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Abarth 500: tecnica e cenni storici

Tutto è iniziato con Karl Abarth, nato in Austria il 15 novembre 1908 sotto il segno dello scorpione. Aveva un talento straordinario nel trasformare auto e moto normali in vere e proprie icone di velocità negli anni ‘50 e ‘60. Estremamente tenace, era anche una persona estremamente geniale. Ed è proprio questa ostinazione nel rendere le auto più veloci che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Nel 1971, la sua società, Abarth & Co. è stata acquisita da Fiat. La stessa Fiat che ha scritto un nuovo capitolo della saga di Abarth con la piccante e nervosa 500 Abarth.

Compatta e sportiva, dotata di motore turbo che mantiene un suono sorprendente dallo scarico, una caratteristica che ha fatto la fama della Abarth: l’uscita è doppia e la finitura cromata. Il look è più interessante e corposo rispetto alla versione civile della piccola di casa Fiat. Partendo con il paraurti anteriore che “cresceva” di 6,9 centimetri per ospitare il radiatore e dotato di grandi prese d’aria per raffreddare il motore. Ha anche i fari allo xeno, cerchi in lega esclusivi da 16 pollici, strisce sportive laterali, minigonne, spoiler e calotte sportive sugli specchi retrovisori esterni verniciati (rosso, bianco o nero). Nella parte posteriore, il paraurti è anch’esso dotato di un nuovo design. L’emblema dello scorpione al posto del logo della Fiat mette gli ultimi ritocchi sull’impatto visivo esterni e indica la personalità spumeggiante di questa vettura.

Fiat 500 Abarth MotoreSotto il cofano, il “cuore pulsante” di questa piccola bomba italiana è il 1.4 Multiair Turbo 16V che genera 167 cavalli di potenza e una coppia di 230 Nm tra i 2.500 e 4.000 giri. Il cambio è il manuale a sei marce. In relazione alla versione normale del Multiair 16V 1.4, l’aumento di potenza è il risultato del turbocompressore che opera fino ad una pressione massima di 1,24 bar, con una conseguente maggiore quantità di miscela aria-carburante nei cilindri e quindi più potenza e coppia. L’unità propulsiva ha anche un filtro aria ad alta portata e il sistema di scarico in pieno stile Abarth. Il pungiglione di questa scorpioncina è in grado di disegnare un sorriso sul volto di chi la guida ad ogni accelerata. Tradotto in numeri, significa accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 214 km/h.

500 Abart cruscotto tecnicaI sedili sportivi in pelle sono comodi con un buon sostegno laterale. In generale, la qualità dei materiali è di buon livello. Anche se il piantone dello sterzo ha solo la regolazione in altezza. Il volante, rivestito in pelle, ha un buon grip. L’accesso al pannello di comando, che comprende il sistema audio e di climatizzazione, è facile. Molto vistoso il quadro comandi, digitale, con ottima leggibilità. Si gira la chiave e il suono proveniente dallo scarico colpisce subito. Lo schermo LCD del nuovo pannello strumenti ha colori e luci che corrispondono alla indole sportiva della vettura. Il servosterzo è molto diretto, e le sospensione sono efficaci come ci si aspetta. Il risultato è che le curve sono facilmente mangiate dal piccolo scorpione.

La versione Abarth della 500 si differenzia dal modello standard per avere un’impostazione molto diversa nell’assetto. Le sospensioni sono state completamente riviste e adottano molle, ammortizzatori e barre Abarth 500 Interniantirollio ridimensionate per la stabilità. Le ruote in lega di alluminio da 16 x 6,5 pollici con pneumatici 195/45 R16 aiutano a tenerla incollata all’asfalto pavimento. Con l’aumento delle prestazioni, i freni hanno ricevuto dischi anteriori di dimensioni maggiori, da 257 mm a 284 millimetri, e pinze più grandi dipinte di rosso.

La 500 Abarth è disponibile anche con un buon pacchetto sicurezza, ma con regolazioni standard di Abarth. In termini pratici, il controllo di stabilità ESC, per esempio, può essere impostata in tre modi. Quando si mette in moto, il sistema ESC prende automaticamente la prima modalità, con tutti i relativi controlli, calibrata per mantenere la traiettoria del veicolo che agisce sui freni se l’elettronica individua uno slittamento di uno pneumatico e, se necessario, riduce la potenza del motore. Per “spegnere” l’ESC, l’assistenza elettronica stabilità entra nella seconda modalità, che pur indicato come “ESC off”, estende i livelli di slittamento degli pneumatici e rende la vettura un po’ più “manuale”. Per i puristi, è ancora possibile arrestare quasi a zero l’influenza del controllo di stabilità tenendo premuto il tasto ESC per più di 10 secondi.

500 Abarth scheda tecnica storiaLa 500 Abarth è una vettura di nicchia, dall’impronta sportiva e con molto carattere. Ha nel suo DNA il veleno dello scorpione Abarth, per chi ama la velocità. Il look è più audace rispetto alla versione tradizionale, ma non eccessivamente vistoso da sconfinare nel pacchiano.
In conclusione, la 500 Abarth è una delle poche vetture sportive per la persona in cerca di divertimento sulle piste o a cui piace sentire tutta la potenza del motore in ogni parte del corpo. Non è una vettura da competizione, come quelle preparate da Karl Abarth, ma è in grado sicuramente di rendere felice il proprietario, soprattutto se gli piace la velocità.

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