Alfa Romeo, il rilancio del brand è legato agli stabilimenti di produzione italiani

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Alfa Romeo Giulietta

Pochi giorni fa, Sergio Marchionne, amministratore delegato di FCA, ha annunciato la produzione di due nuovi motori per i modelli futuri di Alfa Romeo. Queste unità saranno realizzate nello stabilimento di Termoli in Molise che, grazie a questo nuovo progetto, uscirà progressivamente dalla cassa integrazione e dovrebbe iniziare a vivere un periodo di crescita completamente nuovo a tutto vantaggio dei lavoratori. Il nuovo piano industriale di FCA sta portando, come benefici evidenti, un incremento della produzione in Italia ed una conseguente diminuzione della cassa integrazione, con nuove assunzioni e più lavoro. Il rilancio del brand Alfa Romeo, la vera scommessa del piano industriale attualmente in corso di FCA, è legato a doppio filo al rilancio della produzione in Italia. Alfa Romeo Giulia

Come i più attenti lettori ricorderanno, infatti, il piano industriale di Alfa Romeo prevede il raggiungimento del target delle 400 mila unità vendute in tutto il mondo entro il 2018 partendo dalle circa 60 mila unità vendute nel corso del 2014. Un progetto ambizioso che acquista un significato ancora maggiore se si considera che tutte le nuove Alfa Romeo saranno prodotte in Italia. La nuova Alfa Romeo Giulia, che sarà presentata il prossimo 24 di giugno ad Arese, ed il nuovo SUV, basato sulla stessa piattaforma della Giulia, saranno i primi due modelli del nuovo piano di rilancio di Alfa Romeo ed avranno, come conseguenza principale, il rilancio dello stabilimento di Cassino che, grazie a queste due nuove vetture registrerà un vertiginoso aumento della produzione nei prossimi anni. A contribuire alla crescita di Cassino dovrebbe esserci anche la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, che sarà presentata nel corso del 2016, di cui però, al momento, abbiamo davvero poche informazioni.Alfa Romeo SUV

Come detto nei giorni scorsi, il rilancio di Alfa Romeo porterà anche un rilancio della produzione di motori in Italia. Dopo l’annuncio dei mesi scorsi di un incremento di produzione nello stabilimento di Pratola Serra in provincia di Avellino, l’annuncio legato ai due nuovi motori firmati Alfa Romeo che saranno prodotti a Termoli rappresenta una nuova conferma di cui il rilancio di Alfa Romeo potrebbe rappresentare un’importantissima risorsa per la crescita della produzione industriale in Italia. C’è da dire, in conclusione, che i programmi di FCA per l’Italia vanno oltre il marchio Alfa Romeo. Gli stabilimenti di Melfi, dove si producono la Jeep Renegade e la Fiat 500X, e di Grugliasco, dove nascono le Maserati Ghibli e Quattroporte, rappresentano i primi passi di un piano di rilancio globale che vede l’Italia e i suoi operai giocare un ruolo centrale. Per ora non ci resta che attendere il debutto dei primi modelli del nuovo corso Alfa Romeo sul mercato per valutare se e come il piano di rilancio del marchio avrà successo.

  • wissender

    Finalmente si riesce a Investeri in iItalia, cose che fanno bene alla gente e’ all’ paese. Ma e’ anche una grande sodisfazione per Alfa Romeo, che non aveva meritato per niente proprio di essere ridotta su due modelli. Se volete fare le cose per bene e complete, bisognia ritornare con Alfa Romeo anche sulle corse. Per esempio nella DTM, nella WTCC, nelle 24 ore di Le Mans. E non da dimenticare le corse in Amerika. Comunque sia la grande priorita’ e’ proprio il rilancio della industria italiana. Speriamo che avra un buonissimo inizio e riesce con il rilancio di Alfa Romeo, e poi seguito di altri passi intelligenti, che stabiliscono il paese.