Una Ferrari immaginata per il circuito di Le Mans, caratterizzata da un muso ispirato alla Formula 1 e da una carrozzeria scolpita all’insegna dell’aerodinamica. Si tratta del concept di Raphaël Wierzbicki, un creatore digitale indipendente che ha condiviso con noi i rendering del suo progetto, battezzato Ferrari Morello Uno. È un’iniziativa personale, del tutto distinta dai programmi ufficiali di Maranello.
Un rendering indipendente rende omaggio alla tradizione agonistica della Ferrari
L’autore spiega di aver abbozzato il concept interamente a mano prima di digitalizzarlo. Nato dalla passione per il Cavallino Rampante, il design mira a rendere omaggio alle auto da corsa Ferrari fondendo aggressività ed eleganza. Le immagini mostrano un abitacolo compatto, un parabrezza avvolgente e passaruota anteriori visivamente separati dal corpo vettura principale, consentendo un ampio flusso d’aria.
Il frontale è dominato da un muso affusolato e da uno splitter prominente. Profonde prese d’aria caratterizzano le fiancate, mentre una presa d’aria dinamica è collocata sul tetto. Al posteriore, una grande ala si affianca a una sottile barra luminosa rossa, agli scarichi centrali e a un elaborato diffusore. Il risultato evoca un prototipo da endurance, pur mantenendo la libertà creativa tipica di uno studio di design.
Intanto, Ferrari continua a rinnovare la propria offerta, sostenuta da risultati economici in crescita. Nel secondo trimestre del 2026 ha registrato ricavi per 1,938 miliardi di euro, in aumento dell’8%, e un utile operativo di 605 milioni, superiore del 10% rispetto all’anno precedente. Le consegne sono state 3.366: personalizzazioni e modelli di maggiore valore continuano a sostenere il business.
Tra le novità figurano la Amalfi e la 849 Testarossa, le cui consegne stanno entrando a pieno regime, affiancate dalla famiglia 296 Speciale e dalla F80. Il 2026 ha visto anche la presentazione della 12Cilindri Manuale, una serie speciale già assegnata ai clienti.
Maranello prosegue così nel valorizzare i motori tradizionali e le soluzioni ibride, aprendo al contempo un nuovo capitolo. La pietra miliare più significativa è la Ferrari Luce, il primo veicolo elettrico del marchio, svelata a maggio e sviluppata in collaborazione con Jony Ive e lo studio LoveFrom.
Il 7 ottobre, a Torino, John Elkann e Ive hanno discusso della creazione dell’auto, ribadendo il loro impegno nel plasmare il futuro del Cavallino Rampante. Si tratta di un percorso che coniuga innovazione e tradizione, mentre progetti indipendenti, come quello di Wierzbicki, continuano a reinterpretare il fascino del brand.


