F1, Gp Cina libere: Hamilton non teme le Ferrari, Vettel soddisfatto

ferrari-gp-cina-hamilton-vetteljpg

Il pilota britannico della Mercedes Lewis Hamilton è stato il più veloce nella prima giornata di prove libere a Shanghai. Seconda posizione per la Rossa del finlandese Kimi Raikkonen e terza per la Red Bull di Ricciardo. A seguire Sebastian Vettel e Nico Rosberg.

Mercedes pertanto davanti ma la Ferrari subito dietro. Lewis Hamilton è stato il più veloce in entrambe le sessioni. Miglior tempo in 1’37”219. Dietro di lui Kimi Raikkonen a +443, terza la Red Bull di Daniel Ricciardo a + 1.092.

Sebastian Vettel più lento e con un distacco di +1.120 dal campione mondiale in carica. Quinta posizione per la Mercedes di Nico Rosberg che ha chiuso in 1’38”399. Da segnalare il dodicesimo tempo per la McLaren di Fernando Alonso con un tempo di 1’39”743.

Un Lewis Hamilton soddisfatto e fiducioso dopo le prime prove libere in Cina, sottolineando di non essere interessato ai risultati di Ferrari e RedBull e di preparare la gara sempre al meglio: “Ferrari e Red Bull vicine? Per quanto mi riguarda io preparo la gara allo stesso modo, non importa quale sia lo scenario. Forse il team potrebbe avere un approccio diverso ma io no”. Ecco quanto dichiarato dal pilota britannico.

Più cauto invece l’altro pilota della Mercedes, Nico Rosberg:  “Sul passo gara Ferrari e Red Bull vicine alla Mercedes? Dobbiamo vedere di migliorare da questo punto di vista e ci stiamo lavorando, ma non è facile”.

Sebastian Vettel si dimostra altrettanto fiducioso sulla sua Rossa: “Oggi le Mercedes sono stati molto forti in entrambe le sessioni. La cosa più importante è cercare di fare un passo avanti fino a domani perché ci sono un paio di cose su cui migliorare, poi vedremo dove arriveremo. La nostra priorità è arrivare il più vicino possibile alle Mercedes”.

Positività che sprizza da tutti i pori anche da parte di Kimi Raikkonen: “Podio a portata? Dobbiamo fare del nostro meglio domani e vedremo dove riusciremo a finire. Certamente oggi non è andata male, questo è certo”.