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Andrea de Adamich PDF Stampa E-mail

Andrea de Adamich  socio nr. 7

nasce a Trieste il 3 ottobre 1941. Muove i primi passi nel mondo delle corse appena ventenne, in Formula 3. Nel 1965 vince il Campionato Italiano Formula 3 e grazie a questo importante successo viene ingaggiato dall'Alfa Romeo, che gli affida una delle Giulia GTA ufficiali che disputano il Campionato Europeo Turismo. Nel 1966 e nel 1967 vince il Campionato Europeo Turismo alla guida di una Giulia GTA 1.600 passando poi ai prototipi Alfa Romeo e, quindi, alla Formula 1.Andrea_de_Adamich

Grande protagonista anche nelle gare di durata sport-prototipi, categoria in cui corre dal 1970 al 1974; al volante dell'Alfa Romeo 33-3 vince due prove del Campionato mondiale Marche nel 1971: la Mille chilometri di Brands Hatch (in coppia con Pescarolo) e la Sei ore di Watkins Glen (con Peterson).
In Formula 1 esordisce con il Gran Premio del Sudafrica, prima prova del mondiale 1968, al volante di una Ferrari, facendovi ritorno due anni dopo,nel 1970, e disputando sei Gran Premi con la McLaren-Alfa Romeo V8. Nell'anno della scomparsa del fondatore della scuderia, Bruce Mc Laren, vengono schierate 3 vetture dotate di motore Ford (Hulme, Gethin e Gurney) e una con motore Alfa V8 affidata appunto a De Adamich. Nel 1971 corre 7 gare con la March-Ford, mentre nel 1972 è pilota Surtees-Ford per tutta la durata del Campionato del mondo, ottenendo anche un quarto posto nel Gran Premio di Spagna, alle spalle di Fittipaldi, Ickx e Regazzoni. Passa poi alla Brabham-Ford giungendo quarto in Belgio. Il 14 luglio 1973 a Silverstone, pochi secondi dopo la partenza, si scontra con la McLaren di Jody Scheckter, bloccata al centro della pista dopo un testacoda; fu un incidente terribile, che costrinse De Adamich, estratto dalle lamiere della sua monoposto con numerose ferite alle gambe, al ritiro dalle corse.
Per alcuni anni si dedica alla distribuzione dei prodotti della linea di abbigliamento Marlboro in Italia. Solo nel 1978, dopo essere diventato un giornalista specializzato nel settore automobilismo, torna ad occuparsi del mondo della Formula 1, alla conduzione della trasmissione televisiva "Grand Prix" e, dal 1991, con le telecronache dei Gran Premi del Campionato Mondiale Formula 1. Nel 1992 vince il primo premio al prestigioso concorso giornalistico per la sicurezza stradale.

Oggi de Adamich è Titolare e Direttore Generale della scuola di guida sicura dell'Autodromo Riccardo Paletti di Varano de Melegari, dove opera anche il figlio Gordon. La scuola utilizza da sempre esclusivamente vetture Alfa Romeo, fornite dalla stessa casa madre.