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FCA: la Germania ci riprova con nuove accuse sulle emissioni di un modello Fiat

Per ora il ministro dei trasporti tedesco non ha rilasciato i dettagli delle nuove “scoperte”

La Germania ci riprova. Dopo aver accusato FCA di illeciti sui test relativi alle emissioni di CO2 in atmosfera, vicenda chiusa un paio di settimane fa con la rinuncia tedesca di avviare un richiamo per 500X, Doblò e Jeep Renegade, il governo tedesco torna alla carica verso il gruppo italo-americano con nuove accuse presentate dal ministero dei Trasporti guidato da Alexander Dobrindt secondo cui sarebbe stato individuato un nuovo “defeat device” a bordo di una vettura a marchio Fiat testata recentemente. 

L’agenzia di stampa Reuters, che ha riportato la notizia, evidenzia come, almeno per ora, il ministro tedesco non abbia rivelato alcun dettaglio sulla questione limitandosi, di fatto, ad annunciare una nuova richiesta di verifica nei confronti di alcuni modelli di casa FCA. Dopo il tentativo, fallito, di dare il via ad un nuovo dieselgate europeo nei confronti di FCA, l’autorità federale dei trasporti della Germania avrebbe individuato un nuovo sistema per controllare le emissioni nelle vetture di FCA. Secondo il settimanale Spiegel, i tecnici avrebbero rilevato un dispositivo che causa lo spegnimento del sistema di epurazione dei gas di scarico dopo 90 minuti. 

Ricordiamo che la prima vertenza del governo tedesco contro FCA si è conclusa, di fronte alla commissione europea, con un nulla di fatto. Dopo le accuse da parte del ministero dei trasporti della Germania, che ha chiamato in causa anche il governo italiano, la pratica è stata archiviata grazie anche all’aggiornamento volontario delle calibrazioni dei motori Euro 6 avviato da FCA nel febbraio del 2016.

Fiat 500X 2017

Per quanto riguarda, invece, il nuovo caso emerso in queste ore, ancora una volta FCA conferma la sua posizione negando la presenza di un dispositivo per la manipolazione delle emissioni sulle sue vetture e ribadendo la conformità della 500X a tutte le normative europee in materia.  FCA ha evidenziano come la regolarità dei modelli del gruppo sia stata verificata, con diversi test, anche dal ministero dei Trasporti italiano che, come confermato alla commissione europea, non ha riscontrato alcun sistema illecito sui modelli del gruppo.

Per il momento, prima di avanzare ulteriori ipotesi sulla questione, è necessario attendere che le autorità tedesche presentino in via ufficiale i risultati dei nuovi test eseguiti su di un modello Fiat. Nei prossimi giorni, infatti, il ministero tedesco dovrà,  gioco forza, rivelare le nuove scoperte e presentare accuse concrete al gruppo FCA con la consapevolezza che i modelli già presenti sul mercato hanno già superato tutti i controlli del caso eseguite dalle autorità italiane. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul caso.

Fonte: Reuters

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