Jeep, delocalizzazione della produzione per conquistare il mercato mondiale

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Jeep Renegade

L’inaugurazione, nella giornata di ieri, del nuovo stabilimento di FCA di Goiana in Brasile apre, a tutti gli effetti, una nuova occasione di crescita per il brand Jeep che, nei piani dell’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne, è destinato a diventare un marchio globale in grado di garantire importanti volumi di vendita praticamente in ogni mercato internazionale. Il progetto di Marchionne per il futuro di Jeep è davvero ambizioso e passa per la delocalizzazione della produzione del brand e, quindi, è legato a doppio filo al nuovo impianto industriale di Goiana che, una volta avviato in modo completo, sarà in grado di garantire una capacità produttiva pari a ben 250 mila unità all’anno gran parte delle quali saranno rappresentate dalla versione per il mercato sudamericano della Jeep Renegade, il crossover compatto gemello della Fiat 500X che viene prodotto per l’Europa nello stabilimento di Melfi.

Jeep Renegade

L’obiettivo di FCA per il futuro del marchio Jeep è piuttosto chiaro. Il gruppo italo americano mira a raggiungere la ragguardevole quota di 1.9 milioni di Jeep vendute in tutto il mondo entro la fine del 2018. Il punto di partenza è rappresentato dalle 732 mila unità vendute da Jeep nel corso del 2013. Il primo passo di questo progetto di crescita per il brand americano passa per la delocalizzazione della produzione che, da sola, garantirà uno step up di almeno 700 mila unità nelle vendite entro il 2018. Jeep compass

Il progetto di delocalizzazione della produzione per Jeep può contare già su due illustri esempi rappresentati dallo stabilimento brasiliano di Goiana inaugurato poche ore fa da FCA, che rappresenterà il luogo d produzione principale della maggior parte delle Jeep vendute in Sud America, e lo stabilimento di Melfi che, grazie ai progetti paralleli Jeep Renegade e Fiat 500X, sta vivendo una nuova stagione di crescita dopo gli anni difficili legati alla crisi economica del mercato europeo ed alla flessione delle vendite della Fiat Punto che ha lasciato spazio a Melfi proprio ai due nuovi crossover compatti. Nel nuovo stabilimento brasiliano, la Renegade sarà affiancata da altre due vetture che entreranno in produzione tra la fine del 2015 e il prossimo anno.

Il progetto di crescita di Jeep

I piani di FCA per Jeep sono chiarissimi. Come detto l’obiettivo è il raggiungimento del target di 1.9 milioni di unità vendute che saranno suddivise tra tutti i mercati internazionali. In Nord America, Jeep dovrà raggiungere quota 1 milione di unità vendute, un traguardo decisamente alla portata se si considera che il 2014 si è chiuso per il brand americano con circa 692 mila unità vendute ed una crescita del 41% rispetto all’anno precedente. Il mercato del Sud America ed il mercato europeo dovranno garantire, rispettivamente, un’ulteriore quota di 200 mila unità vendute ciascuno mentre dall’area Asia-Pacifico arriveranno ulteriori 400 mila unità che andranno a completare il progetto di Jeep entro il 2018. Jeep