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Ferrari LaFerrari: 10 anni per l’incredibile supercar “limited edition”

Alcuni compleanni automobilistici hanno un sapore speciale, anzi unico, come quello della Ferrari LaFerrari.

Ferrari LaFerrari

Il tempo vola anche per i miti che, però, non invecchiano. Sono passati 10 anni dalla presentazione della Ferrari LaFerrari, il cui debutto in società avvenne nel 2013, al Salone dell’Auto di Ginevra. Ancora oggi i suoi contenuti sono attuali e di riferimento. Questa è una delle più incredibili e grintose supercar “limited edition” della casa di Maranello. Al momento del debutto lasciò tutti a bocca aperta. Pure oggi si ripete lo stesso effetto, nelle rare occasioni in cui se ne incontra una. Impossibile non farsi sedurre dalla magia dei suoi tratti e dalle inebrianti melodie meccaniche del suo sistema propulsivo.

A bordo, poi, si vivono emozioni da antologia, nella dimensione dinamica. Pochissime auto sono in grado di esaltare il sistema sensoriale come lei. Stiamo parlando di una delle “rosse” più affascinanti di tutti i tempi. Figlia di una stirpe aperta dalla GTO del 1984, questa vettura ha seguito le varie F40, F50 ed Enzo nell’albero genealogico del “cavallino rampante”. Rispetto ad esse è ancora più tecnologica e prestazionale. Un fatto legato alla sua maggiore giovinezza, ma anche all’approccio ingegneristico seguito.

La Ferrari LaFerrari si è subito distinta per i suoi contenuti altamente innovativi. Fra l’altro, è stata la prima auto del marchio, fra quelle destinate ai clienti, con l’alimentazione ibrida (non plug-in). Una scelta che avrebbe potuto far gridare allo scandalo, ma gli uomini di Maranello sono riusciti a farla digerire in fretta, perché l’erogazione, il sound e le emozioni elargite sono ai più alti livelli. Così il DNA è salvo, senza compromessi al ribasso, ma addirittura con un approccio per certi versi migliorativo. Qui la casa emiliana ha scritto le nuove vette del piacere. Considerarla un capolavoro è riduttivo.

Questa iconica supercar è il risultato di un’ingegneria innovativa, di un design elegante e di prestazioni straordinarie. Incarna perfettamente l’eccellenza creativa italiana, fondendo la tradizione artigianale con la tecnologia all’avanguardia. Il risultato è una delle auto più ambiziose, ambite ed inebrianti di sempre. Il design della Ferrari LaFerrari, dovuto alla matita di Flavio Manzoni, è frutto di un’attenzione maniacale ai dettagli. Le linee aerodinamiche e sinuose esprimono una grande purezza grafica e conferiscono alla vettura una presenza scenica molto attraente. Le porte a farfalla aggiungono un tocco di teatralità, perfettamente intonato allo spirito del modello. L’abitacolo, sebbene minimalista, è lussuoso. Rifinito con materiali di alta qualità, regala un ambiente di guida seducente.

Ferrari LaFerrari

Come dicevamo, LaFerrari è stata la prima supercar di “serie” del “cavallino rampante” ad adottare la tecnologia ibrida. Il gruppo propulsivo ha il suo epicentro nel motore a benzina V12 da 6.3 litri di cilindrata, che produce l’impressionante potenza di oltre 800 cavalli a 9000 giri al minuto, conditi da un sound fenomenale. A questa base energetica si sommano i 163 cavalli messi sul piatto dal KERS, ossia dal sistema di recupero e riutilizzo dell’energia cinetica, mutuato dalla Formula 1, per una potenza complessiva di 963 cavalli. Solo in tempi recenti questa cifra è stata superata nel listino del marchio, con l’avvento della SF90 Stradale da 1000 cavalli.

Le prestazioni della Ferrari LaFerrari continuano a impressionare ancora oggi, con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e con un’accelerazione da 0 a 200 km/h in 6.9 secondi. La velocità massima si spinge oltre la soglia dei 350 km/h. Il tutto in un quadro di grande efficienza, anche sul fronte del contenimento delle emissioni, in linea con l’impegno della casa di Maranello per la sostenibilità ambientale. Il reparto tecnico ha lavorato sodo per creare i nuovi riferimenti anche in termini di guidabilità. La tecnologia dell’ESC (Electronic Stability Control) di ultima generazione e il sistema F1-Trac (Controllo di Trazione) assicurano dinamiche precise e grande stabilità in tutte le condizioni stradali. LaFerrari offre diverse modalità di guida, consentendo al pilota di personalizzare l’esperienza operativa, adattandola al suo stile.

Il telaio in fibra di carbonio contribuisce a mantenere il peso complessivo della vettura relativamente basso e distribuito in modo uniforme, garantendo una maneggevolezza superba e una risposta pronta agli input del pilota. L’aerodinamica della Ferrari LaFerrari era all’avanguardia nel periodo storico in cui il modello sbocciò. Di particolare pregio le soluzioni attive, la più evidente delle quali è l’alettone posteriore mobile, che assicura una congrua deportanza e una migliore azione frenante, senza turbare la scorrevolezza del veicolo in fase di avanzamento. Questa “rossa” è stata prodotta in un numero limitato di esemplari: solo 499 unità erano originariamente previste. Poi ne fu realizzata un’altra, offerta all’asta per fini benefici. La cifra record messa a segno fu devoluta alle vittime del terribile terremoto che nel 2016 colpì l’Italia centrale. Altri 210 esemplari presero forma nella declinazione en plein air, con LaFerrari Aperta.

Selettivo l’approccio seguito nella scelta dei clienti, per far sì che ogni esemplare finisse nelle migliori mani. Oggi, come ieri, è un oggetto in cima alla lista dei desideri. Ecco le ragioni delle sue quotazioni in rialzo. La Ferrari LaFerrari rappresenta il culmine dell’ingegneria automobilistica italiana. Unisce prestazioni mozzafiato, design esclusivo e tecnologia ibrida all’avanguardia. Pur essendo stata rilasciata diversi anni fa, la sua eredità continua a vivere nel cuore dei fan e degli appassionati di automobili. Questa “rossa” è una delle supercar più eccezionali mai costruite. Tanto di cappello a chi l’ha progettata e sviluppata.

Fonte | Ferrari

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