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Fiat di Melfi: il punto della situazione su cassa integrazione e sulle vendite di 500X, Renegade e Punto

Torna la cassa integrazione mentre FCA non chiarisce quali sono i progetti per il futuro.

Come annunciato la scorsa settimana, a settembre tornerà la cassa integrazione nello stabilimento FCA di Melfi dove sono in programma 16 giorni di stop della produzione per tutte le linee attive nel sito. Il ritorno della cassa integrazione a Melfi, che negli ultimi anni è stato uno dei fiori all’occhiello del settore industriale italiano, è legato alla “temporanea” flessione delle richieste della Jeep Renegade e della Fiat 500X, i due crossover in produzione nel sito lucano da alcuni anni, e dalla progressiva riduzione della produzione della Fiat Punto, oramai prossima alla fine della sua carriera. 

Questo calo delle richieste si riflette, solo in parte come vedremo, nei dati di vendita. Iniziamo analizzando l’andamento delle vendite della Fiat Punto nel primo semestre del 2017. La segmento B di casa Fiat viene prodotta a Melfi per il solo mercato europeo dove ha raggiunto un totale di 29.417 unità vendute nel corso dei primi sei mesi con un calo del -21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Fiat ha venduto quest’anno quasi 8 mila unità meno di Punto rispetto al 2016, almeno sino a giugno. Nel secondo semestre questo dato è destinato ad aumentare.

fca melfi

Chiaramente, i volumi di produzione principali di Melfi riguardano la Fiat 500X e la Jeep Renegade. Nello stabilimento lucano vengono prodotte tutte le unità dei due crossover destinati sia all’Europa (più in generale all’area EMEA) che al Nord America (USA, Canada e recentemente anche Messico). Qui di seguito riportiamo i dati di vendita dei due crossover in Europa, USA e Canada visto che, al momento, non sono disponibili i dati completi degli altri Paesi dell’area EMEA e del Messico

Jeep Renegade

  • Europa: 42.327 (+5.3%)
  • USA: 61,885 (-0.7%)
  • Canada: 1,968 (-16%)

In totale, la Jeep Renegade ha venduto 106,180 unità con una crescita del +1.2% rispetto al primo semestre del 2016. 

Fiat 500X

  • Europa: 52,507 (-11,7%)
  • USA: 4,577 (-11,4%)
  • Canada: 786 (+57%)

In totale, la Fiat 500X ha raggiunto una quota di 57,870 unità vendute nel corso del primo semestre con un calo del -15,4% rispetto ai dati del primo semestre del 2016.

Dai dati si evince un evidente flessione per la 500X, che ha perso 10 mila unità nel confronto con lo scorso anno, mentre la Renegade cresce leggermente, con circa 1000 unità in più rispetto allo scorso anno, restando, forse, al di sotto di quelle che erano le aspettative di FCA che, soprattutto in Europa, punta tantissimo sul crossover per l’espansione del brand.

Al netto di quelli che sono i numeri, che ci forniscono solo un quadro parziale della situazione, FCA nel corso dei prossimi mesi dovrà, gioco forza, chiarire quelli che sono i programmi per lo stabilimento di Melfi. La Fiat Punto non resterà in produzione ancora per molto (si parla di uno stop già a fine 2017) e Renegade e 500X, come dimostra il ritorno della cassa integrazione, non sono sufficienti a colmare le capacità produttive del sito.

Per ora non c’è traccia di un potenzia terzo modello per Melfi, di cui si è parlato già diverse volte nei mesi scorsi, che permetterebbe di garantire al sito di produzione lucano un futuro più tranquillo. In particolare, c’è da valutare il possibile progetto di una nuova generazione della Fiat Punto su base Fiat Argo, la city car brasiliana presentata da Fiat alcuni mesi fa. I prossimi mesi, quindi, saranno fondamentali per avere un’idea chiara su quale sarà il futuro di alcuni modelli e, soprattutto, dello stabilimento di Melfi. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti su questa spinosa situazione.

Fonte1, Fonte2

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