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Fiat Chrysler: quale futuro in Messico con l’arrivo di Trump negli USA?

Fiat Chrysler
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Sono in tanti a domandarsi dopo l’elezione a Presidente degli USA di Donald Trump cosa cambierà per Fiat Chrysler in Messico. Infatti durante la campagna elettorale il neo Presidente degli Stati Uniti aveva promesso pesanti dazi per chi vendeva auto negli USA prodotte all’estero. Il riferimento era chiaramente alle auto prodotte in Messico. Basti pensare che Fiat Chrysler produce il 16 per cento delle auto vendute negli Stati Uniti nel paese centro americano. Lo stesso fanno anche  General Motors con il 19 per cento e Ford con il 17,4 per cento. In particolare Trump aveva promesso un aumento dei dazi in misura fino al 35% per tutte le automobili importate negli Stati Uniti, sia in una possibile rinegoziazione del trattato NAFTA.

Fiat Chrysler soffrirebbe molto l’imposizione di dazi negli USA

Ovviamente se questa misure saranno realmente adottate vi potrebbero essere dei problemi per Fiat Chrysler e tutte le altre case automobilistiche che negli ultimi anni hanno investito sulla produzione di auto in Messico. Secondo uno studio di Mediobanca Securities, Fiat Chrysler sarebbe uno dei gruppi che soffrirebbe maggiormente di tale cambiamento. Per il momento comunque dal gruppo di Sergio Marchionne non vi è stata nessuna reazione a questi timori, ma anzi è stata evidenziata tutta la disponibilità a collaborare con il nuovo Presidente e la sua amministrazione. Anche perchè dal giorno dell’elezione di Trump le azioni di FCA in Borsa hanno visto aumentare di oltre il 20 per cento il proprio valore, visto che il nuovo Presidente ha promesso una politica meno restrittiva per quanto riguarda la lotta alle emissioni nocive.

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Fiat Chrysler
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Decine di migliaia gli operai Fiat Chrysler in Messico

Ricordiamo anche che negli ultimi anni in Messico il settore auto ha avuto una grandissima espansione, visto che molti produttori hanno deciso di spostare li le proprie fabbriche. Ad esempio Fiat Chrysler è presente con  9 impianti di produzione e assemblaggio e rappresenta uno dei maggiori protagonisti del settore nel paese. Tra le altre in Messico vengono prodotte Fiat 500L,  Dodge Journey e la Fiat Fremont. Inoltre sempre in quel paese si producono i motori Chrysler Pentastar e si assemblano pick-up e furgoni. Sono migliaia dunque gli operai di Fiat Chrysler presenti nel paese che a questo punto si interrogano sul loro futuro e si domandano se qualcosa cambierà.

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