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Maserati: un nuovo modello per garantire il futuro dello stabilimento di Modena

I sindacati chiedono chiarezza sul futuro del sito di produzione ad FCA

Maserati Modena calo produzione 2015

In questi giorni abbiamo avuto modo di parlare, in diverse news, dello stato della produzione di auto in Italia con gli stabilimenti di FCA che, almeno in alcuni casi come Cassino e Mirafiori, sono tornati a crescere in modo significativo ed a trascinare l’intero settore permettendo di chiudere il primo semestre con una produzione in crescita del 12.9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tra gli stabilimenti italiani di FCA che attendono di conoscere il futuro c’è anche Modena dove in questi mesi si è registrato il prolungamento della produzione di Maserati GranTurismo e GranCabrio che, proprio in questi giorni, hanno debuttato in pubblico nella nuova veste MY 2018. Accanto alle due supercar di casa Maserati, che sulle loro spalle hanno una carriera già molto lunga, a Modena continua la produzione dell’Alfa Romeo 4C, un progetto volutamente di nicchia che ha conquistato gli appassionati di tutto il mondo.

Per il futuro, al momento, ci sono solo dubbi ed incertezze visto e considerato che FCA non ha ancora diffuso alcuna notizia su quelli che saranno i nuovi modelli che andranno a sostituire la GranTurismo e la GranCabrio. A differenza di Mirafiori, dove già è praticamente confermata la produzione del nuovo SUV di segmento E di casa Alfa Romeo da affiancare al Maserati Levante, il sito di Modena attendere ancora di conoscere il suo futuro.

Ecco quanto dichiarato da Alessandro Bonfatti, sindacalista della Fim Cisl Emilia CentraleA fine maggio è finito il contratto di solidarietà, che aveva coinvolto circa 140 lavoratori. L’area produttiva, che occupa circa 250 persone, ha ripreso a lavorare a pieno regime, con una produzione giornaliera di diciassette Maserati e quattro Alfa Romeo 4C.”

I rappresentati sindacali sono consapevoli che la produzione della GranTurismo e della GranCabrio non durerà ancora per molto  La decisione di prolungare la produzione di questi due modelli, secondo Bonfatti “non è una scelta risolutiva. Pertanto chiediamo all’azienda di individuare un nuovo modello specifico da produrre a Modena per dare una prospettiva industriale di medio-lungo periodo allo stabilimento”.

Il futuro degli stabilimenti di produzione di FCA in Italia ed, in particolare, del sito modenese potrebbe essere chiarito dall’azienda nel corso dei prossimi mesi, a partire dal prossimo mese di settembre. Continuate a seguirci per saperne di più.

Fonte

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