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Sergio Marchionne conferma il suo addio a FCA, ma prima ha un obiettivo da raggiungere

Sergio Marchionne nella giornata di ieri ha confermato il suo addio nel 2019 a Fiat Chrysler

Marchioone Addio nel 2019 da FCA
Conferenza stampa dopo l'ultima assemblea degli azionisti fiat chrysler a Torino. Nella foto Sergio Marchionne (Mediapress Lapone, Torino - 2014-08-01)

Il numero uno di Fca Sergio Marchionne aveva già dato notizia del suo addio mesi fa, ma la conferma della sua uscita dalla casa automobilistica italo-americana è arrivata nella giornata di ieri 16 giugno, quando l’attuale amministratore delegato ha dato notizia durante il Workshop 2017 che si è tenuto a Venezia.

Si pensava che il suo addio potesse slittare di qualche tempo dopo il problema del dieselgate scoppiato negli Stati Uniti, ma Marchionne non slitterà il suo abbandono in quanto secondo lui il dieselgate non avrà nessuna ripercussione sugli obbiettivi aziendali per quanto riguarda il 2018.

Il suo sostituto non sarà di grosso calibro

Ovviamente l’azienda dovrà sostituire l’attuale amministratore delegato, e al momento non ci sono nomi in circolazione, secondo Marchionne servirà dopo il suo addio un manager che lavori molto per centrare i diversi obiettivi, e non un nome forte di richiamo, bisogna secondo lui lavorare bene e tanto.

L’obiettivo di Marchionne prima di lasciare il gruppo è quello di portare il debito accumulato dall’azienda sotto i 2,5 miliardi di euro, e questo obiettivo molto importante per l’azienda sarà da raggiungere entro la fine dell’anno 2018, dato che l’addio di Marchionne è dato certo per i primi mesi dell’anno successivo.

Marchionne Sergio Workshop 2017 di Venezia

I risultati del secondo semestre 2017 in linea con le attese

Sempre a margine del Workshop 2017 di Venezia Marchionne ha analizzato i dati delle vendite per il secondo semestre di quest’anno, e anche se le vendite sono state in linea con le aspettative e gli obiettivi aziendali, l’ amministratore delegato di Fiat Chrysler non è del tutto soddisfatto, a suo parere le vendite avrebbero dovuto essere maggiori, dichiarazione di non massima soddisfazione nonostante i dati di maggio vedono le vendite del gruppo superiori agli obiettivi fissati per quanto riguarda il mercato europeo.

Infine Sergio Marchionne conferma che entro giugno del prossimo anno ci sarà un nuovo modello che sarà prodotto nello stabilimento di Pomigliano, ma non lascia trapelare nessuna indiscrezione a riguardo.

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