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Alfa Romeo Giulia: la prova del sito “The Drive”

Il portale americano elogia, sotto molti punti di vista, la versione diesel della berlina del Biscione.

Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia

Josh Condon, giornalista del sito “The Drive” e curatore della rubrica ‘Critic’s Notebook’, ha pubblicato la recensione della Alfa Romeo Giulia. Durante le vacanze in Toscana, Condon ha avuto modo di provare la versione diesel con il motore 2.2 Turbo Diesel da 180 CV di potenza, abbinato al cambio automatico AT8 ad otto rapporti.

Il tester ha definito la vettura come “la berlina sportiva diesel attesa da sempre”, augurandosi che un giorno possa essere commercializzata anche sul mercato USA. Dato che la Casa del Biscione è presente oltreoceano con tre modelli, Josh Condon afferma che la Alfa Romeo Giulia è il modello che più rievoca il passato del costruttore italiano, addirittura più della sportica 4C, mentre la Stelvio è la SUV più divertente da guidare.

Il giornalista statunitense ha definito “spazioso, confortevole, ben strutturato, semplice e impeccabilmente bello” l’abitacolo della Alfa Romeo Giulia. Apprezzato anche il bagagliaio, giudicato capiente. Le critiche, invece, sono rivolte al display del sistema multimediale e alla dotazione tecnologica della vettura, secondo Condon non all’altezza delle dirette concorrenti.

Questo giudizio, sottolinea il reporter, non è soggettivo, ma oggettivo. Infatti, è l’automobilista ‘medio’ che giudica l’auto soprattutto in base all’equipaggiamento tecnologico, mentre Condon apprezza fortemente l’interfaccia intuitiva del sistema multimediale della Alfa Romeo Giulia, nonostante il dispositivo Alfa Connect dell’auto in prova fosse impostato nella lingua italiana.

Su strada, il giornalista del sito “The Drive” elogia l’assetto ben tarato per tutte le condizioni di guida ed asfalto, nonché lo sterzo leggero e diretto. I maggiori apprezzamenti, tuttavia, sono rivolti alla motorizzazione diesel, giudicata molto parsimoniosa. Infatti, Condon afferma di aver fatto il pieno solo una volta, per la tratta autostradale da Roma a Montecastello (andata e ritorno), andando spesso oltre la velocità di 160 km/h e percorrendo altre strade sotto i 50 km/h.

Secondo Josh Condon, FCA sbaglia a non proporre la Alfa Romeo Giulia con motore diesel sul mercato USA, anche se oltreoceano sarebbe più indicata una declinazione maggiormente potente, come la già disponibile Giulia Veloce con il propulsore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV.

Per quanto riguarda i difetti, i segnali acustici (sensori di parcheggio etc.) sono considerati molto invadenti e Condon non apprezza il fatto che non possano essere disattivati. Inoltre, ha puntato il dito contro le finiture degli interni, giudicate migliorabili nella qualità. Infine, il giornalista americano afferma che il destino commerciale della Alfa Romeo Giulia dipende molto dalla affidabilità, dato che la Casa del Biscione è assente oltreoceano da molto tempo.

Quindi, la Alfa Romeo Giulia per Josh Condon è “bella, meravigliosa, piacevole e magica”, perché rappresenta al meglio l’italianità, non è la solita berlina tedesca ed è differente dalle altre alternative dello stesso segmento proposte dai costruttori inglesi, giapponesi e americani.

In definitiva, il giornalista statunitense ha dato ‘cinque stelle su cinque’ per performance, comfort ed estetica, ‘quattro stelle su cinque’ per finiture, abitacolo e bagaglio, nonché ‘sei stelle su cinque’ per il fattore “wow”. Complessivamente, la Alfa Romeo Giulia ha totalizzato 94 punti su 100.

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