Pininfarina nel mirino degli Indiani

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La storica casa del design automobilistico, da cui hanno preso vita dei miti tra i quali le Ferrari 250 Gt, l’Alfa Giulietta Sport o la Testarossa, è stata presa nel mirino dal gruppo indiano.

Il passaggio del controllo di Pirelli ai cinesi di ChemChina rischia di essere ripetuto a breve distanza da un’altra casa automobilistica, si tratta di Pininfarina, che salta in Borsa sotto l’occhio di interesse dell’indiana marca Mahindra. Le fonti ancora oggi anonime, hanno portato allo scoperto i colloqui che parlano di contatti tra le due case automobilistiche in corso da settimane.

mahindra ssangyong logo

Secondo Bloomberg, i negozianti con gli indiani che sono i numeri uno nel settore dei veicoli sportivi, proseguono da settimane a cercare di portarsi a casa l’azienda che gli è risalita all’occhio a causa del suo basso incremento in borsa che risale all’anno al tasso inferiore di 140 milioni di euro, dovrebbero essere vicini ad un possibile accordo. Una collaborazione già avviata visto che  l’azienda di cambiano, che aveva chiuso in passato dei conti in rosso negli ultimi dieci anni, ha già collaborato su numerosi progetti con la Mahindra, compreso quello per l’elettrica Halo, una concept sportiva presentata l’anno scorso al Salone di New Delhi.

L’intervista ai portavoce riportare da Bloomberg hanno risposto alle domande con un “no comment”, quindi non si hanno altre informazioni a parte queste date. Comunque per la Mahindra, l’acquisto di Pininfarina non sarebbe il primo, dato che negli scorsi anni il Costruttore indiano è diventato proprietario di Ssangyong (nel 2011) e quella di Peugeot Motocycles (sei mesi fa).

L’azienda di Pininfarina è stata fondata nel 1930 dando vita a grandi auto, come la Ferrari 250 GT e l’Alfa Romeo Giulietta Spider degli anni Cinquanta. La famosa compagnia torinese ha riportato grandi perdite negli ultimi mesi a causa di un periodo di vendita andato a singhiozzi. La collaborazione con la società indiana è già forte nel segmento dei Suv, oltre ad altri progetti legati all’elettrico.

  • Giuseppe Danese

    La storia che questi sono “i numeri uno nel settore dei veicoli sportivi”, da l’altro ieri, l’ho già sentita più volte sia in radio sia in televisione. Magari sarebbe bene valutare meglio le parole perché a me risulta che facciano solo PickUp e SUV esteticamente più o meno discutibili. Magari questa presunta sportività si riferisce solo alla “S” di SUV. Di certo con Pininfarina non sfornerebbero più gli obbrobri del passato.

  • wissender

    Questi Manager non valgono niente, perche all’ mercato bisogna non solo avere un prodotto richiesto per poi venderlo semplicemente.
    Proattivi dovevano e devono essere loro a guardare per poi magari comperare strategicamente nell’ mondo altre aziende.
    Invece questi manager come anche della Pirelli hanno solo incassato i loro soldi, e’ magari si sono anche venduti gia da anni, invece di guardare ai interessieri dell’ azienda. Che schifo…