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Fiat Chrysler: cresce la fiducia degli analisti nei suoi confronti

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Negli ultimi tempi le cose per Fiat Chrysler sembrano andare molto bene. Basti pensare che da aprile il valore delle azioni di FCA è salito fino al livello attuale che è quello di 9 euro ad azione, riguadagnando il livello  raggiunto un anno fa, secondo i dati in possesso della Reuters. Secondo gli esperti questo potrebbe essere stato causato dall’elezione a Presidente degli Stati Uniti di Donald Trump che ha promesso politiche meno restrittive nei confronti dei produttori di auto. Una notizia questa che, per un gruppo che ottiene la maggior parte degli utili proprio dal Nord America, è ovviamente subito apparsa come molto positiva. Infatti la maggior parte del profitto di FCA è fatto negli Stati Uniti grazie a veicoli quali Jeep Wrangler e Ram 1500.

Fiat Chrysler: c’è ottimismo sulle politiche di Marchionne

Non è dunque un caso che la società di ricerca e investimento Evercore ISI, che a lungo ha avuto un giudizio negativo su Fiat Chrysler Automobiles sembra adesso aver cambiato direzione.  Anche Morgan Stanley sembra avere molta fiducia nel gruppo di Sergio Marchionne, indicando il valore nascosto della controllata Jeep come vero asso nella manica del gruppo italo americano. Altra cosa che sta contribuendo ad un buon giudizio degli analisti nei confronti di FCA è la voce che circola da qualche tempo secondo cui FCA starebbe pensando di cedere una delle proprie società cosi come riporta, Berenberg Bank, allo scopo di cancellare il proprio indebitamento. Per un lungo periodo si è parlato di Magneti Marelli in predicato di passare a Samsung, trattativa che però all’ultimo è saltata.

Uno Spin-off eccellente per cancellare il debito?

Adesso  girano voci di un possibile Spin-off che potrebbe riguardare in futuro Maserati o Alfa Romeo che al momento sembrano essere le maggiori indiziate ad uscire dal gruppo, anche se la voce francamente a noi sembra abbastanza lontana dalla realtà. Secondo Alexander Haissl noto analista di Berenberg, “ulteriori dismissioni di asset o  spin-off di Magneti Marelli o di Maserati hanno il potenziale per la cancellazione totale del debito che in questo momento grava sul gruppo italo americano. Ricordiamo infatti che Sergio Marchionne prima di lasciare la guida del gruppo nella primavera del 2019, vorrebbe azzerare o quasi il debito di Fiat Chrysler, cosa possibile solo con uno Spin-off. 
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Fiat Chrysler: gli analisti hanno maggiore fiducia nel gruppo Fiat Chrysler Automobiles

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Gli analisti si aspettano un 2017 molto positivo per Fiat Chrysler che probabilmente potrebbe riuscire a migliorare ulteriormente la propria situazione finanziaria. Inoltre la possibilità di conquistare nuove fette di mercato grazie ai nuovi modelli sembra essere un qualcosa di concreto. Questo al netto dei problemi che FCA sta passando negli USA dove il gruppo italo americano deve affrontare un pesante calo delle vendite e forti polemiche per un indagine federale che riguarda più di un milione di veicoli che a causa di un presunto difetto sarebbero state responsabili di numerosi incidenti.

 

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