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Ferrari F8 Tributo danneggiata al primo noleggio | Video

Quando un gioiello come la Ferrari F8 Tributo si fa male, gli appassionati soffrono. Diversi danni sottopelle per un esemplare di questa “rossa”.

Ferrari F8 Tributo
Screen shot da video Royalty Exotic Cars

Brutta disavventura per una Ferrari F8 Tributo, tristemente danneggiata in occasione del suo primo noleggio. La supercar di Maranello, messa a disposizione dalla società Royalty Exotic Cars, è stata battezzata male dal cliente nelle cui mani è finita per giovarsi del servizio. Quella che doveva essere un’esperienza emozionante si è trasformata in tanta paura e in un salasso, probabilmente a carico della compagnia di assicurazione.

Scorrendo le immagini offerte dal video non si fatica a comprendere l’entità dei danni patiti dalla “rossa” durante l’incidente. Anche il sottoscocca è rimasto ferito, ma l’auto è perfettamente riparabile, pur avendo perso la “verginità”. Non è rimasto immune dagli effetti del crash neppure il telaio in alluminio. Inutile dire che per le riparazioni ci vorranno tanti soldi. Chi dovrà sborsarli maledirà la data in cui tutto questo ha preso forma.

La presunta dinamica del contatto

Ferrari F8 Tributo
Il fascino della Ferrari F8 Tributo

Pare che l’auto stesse percorrendo la Las Vegas Boulevard, quando il conducente si sarebbe trovato davanti, all’improvviso, un ostacolo, la cui presenza non aveva notato per tempo. Quando se n’è accorto, non sarebbe riuscito ad evitarlo, finendo contro un cordolo. Lui sostiene che la velocità di percorrenza fosse nell’ordine delle 45 miglia orarie, ma l’entità dei danni non convince il noleggiatore su questa cifra, ritenuta verosimilmente bassa. Difficile dire come sono andati realmente i fatti.

Una cosa è certa: da oggi, nel mondo, c’è una Ferrari F8 Tributo danneggiata in più ed è una cosa che fa male al cuore degli appassionati. La prima uscita per un noleggio dell’esemplare immortalato nel video si è tradotta in una pagina triste. Per fortuna nessun essere umano si è fatto male, anche se sul piano psicologico qualcuno avrà accusato il colpo.

Ferrari F8 Tributo: un gioiello di Maranello

Ferrari F8 Tributo motore V8
Il motore della Ferrari F8 Tributo

Ricordiamo che questa “rossa” di nuova generazione celebra l’eccellenza della casa emiliana. Il suo nome rende un chiaro omaggio ad un frazionamento che negli ultimi step si è giovato di prestigiosi riconoscimenti. Cuore pulsante del modello è un motore V8 biturbo da 3.9 litri che eroga 720 cavalli di potenza massima: la stessa cifra che muove le danze dell’estrema 488 Pista. Sulla Ferrari F8 Tributo le reazioni ai comandi dell’acceleratore sono immediate, senza la tara del turbo lag, qui consegnato alla memoria letteraria.

Le prestazioni sono straordinarie: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.9 secondi, da 0 a 200 km/h in 7.8 secondi, velocità massima di 340 km/h. Queste cifre fotoniche sono anche molto fruibili, ma in certi contesti il senso di responsabilità deve prendere il sopravvento, per evitare frittate come quella consegnata alla storia dal filmato odierno. La riduzione del peso, di circa 40 chilogrammi rispetto alla 488 GTB, concorre al migliore dinamismo e alla superiore maneggevolezza della Ferrari F8 Tributo, che si erge al ruolo di best in class. Notevole la qualità della tecnologia, che lascia a bocca aperta. Di particolare raffinatezza anche la cura aerodinamica.

Bellezza e funzionalità: un mix impeccabile

Sul piano stilistico questa berlinetta a due posti secchi unisce in modo encomiabile la bellezza all’aggressività, pur interpretando al meglio gli aspetti funzionali. Miracoli che dalle parti di Maranello sanno fare spesso. Gli interni della vettura mantengono il classico tema di stile “cockpit”, caratteristico delle supercar con V8 centrale-posteriore del “cavallino rampante“, ma beneficiano di un aggiornamento stilistico in ogni componente di plancia, pannelli porta e tunnel. Forse la Ferrari F8 Tributo sarà l’ultima “rossa” ad otto cilindri endotermica al 100%. Se così fosse (ma speriamo di no), il suo ruolo di rappresentante finale della specie avrebbe la migliore dignità.

Dispiace che un simile gioiello possa finire in mani distratte o inadeguate, magari facendo ricorso a un servizio di noleggio, sfortunato come quello di cui ci siamo occupati oggi. Ma adesso basta parole. Il testimone passa al video, poco adatto agli appassionati deboli di cuore, che potrebbero soffrire tanto nel vedere la supercar di Maranello danneggiata.

Fonte | Motor1

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