Assicurazione RC Auto: scende la spesa nell’ultimo trimestre

Secondo alcune indagini svolte dal portale Segugio.it, la spesa per l'assicurazione RC Auto scende nell'ultimo trimestre fino al 2,5%.

Rc Auto

Sembrano arrivare segnali confortanti per quello che riguarda la spesa familiare che ogni nucleo deve affrontare per poter tener fronte al pagamento dell’assicurazione RC Auto. Da un’ultima analisi fatta su questi primi tre mesi del 2015, ogni famiglia italiana sembra possa riuscire in media a risparmiare il 2,5% sul costo totale.

Sebbene questi dati siano confortanti per quello che riguarda il risparmio netto per i possessori di automobili, motori e veicoli in generale, tale dato sembra poter essere ricavato anche per via della sempre minore sicurezza con cui gli automobilisti decidono di assicurare il proprio mezzo, tagliando sulle assicurazioni accessorie.

L’assicurazione incendio e furto

Tra le prime clausole che vengono eliminate per far abbassare i costi della proprio RC Auto infatti, ci sono proprio le assicurazioni furto ed incendio. Questo tipo di clausole accessorie sui veicoli, vengono depennate a favore di preventivi più leggeri. Sebbene questa scelta da parte degli automobilisti potrebbe sembrare ovvia, visto la sempre maggiore necessità di liquidi a causa del costo della vita che aumenta, tale dato può far preoccupare in parte, per via delle possibilità di incorrere in pericoli non coperti assicurativamente.

Nonostante i vantaggi ed il risparmio dovuta alla molta concorrenza di cui godono ora le compagnie, grazie al web ed a pacchetti studiati appositamente in base alla caratteristiche personali del guidatore, tale realtà non basta a far crollare i prezzi, e si aggrega alla necessità di eliminare l’opzione furto ed incendio.

I dati in percentuale

Guardando nel dettaglio i dati rilevati da Segugio.it  e riportati da ANSA infatti, è possibile notare come negli ultimi dodici mesi ci sia stato un calo del costo assicurativo RC Auto di ben l’8,7%, grazie alle diverse iniziative citate sopra, ma anche e soprattutto per causa dei minori sinistri avvenuti a loro volta avuti grazie ai minori chilometri percorsi dagli automobilisti (causa crisi).

Si potrebbe dire insomma, che gli stessi automobilisti viaggiando di meno, e facendo meno incidenti, hanno aiutato in gran parte il mercato assicurativo, facendo in modo di abbassare di molto i prezzi nell’ultimo anno. Per quello che riguarda l’andamento delle assicurazioni accessorie (furto, incendio), si registra un calo del 10% circa, considerando i valori dello scorso semestre del 2014 (23,68%) con quelli citati dell’ultimo trimestre che sono del 13,06%.

Guardano al lungo periodo, e l’attivazione di coperture assicurative Kasco invece, dal 2010 si può registrare ora un dato molto simile a quello di quest’anno, circa 1,65% del totale di assicurati.

E’ chiaro quindi come gli stessi assicurati abbiano ora più vantaggi assicurativi,  e come gli stessi, causa la crisi, ed anche un mercato più ampio, abbiano la possibilità di risparmiare meglio sulla proprio assicurazione.