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Fca mette in vendita 87 milioni di azioni

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Il gruppo automobilistico Fca ha lanciato una offerta pubblica di acquisto per 87 milioni di azioni ordinarie che saranno collocate ad un prezzo di 11 dollari ciascuna.

In attesa del lancio dell’annunciato prestito obbligazionario convertibile da 2,5 miliardi di dollari e del collocamento delle azioni, il titolo Fiat-Chrysler perde al momento circa il 5 per cento in Borsa.

Da sottolineare che dal momento dello sbarco a Wall Street, avvenuto lo scorso 13 ottobre, l’azione Fca è cresciuta di oltre 50 punti percentuali, un rally il cui inizio è coinciso con l’annuncio della prevista scorporazione di Ferrari dal gruppo ed anche dovuta agli ottimi risultati delle vendite di Chrysler sul suolo americano.

L’offerta pubblica di acquisto è stata decisa dai vertici del gruppo italo-americano con l’obiettivo di reintegrare il capitale delle azioni cancellate, in base a quanto previsto dalla normativa, dopo l’esercizio da parte degli azionisti di Fiat del diritto di recesso che è riconosciuto loro dalle leggi italiane, a seguito della fusione di Fiat in Fca.

La società ha inoltre comunicato che la cedola del prestito obbligazionario sarà pari al 7,875 per cento annuo. Un prestito che ricordiamo è di 2,5 miliardi di dollari e che prevede come data di scadenza il 2016,  emesso al 100 per cento dell’importo e che sarà obbligatoriamente convertito in azioni ordinarie Fca il prossimo 15 dicembre 2016.

Fca, nel comunicato, ha sottolineato che adopererà quanto ricavato dall’offerta di azioni ordinarie e dal prestito obbligazionario esclusivamente per rispondere alle esigenze del gruppo. Nei prossimi giorni ne sapremo di più al riguardo.