FCA, inaugurato l’enorme stabilimento brasiliano di Goiana

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fca goiana jeep

Poche ore fa, l’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne ha inaugurato ufficialmente la fabbrica globale di Goiana nello stato brasiliano di Pernambuco. Il complesso industriale creato da FCA è nato grazie ad un investimento di ben 2.2 miliardi di Euro che rappresenta, senza alcun dubbio, il più grande investimento nel settore automotive del continente sudamericano che rappresenta uno dei mercati più importanti per il futuro di FCA.

Nel nuovo complesso di Goiana, dove trovano impiego ben 9 mila persone, nasceranno alcuni dei progetti più importanti per FCA in Sud Americana. L’area del sito industriale si estende per un totale di 260 mila metri quadrati e può contare su di una capacità produttiva pari a ben 250 mila unità all’anno. Per ora, a Goiana sarà prodotta la versione destinata al mercato del Sud America della Jeep Renegade, il crossover compatto prodotto, in versione europea, nello stabilimento di Melfi che rappresenta un progetto chiave per la crescita e l’espansione futura del marchio Jeep anche nel mercato sudamericano. fca goiana jeep

E’ proprio al marchio Jeep che il nuovo stabilimento produttivo di Goiana è legato in modo quanto mai stretto. Non è un mistero, infatti, che FCA intende trasformare il brand americano in un marchio globale in grado di mettere insieme volumi di vendita sempre più importante in tutti i mercati internazionali dal Nord American all’Europa passando per l’Asia e il Sud America. Lo sviluppo del nuovo impianto brasiliano è, quindi strategicamente fondamentale per la crescita di Jeep che, nei prossimi anni, sarà chiamata a compiere, anche grazie alla Renegade, un deciso passo in avanti sul mercato sudamericano.

In occasione dell’inaugurazione dello stabilimento, a cui ha preso parte anche la presidente brasiliana Dilma Rousseff che ha lodato l’impegno e l’investimento di FCA, Sergio Marchionne ha manifestato tutta la sua soddisfazione per il completamento di un progetto che andrà a ricoprire un ruolo fondamentale nel piano di crescita futura del gruppo italo-americano per i prossimi anni. “In tutte le mie esperienze in giro per il mondo è qui, a Pernambuco, che ho visto compiere la rivoluzione più grande. E’ iniziata cinque anni fa, quando abbiamo creduto che nel mezzo di una distesa di canne da zucchero si potesse creare uno degli stabilimenti più competitivi al mondo… Oggi celebriamo lo spirito di Pernambuco e della sua gente. Senza di loro il nostro progetto, per quanto ambizioso, non sarebbe mai riuscito

Nei prossimi mesi, FCA continuerà ad investire nello stabilimento di Goiana che rappresenterà uno dei fulcri della produzione del gruppo nel Sud America, un mercato chiave soprattutto per marchi come Jeep e Fiat che non potrà che beneficiare dall’avvio dei lavori di questo nuovo sito produttivo.

  • beppedelp

    Visto che le tasse d’importazione in Brasile sono fuori di testa, immagino che la strategia migliore per conquistare questo mercato era la produzione locale. Belle macchine e sicuro adattate al mercato del Sud America.

  • Alfonso

    Si incominciano a raccogliere i frutti seminati nell’era Marchionne. E’ cominciato col lancio della linea 500 in nord America( la 500X sta per sbarcarvi) proseguendo con il rilancio Maserati..oggi con il potenziamento produttivo in Brasile tra qualche mese avremo nientepopodimeno che il rilancio dell’Alfa Romeo. A questo punto manca solo un’azione seria e mirata in Cina (gia si ipotizza una produzione Jeep in loco) e poi una fusione con un affermato costruttore asiatico (a me piacerebbe Honda o Suzuki). A questo punto avrebbero le coperture finanziarie per una Lancia integrale magari in serie limitata per renderla desiderabile dagli appassionati di motori di tutto il mondo……..Sogno o realtà?? Io intanto ci voglio credere…

  • Fiorenzo Naso

    Che coglioni gli italiani!!! Il paese che ci nega per tante volte l’estradizione del terrorista Cesare Battisti, condannato a l’ergastolo per svariati assassini di poliziotti e civili! Dio mio, ma noi italiani ci siamo o ci facciamo? Non solo una settimana fa abbiamo estradato in Brasile su loro richiesta un italiano condannato li a 12 anni, ma adesso ci presentiMo con questa farsa dello stabilimento da 9000 posti di lavoro!!! Adesso andiamo a farne un’altra in India di stabilimento è così siamo sicuri che i 2 Marò non vedranno più l’Italia!!! Come diceva il buon Emilio Fede ??? ” che figura di merda!!!”

