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Fiat Chrysler: dopo Jeep Grand Wagooner ritardi anche per Ram

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Secondo Automotive News ci sarebbe qualche cambiamento nei pian industriali del gruppo italo americano di Fiat Chrysler Automobiles, rispetto a quanto annunciato nei mesi scorsi. Infatti dopo la notizia del rinvio dell’uscita del nuovo top di gamma di Jeep, il Grand Wagoneer, adesso arrivano voci di rinvio anche dall’uscita sul mercato delle nuove generazioni dei Pick Up Ram 2500 e 3500. In poche parole secondo le fonti interpellate da Automotive News, che sarebbero interne al gruppo di Sergio Marchionne, l’azienda italo americana avrebbe modificato la sua intenzione di far uscire ne 2018 una versione aggiornata dei celebri pick Up. Ovviamente da Fiat Chrysler non arriva nessun commento in proposito a queste voci.

Fiat Chrysler: dopo Grand Wagoneer rinvio anche per i nuovi Pick Up Ram?

In tanti però si domandano cosa ci sia di vero in queste indiscrezioni e se davvero la produzione di questi attesi veicoli sarà rinviata a data da destinarsi. Già nei giorni scorsi era trapelata la voce che l’uscita del  nuovo top di gamma Jeep Grand Wagoneer, che in un primo momento doveva avvenire nel 2018 e poi nel 2019, fosse stato congelata. Qualcuno riteneva che ciò fosse accaduto per mancanza di fondi necessari alla produzione di un modello molto costoso, altri invece avevano ipotizzato problemi nell’utilizzo della medesima piattaforma usata sino ad ora per la Grande Cherokee. Al momento non si sa però quale sia la verità su questo probabile rinvio non smentito da Fiat Chrysler. 

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Fiat Chrysler Automobiles è in una corsa attualmente per attuare un piano finanziario per cancellare quasi 7 miliardi di dollari di debito netto, somma che era stata segnalata ufficialmente nei propri libri contabili della società  alla fine del terzo trimestre. L’amministratore delegato Sergio Marchionne ha detto che prevede di andare in pensione nel 2018 e vuole lasciare il gruppo italo americano con una situazione debitoria molto inferiore a quella attuale e dunque forse questi rinvii che stanno riguardando Ram e Jeep derivano proprio da tale situazione.

Per fare questo, la società sta subendo un importante rinnovamento della sua produzione per quello che concerne la divisione nord americana, al fine di costruire più SUV e pick-up Jeep e Ram e un minor numero di berline slow-seller. Inoltre Fiat Chrysler sta spendendo miliardi di dollari per far risorgere il marchio premium sportivo Alfa Romeo, con l’introduzione di una nuova berlina Giulia e di un Suv Stelvio, nessuno dei quali è ancora in vendita negli Stati Uniti. Dunque forse per il momento Sergio Marchionne e soci preferiscono concentrare i loro sforzi economici per il rilancio del Biscione sacrificando tutto il resto.

 

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