F1 GP Malesia: Raikkonen fiducioso, Alonso pronto

raikkonen ferrari

È tutto pronto per la seconda tappa della stagione di Formula 1 2015. In programma nel week end il GP Malesia, ed a Sepang un Kimi Raikkonen molto carico, ha tanta voglia di rifarsi dopo lo sfortunato ritiro nella prima gara di Melbourne, in Australia.

Il pilota della Ferrari in conferenza stampa ha sottolineato che quest’anno la vettura è migliore di quella passata, anche se ancora c’è molto lavoro da fare.

Il punto cruciale su cui bisognerà comunque prestare la massima attenzione, un aspetto già svelato dal ferrarista dopo la prima gara di Melbourne, è puntare a “migliorare la velocità in qualifica, siamo un po’ più forti in gara se facciamo il paragone con la Mercedes, sarà un anno interessante. Potremmo essere forti in gara e lottare con gli altri. Tutto il pacchetto è migliorato, il lavoro fatto finora è molto buono”.

Anche il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, in conferenza stampa ha parlato della Ferrari, sottolineando gli ottimi tempi registrati proprio da Kimi e pertanto con le Rosse molto vicine alle Frecce d’Argento. Nico comunque ha dichiarato di essere “motivato al 100% ma combattere con Lewis è difficile, sta guidando molto forte”. Rosberg ha parlato ironicamente dell’invito a Sebastian Vettel nel box Mercedes: “Era lui che voleva venire. L’abbiamo invitato e adesso non viene. Non saprei“.

La conferenza stampa di Sepang è stata però quasi tutta calamitata dal ritorno in pista di Fernando Alonso, dopo che lo spagnolo ha ricevuto il via libera dai medici per prendere parte al GP di Malesia.

L’ex ferrarista ha raccontato come è andata realmente: “Ricordo tutto dell’incidente, soprattutto a partire dal terzo giorno. Non ho perso affatto conoscenza prima dello schianto: è stato un problema dello sterzo, che è rimasto bloccato verso destra. Il vento non c’entra affatto: per deviare una macchina servirebbe un uragano e se avessi perso conoscenza avrei preso la curva verso l’esterno, non verso l’interno”.

Alonso ha confermato che per circa quattro ore dopo l’impatto non ha ricordi ben precisi, e secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport,  l’amnesia temporanea sarebbe durata per tutto il giorno del 22 febbraio.  La madre del campione spagnolo infatti telefonò in ospedale per avere notizie del figlio appena ricoverato e la risposta dei sanitari fu la seguente: “Fernando sta bene, ricorda di avere 13 anni e di essere in vacanza al mare”.

Finalmente ora le parole lasciano il posto alla pista, con il via domani alle prime prove libere di questa attesa tappa di Sepang, la seconda del Mondiale F1 2015.