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Fiat Chrysler: Mediobanca crede nel piano di Sergio Marchionne

Fiat Chrysler
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Sergio Marchionne numero uno di Fiat Chrysler Automobiles ha un piano per lasciare la guida del gruppo con zero debiti o quasi. Sembra un risultato impossibile per il quale ci vorrebbe un miracolo visto che ad oggi il debito del gruppo italo americano si aggira intorno ai 6,5 miliardi di euro. Nonostante ciò però in molti danno credito all’amministratore delegato di FCA. Mediobanca ad esempio, attraverso Massimo Vecchio uno degli analisti più stimati, in seguito all’incremento delle stime per i prossimi trimestri, ha deciso di alzare da 7 euro a 12 euro il target price su Fiat Chrysler. Questo è ovviamente un segno di grande fiducia che gli analisti hanno nei confronti del piano di Sergio Marchionne di ridurre di molto il debito da qui al giorno in cui lascerà il timone della società nella primavera del 2019.

Anche Mediobanca crede nel piano di Sergio Marchionne per Fiat Chrysler

In tanti si domandano come questo avverrà. Qualcuno ipotizza con qualche grossa cessione. In proposito si era parlato nei giorni scorsi di spin off di Maserati, Magneti Marelli o addirittura di Alfa Romeo. Altri ancora credono che una grossa mano al numero uno di Fiat Chrysler la possa dare il mercato che un po’ dappertutto sembra essere in ripresa. Altri ancora sono pronti a scommettere che FCA punterà forte su suv e crossover per cavalcare così la ripresa delle vendite e ridurre di molto il debito anche approfittando di un dollaro forte che aiuta molto. Secondo Mediobanca anche l’arrivo del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe dare a Sergio Marchionne e soci un grande aiuto.

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Fiat Chrysler: anche Mediobianca crede nel piano di Sergio Marchionne per ridurre sensibilmente il debito che grava sul gruppo

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Anche Goldaman Sachs sembra credere, al pari di Mediobanca, nel successo di Sergio Marchionne e di Fiat Chrysler. Anche loro più che per eventuali cessioni eclatanti  ritengono ciò possibile per una vera e propria rivoluzione dell’offerta. Questa prevede meno utilitarie e più modelli premium. Questo dovrebbe rendere possibile l’eliminazione del debito. Molto comunque dipenderà dal successo che i nuovi modelli dei brand che fanno parte di FCA avrà. In particolare ci riferiamo ovviamente ai nuovi modelli di Alfa Romeo a cominciare dalla berlina Alfa Romeo Giulia e dal Suv Alfa Romeo Stelvio che presto sbarcheranno anche negli USA.

 

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