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Alfa Romeo Giulia: i dati di vendita di inizio anno in Europa e le stime per tutto il 2017

Per la Giulia più di 3.700 unità vendute tra gennaio e febbraio in Europa

La scorsa settimana vi abbiamo riportato i dati di vendita del mese di febbraio per quanto riguarda il mercato auto europeo che ci permettono di evidenziare una sostanziale crescita di Alfa Romeo che, con più di 12 mila unità vendute, ha chiuso i primi due mesi del 2017 migliorando del +27,2% i dati dello scorso anno quando la nuova Alfa Romeo Giulia era ancora lontana dalle concessionarie. Le vendite della berlina, lo scorso anno, sono iniziate a pieno regime solo tra maggio e giugno.

Oggi parliamo proprio delle vendite dell’Alfa Romeo Giulia in Europa. I dati pubblicati da CarsItaly e forniti da Acea, infatti, ci permettono di notare come nei primi due mesi del 2017 Alfa Romeo ha venduto 3.740 unità di Alfa Romeo Giulia in Europa con 1.933 unità vendute a gennaio e 1.807 a febbraio. I dati dei primi due mesi dell’anno in corso sono, per altro, in linea con gli ultimi mesi del 2016. A novembre, infatti, sono state distribuite 1.974 unità mentre a dicembre gli esemplari venduti della berlina italiana sono stati 1.830.

Confrontando i dati di vendita dell’Alfa Romeo Giulia in Europa con i dati Unrae relativi all’Italia, dove la Giulia ha venduto 1.522 unità nel dato parziale 2017, evidenziano come le vendite della berlina si concentrino in particolare al di fuori dell’Italia. Il nostro mercato vale il 40% delle vendite complessive della Giulia.

Se consideriamo le vendite complessive di Alfa Romeo il dato si capovolge completamente. La Giulietta e la MiTo vengono, infatti, vendute prevalentemente in Italia. In attesa del debutto dello Stelvio su vasta scala, infatti, Alfa Romeo vende nel nostro Paese circa il 59% delle sue unità distribuite in Europa.

Questo dato dimostra come l’obiettivo del marchio italiano di passare da marchio a carattere quasi esclusivamente nazionale (come mostrano i dati di vendita degli ultimi anni) a marchio internazionale, marcatamente premium, sia stato centrato in pieno con il progetto Giulia. E’ chiaro che si tratta solo di un primo passo e che l’Italia è destinata ad avere un peso sempre inferiore nelle vendite di Alfa Romeo.

I dati dei primi due mesi del 2017 ci permettono, inoltre, di avanzare una prima ipotesi sul volume di vendita dell’Alfa Romeo Giulia in Europa per tutto l’anno. Il periodo gennaio-febbraio, considerando anche i dati ufficiali degli scorsi anni relativi al mercato delle quattro ruote, vale in Europa circa il 15% del totale annuo.

Alfa Romeo Giulia: le stime per il 2017

Considerando che la gamma dell’Alfa Romeo Giulia nei prossimi mesi non riceverà particolari novità in termini di motorizzazioni e dotazione e che lo Stelvio andrà ad attirare una fascia di clienti decisamente differente, possiamo ipotizzare che la Giulia riuscirà a raggiungere una quota di vendita in Europa pari a circa 25 mila unità, un dato decisamente interessante che contribuirà in misura determinate alla crescita delle vendite generali di Alfa Romeo.

Come noto, la Giulia, in termini di unità vendute, non rappresenta il progetto chiave di Alfa Romeo che, in Europa, punta moltissimo sul successo dello Stelvio e dei futuri modelli (o del futuro modello, la cosa non è ancora chiara) di segmento C che arriveranno sul mercato nel corso dei prossimi anni. Raggiungere il target di 25 mila unità vendute in Europa nel primo anno di piena commercializzare rappresenta già uno step importante per la berlina che, in ogni caso, nei prossimi mesi potrebbe incrementare, ulteriormente, i dati di vendita rispetto agli ultimi quattro mesi (come visto in precedenza i mesi da novembre a febbraio hanno fatto registrare risultati molto simili) incrementando di conseguenza il potenziale risultato di fine anno.

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Continuate a seguirci anche nel corso delle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti legati alle vendite dell’Alfa Romeo Giulia. Nel prossimo futuro avremo un’idea più chiara anche sulle potenzialità della Giulia al di fuori dei confini europei dove il marchio Alfa Romeo ha fissato dei target davvero molto ambiziosi.