    • wissender

      Anche a me dispiace e mi da tanta rabbia la realta sui Maro’, pero la causa di questa cosa di certo non e’ la FCA che vuole costruire le auto per vendere, ma ben si pero i politici italiani, che purtroppo per la realta che sono di serie C, e non lottano nemmeno per aquistare un rispetto valido nell’ mondo, anche perche guardano solamente ai interessi personali. E’ a loro che si ci deve rivolgere ma non parlando, gridando.

      • Fiorenzo Naso

        La FCA

        • beppedelp

          La dignità nell’industria automobilistica è di vendere di più. Sarebbe stato un’enorme caz.zata bloccare un proggetto Italiano cosi ambizioso.

          • Fiorenzo Naso

            Eh si, cosa non farebbe l’italiano per il suo vile guadagno!! Non faccio fatica a credere che darebbe il C..O!!!! Il progetto italiano di FCA SI POTEVA USARE BENISSIMO per far capire le nostre ragioni ai quei rottinculo di politici brasiliani. Lo stabilimento si sarebbe potuto eventualmente fare in un altro paese (Argentina, Colombia ecc.) ma siccome l’Italia è una repubblica delle banane, eccoci pronti a farci inculare da chicchessia. Ecco perchè i 2 Marò non rivedranno più l’Italia!!! Solo L’Italia, infatti li poteva rimandare una seconda volta in India. Come dicevo in altro post, adesso non ci resta che costruire un’altra stabilimento in India per ringraziarli del loro trattamento!!! Ma per favore……

            • wissender

              E’ la politica italiana che indipendentemente della industria si dovrebbe fare rispettare, e purtroppo non lo fa. La FCA ha cambiato sede forse anche per questo. Per me la FCA ha un scopo da ragiungere ben chiaro. Se non riesce a stabilirsi ben preciso in Sud America, perdera troppo tracciato sui concurrenti in quell’ continente, con le consequenze poi purtroppo che influiscono a livello mondiale. E tutto questo in una fase molto decisiva per la FCA. I concurrenti purtroppo tutti questi Probleme di politica non li hanno cosi. Anque perche le altre politische nell’ mondo si fanno rispettare. Poi tutto questo sta ben sicuro che quello che hai scritto sulla republica e gli italiani, vale solo per la politica, ma di certo non per gli italiani, che poi in questa frase stai includendo anche i maro’, non so se e’ veramente questo che intendi.

            • soloalfa5312

              chiedo scusa (la tua è pura realtà ) ma anche tu quando acquisti determinati prodotti inconsapevolmente stai alimentando le finanze di quei paesi che non rispettano l’Italia

          • soloalfa5312

            perfetto meno male che ci sono persone che guardano alla realtà, per il resto non è colpa di FCA, ma è la politica che non fa nulla per far rispettare la dignità del suo popolo.

        • soloalfa5312

          FCA non rappresenta più l’Italia perchè i politici sono talmente bravi che FCA dal 2015 ha la sede legale in olanda,paga le tasse in inghilterra e ha il quartier generale a detroit, quindi un dipendente FCA in Italia oggi lavora per una multinazionale straniera altro che Italiana !!!!!!

          • wissender

            I suoi origini non li potra mai negare. La seda legale in olanda, e il pagamento di tasse in inghilterra hanno a che fare con le incapacita della politica italiana. Poi che il Quartier generale si trova a Detroit, e’ legato con la strategia intelligente della FCA. Secondo me e’ legittimo di voler gudagnare soldi sfruttando all’ meglio le leggi esistenti, ma che la politica banale italiana non e’ stata capace di offrire alla FCA.
            Che la FCA si vede se stessa da italiana, lo dimostra proprio nell’ attegiamento e nei investimenti che sta realizzando, e realizzera’ in futuro in Italia. Ma tutto questo, certamente non ha niente a che fare con i argomenti inadeguati che porta Fiorenzo Naso.
            La FCA sara sempre vista da tutti come una multinazionale italiana, ma fatta in un modo che la politica italiana non se ne puo piu fare gioco. Per fortuna.

  • wissender

    Cosi si risolve il problema finanziario dell’ import nell’ Sud America. Poi la Jeep Renegade e’ una macchina che si adatta bene in tanti paesi nell’ mondo, ma direi proprio che e’ fatta per i paesi come la Sud America.
    Comunque la vera virtu manageriale di Marchionne si vedra nei fatti di come portera e stabilera la Ferrari per il futuro dell’ dopo 2018, e per come e’ quale successo avra il rilancio della Alfa Romeo. E anche io penso che dopo la riuscita dell’ rilancio di Alfa Romeo, seguira quello della Lancia, ma tutto questo in un modo per come nessuno se lo aspettera. Infine penso che la FCA avra tanti modelli in piu rispetto ai concurrenti. La maggiorparte saranno modelli di nicchia.