in

FCA: l’offerta cinese riapre l’ipotesi di un’alleanza con General Motors

Continuano le indiscrezioni ed i rumors sul futuro di FCA

L’interesse concreto da parte di diversi costruttori cinesi verso l’acquisizione del gruppo FCA, o quanto parte dei suoi brand, è, senza dubbio, l’argomento più “caldo” di questi giorni. Le indiscrezioni rivelate da Autonews sono state riportate da tutti i principali media internazionali ed hanno comportato una forte crescita per il titolo di FCA. Come sappiamo, i dirigenti di FCA hanno respinto le offerte avanzate dai cinesi (non è chiaro quale gruppo industriale abbia effettivamente presentato una proposta d’acquisto) senza però chiudere la porta ad una possibile trattativa futura. 

Tra le ipotesi che circolano in queste ore è tornato anche lo scenario che vede una possibile alleanza tra FCA e General Motors, una proposta avanzata in più occasioni da Sergio Marchionne che però ha sempre dovuto fare i conti con il rifiuto netto della dirigenza del gruppo americano ed, in particolare, del CEO Mary Barra. 

L’interesse dei cinesi verso il mondo automotive americano cambia però le carte in tavola. Come riportano diverse fonti in questi giorni, i gruppi aziendali cinesi sarebbero interessati ad acquisire tutti i brand americani di FCA (Dodge, Chrysler, Ram e soprattutto Jeep) oltre al marchio Fiat mentre FCA non ha intenzione di cedere Alfa Romeo e Maserati che rappresentano le carte vincenti per la conquista del mercato premium delle quattro ruote, l’unico settore automotive che garantisce utili notevoli. 

La possibile acquisizione di FCA da parte di un’azienda cinese potrebbe spingere, secondo alcune ipotesi, persino le autorità americane ed, in particolare, l’amministrazione Trump ad incentivare un’alleanza tra FCA e General Motors creando così un gruppo in grado di respingere al mittente gli assalti delle aziende cinesi. 

Oltre a Fiat, i cui volumi di vendita si concentrano in particolare in Europa e Sud America, al centro delle trattative ci sono i brand americani ed, in particolare, Jeep, che oramai è diventato un marchio internazionale in grado di avvicinare il target di 2 milioni di unità prodotte, e Ram, punto di riferimento di FCA in Nord America. Un’alleanza con GM potrebbe rappresentare la soluzione migliore per garantire il futuro di entrambi i gruppi. 

La produzione italiana di auto, in ogni caso, è legata oramai quasi esclusivamente ai marchi Alfa Romeo e Maserati che, come riportano anche le fonti di Autonews, sono esclusi da qualsiasi trattativa di cessione. Il nostro Paese occupa, quindi, un ruolo di secondo piano in queste trattative che potrebbero portare all’acquisizione di parte di FCA da parte di un gruppo aziendale cinese o ad una nuova alleanza tra FCA e GM. Ulteriori dettagli sulla situazione emergeranno, senza dubbio, nel corso delle prossime settimane. Continuate a seguirci per saperne di più. 

Fiat di Melfi: il punto della situazione su cassa integrazione e sulle vendite di 500X, Renegade e Punto

Alfa Romeo Pomigliano

Alfa Romeo: il ritorno a Pomigliano d’Arco potrebbe essere confermato tra poche settimane