Sergio Marchionne fra i top 30 mondiali con Tim Cook

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Sergio Marchionne

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca, è stato inserito dall’autorevole settimanale finanziario americano Barron’s fra i migliori 30 amministratori delegati al mondo.

Fra i nuovi ingressi in questa speciale classifica Top 30 di Barron’s, da segnalare, tra gli altri, Tim Cook Ceo della Apple, Robert Iger attualmente a capo di Walt Disney Joseph Jimenez, amministratore delegato di Novartis, tanto per indicare alcuni tra i più celebri.

In questo modo il Ceo di FCA Sergio Marchionne affianca top mondiali del calibro di Bernard Arnault (LVMH), Warren Buffet (Berkshire Hataway), Larry Page (Google), Michael O’Learly (Ryanair) e Mark Zuckerberg (Facebook).

Una incoronazione decisa dal settimanale finanziario americano Barron’s, con il ceo italiano ad essere l’unico rappresentante del comparto automotive.

Secondo quanto riportato dalla stessa rivista, Sergio Marchionne è stato “capace di unire Fiat e Chrysler e creare una nuova società il cui valore è superiore a quello dato dalla somma delle due parti”.

Da un punto di vista prettamente statistico, fra i 30 amministratori delegati scelti da Barron’s, 20 di loro sono Ceo di società con sede negli Stati Uniti, mentre 5 sono europei e 5 asiatici.

L’ad di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, pertanto si ritrova da qualche giorno nel gotha dell’imprenditoria mondiale.

Barron’s ha sottolineato come il lavoro di fusione “ha messo alla prova tutte le capacità di negozazione mostrate da questo ex avvocato che ha un debole per i maglioni a giro collo”.  

Un periodo senz’altro positivo per il manager italiano sempre più capitano d’azienda top mondiale.

  • wissender

    Sperando che le capacita, invenzioni, Idee, evolutioni e rifornitori, restano in Italia, rinforzando l’industria e il paese italiano, e’ da ammirare cosa sta riuscendo a fare marcchionne

  • simone

    Non e necessario rimanere in ITALIA questa persona a visioni mondiali a 360 gradi per questo sta sbaragliando e rivoluzionando il settore delle quattro ruote non dimentichiamo che 10 anni fa stava chiudendo la FIAT e pensare cosa a fatto con collaboratori da AMARICA TURCHIA POLONIA ecc e veramente eccezionale complimenti.