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Sauber: con Mercedes-Benz e BMW prima di Ferrari e Alfa Romeo

Prima della Casa del Biscione, la scuderia svizzera è stata legata ai premium brand tedeschi.

Dal prossimo anno, Alfa Romeo tornerà in Formula 1, anche se come partner principale del team Sauber che continuerà a schierare le monoposto equipaggiate con la ‘power unit’ fornita dalla Ferrari. Sin dal debutto nella massima competizione automobilistica che risale al 1993, la scuderia svizzera è stata sempre legata ai più importanti costruttori di automobili.

Infatti, nelle stagioni 1993 e 1994 la Sauber corse con i motori Mercedes-Benz, anche se concepiti e prodotti dalla consociata Illmor. Con il passaggio della Casa della Stella alla McLaren, il team elvetico associò il proprio nome alla Ford nelle stagioni 1995 e 1996, nonché allo sponsor principale Red Bull che adesso partecipa al campionato di Formula 1 con l’omonimo team.

Nel 1997, invece, iniziò il sodalizio tra la Sauber e la Ferrari, con i propulsori della Casa di Maranello identificati dalla denominazione Petronas, ovvero la compagnia petrolifera che adesso è partner della scuderia Mercedes-AMG. Fino al 2005, il team svizzero era considerato il ‘satellite’ del Cavallino Rampante.

Dal 2006 al 2009, invece, la scuderia elvetica ha partecipato al campionato di Formula 1 come BMW Sauber, in quanto equipaggiata con i motori del costruttore bavarese. Nel 2010, invece, ripartì la partnership con la Ferrari che, fino a quest’anno, è figurata come fornitrice dei propulsori.

Il team Sauber è noto anche per essere una ‘fucina’ di piloti per il futuro della Formula 1, dato che ha portato all’esordio assoluto in questa categoria sia Sebastian Vettel che Kimi Raikkonen, ovvero gli attuali piloti titolari della Scuderia Ferrari.

Inoltre, col team svizzero hanno debuttato in Formula 1 anche altri piloti come Heinz-Harald Frentzen, Robert Kubica e Felipe Massa, quest’ultimo per lungo tempo pilota del Cavallino Rampante. Tra gli ultimi talenti scovati dalla scuderia elvetica figurano Sergio Perez, Felipe Nasr e l’italiano Antonio Giovinazzi che, molto probabilmente, sarà uno dei due piloti titolari della Alfa Romeo Sauber, anche perché fa parte del programma Ferrari Academy. Infatti, come la scuderia Toro Rosso per Red Bull, il team Alfa Romeo Sauber rappresenterà l’anticamera della Ferrari.