello non sia stato ufficialmente cancellato, non vi sono conferme recenti che ne delineino il percorso di sviluppo.

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Lancia: priorità alle vendite di Ypsilon e Gamma, poi le nuove idee

Il presente, al contrario, appare più definito. Il 12 ottobre sono stati aperti gli ordini in Europa per la Gamma, prodotta nello stabilimento di Melfi. Con una lunghezza di 4,67 metri, questo crossover fastback è disponibile con motorizzazioni ibride ed elettriche; al vertice della gamma si colloca la versione HF Integrale da 375 CV, dotata di doppio motore e trazione integrale. Insieme alla Ypsilon, il modello ha il compito di sostenere il rilancio commerciale di Lancia al di fuori dell’Italia.

Lancia Salone dell'Auto di Parigi 2026

Arnaud Belloni ha affrontato la questione sottolineando il divario tra la popolarità del marchio e le sue effettive performance commerciali. A Parigi, ha osservato che Lancia conta “più fan che acquirenti”. Di conseguenza, una delle sfide principali per il nuovo team dirigenziale consiste nel trasformare l’affetto per i modelli storici del brand in una base di clienti per l’attuale gamma.

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Tra le possibilità menzionate dal dirigente figura una vettura di piccole dimensioni, ispirata allo spirito dell’Autobianchi A112 e della Lancia Y10: due modelli rimasti impressi per le dimensioni compatte e la capacità di conquistare un pubblico ampio, che ne apprezzava sia lo stile che la praticità nell’uso quotidiano. Belloni non ha annunciato un progetto già approvato, bensì ha delineato una possibile direzione da valutare per il futuro.

Un’altra strada riguarda le auto sportive e i modelli in edizione limitata, pensati per i sostenitori più fedeli del marchio. Si fa riferimento a nomi iconici come Stratos, 037, Fulvia e Delta Integrale: vetture che continuano a definire l’identità di Lancia nell’immaginario degli appassionati. L’idea sarebbe quella di ripristinare tale legame attraverso modelli speciali, senza però pretendere che questi generino grandi volumi di vendita.

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In questo caso, tuttavia, sono ancora necessarie ulteriori decisioni e risorse. Belloni ha chiarito che non esiste ancora un nuovo piano completo e che tali idee dovranno essere sviluppate e finanziate. La priorità dichiarata resta la vendita dei modelli Ypsilon e Gamma, creando al contempo le condizioni economiche per ampliare successivamente la gamma di prodotti.

Casa Lancia
Casa Lancia

L’assenza di un prototipo a Parigi lascia irrisolti alcuni interrogativi sui prodotti futuri, sebbene ciò non debba essere interpretato come una presa di posizione definitiva sul destino del marchio. È già prevista un’occasione ufficiale per approfondire questi temi: all’inizio del 2027 si terrà un “Lancia Day”, incentrato sulla strategia di prodotto, sull’identità del brand e sulle fasi successive dello sviluppo. L’evento è stato confermato in un comunicato stampa diffuso dal costruttore durante il salone dell’auto francese.

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