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Fiat Chrysler, Sergio Marchionne visita lo stabilimento di Mirafiori

Sergio Marchionne Ceo di Fiat Chrysler
Sergio Marchionne Ceo di Fiat Chrysler a Mirafiori insieme a Chiara Appendino sindaco di Torino

Sergio Marchionne, numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, ha visitato questa mattina in compagnia del Sindaco di Torino Chiara Appendino, lo stabilimento FCA di Mirafiori. Si tratta della fabbrica dove attualmente viene prodotto il Suv Maserati Levante e anche Alfa Romeo MiTo e dove in futuro dovrebbe trovare spazio anche il futuro Suv di classe ‘E’ del Biscione. La visita ha avuto inizio alle ore 10 di questa mattina presso i celebri stabilimenti piemontesi. Si tratta della prima visita che Sergio Marchionne tiene in uno stabilimento italiano di Fiat Chrysler dal giorno in cui visitò Cassino assieme all’ex Premier Matteo Renzi. 

Sergio Marchionne e Chiara Appendino insieme nello stabilimento di Fiat Chrysler Mirafiori

La visita è stata molto veloce, oltre a Sergio Marchionne e Chiara Appendino erano presenti anche John Elkann, presidente di Fiat Chrysler, e il responsabile Emea per il Gruppo italo americano Alfredo Altavilla. Inoltre  era presente infine anche Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte. Questo stabilimento è destinato insieme a Grugliasco a diventare nei prossimi anni il nuovo polo del Lusso di Fiat Chrysler Automobiles. Nel primo semestre del 2018 qui infatti avrà inizio la produzione del nuovo Suv di grandi dimensioni di Alfa Romeo che andrà ad affiancare Maserati Levante e Alfa Romeo Mito. 

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Fiat Chrysler
Sergio Marchionne Ceo di Fiat Chrysler a Mirafiori insieme a Chiara Appendino sindaco di Torino

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Nel corso della visita è stato chiarito che in totale sono state 42.275 le vetture prodotte nel corso del 2016 in questo stabilimento. Di queste 20.853 sono state Maserati Levante, le altre invece erano tutte Alfa Romeo MiTo. I volumi produttivi di questa fabbrica sono raddoppiati rispetto al 2013. Per il 2018 come detto, l’obiettivo è quello di giungere alla piena occupazione aumentando ancora le unità di Maserati Levante prodotte e aggiungendo un nuovo modello di Alfa Romeo. Insomma il futuro di questo stabilimento dovrebbe essere ancora positivo, secondo quelli che sono i propositi dei vertici di Fiat Chrysler Automobiles che non nascondono di puntare forte su questo sito produttivo.

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