Vendite auto in aumento a gennaio 2015 grazie a FIAT 500X e Jeep Renegade

Mercato automobilistico in aumento nel 2015, aumenta la produzione della Panda e diminuiscono le assicurazioni auto.

Il mercato automobilistico italiano comincia bene questo nuovo anno 2015, i dati delle vendite comunicati dal Ministro dei trasporti dichiarano che c’è stato un innalzamento delle vendite, pari al 10,9% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parliamo di oltre 120 mila vetture che sono state oggetto di vendita nel primo mese dell’anno 2015, con oltre 130 mila immatricolazioni. In modo particolare il gruppo della FIAT 500X e Jeep Renegade, ossia FCA, ha registrato un dato rilevante nelle vendite, un successo dovuto sicuramente ai due gioielli sopra menzionati, presentati nelle prime settimane dell’anno in corso, che hanno riscontrando un notevole successo da parte del pubblico.

Produzione Panda in aumento

I numeri positivi della produzione auto in Italia parlano anche della Panda, altro mezzo d’occhiello del marchio Fiat, che ha fatto registrare un aumento di richieste con una conseguenza necessità d’incrementare la produzione; un evento positivo sotto tanti punti di vista, permettendo all’azienda Italia, di contrastare anche la disoccupazione e nello specifico la cassa integrazione. Di fatti dal prossimo 23 febbraio 2015, era stato indetto lo stato di cassaintegrato per lo stabilimento di Pomigliano, decisione revocata per quanto sopra detto, ossia l’esigenza di immettere nel mercato automobilistico altre autovetture a marchio Fiat, nello specifico la Panda, che con il nuovo design e attenzioni più attente su tutti i punti di vista, ha attirato l’interesse del pubblico automobilistico.

panda

I dati dichiarati affermano che le esigenze sono di tale importanza, da rendere necessario integrare la lavorazione anche al sabato mattina, con il solo limite del primo turno indetto. Questi dati sono ottimi, e fanno ben sperare, che il 2015, come detto da Marchionne, possa davvero essere l’anno della svolta economica in generale contro la crisi e la disoccupazione. Questo afferma anche che si tratta di piccoli dati, per cui è bene mantenere un discreto ottimismo, siamo solo all’inizio del 2015, ci sono diversi mesi da affrontare e solo più avanti, al termine del primo e secondo trimestre, si potrà avere una buona valutazione dell’andamento automobilistico italiano.

Assicurazioni in calo

I dati indicati sono incoraggianti e ottimistici, l’aiuto arriva anche dal settore delle RC auto, le assicurazioni di fatti hanno un prezzo medio in calo, sicuramente grazie anche alla diffusione delle assicurazioni on line che offrono agli automobilisti polizze assicurative competitive con notevoli sconti. Già nel 2014 è stato rilevato un dato in discesa dall’Ania – l’associazione che raggruppa le maggiori compagnie di assicurazione, rivelando che già lo scorso anno, c’è stato un discreto meno 6% delle polizze assicurative, rispetto all’anno precedente del 2013.

L’Ania ha pubblicato i dati della sua ricerca, secondo i quali l’inversione di marcia dei costi, ossia, in ribasso, si sono registrati fin dal mese di novembre del 2012, probabilmente dovuti all’imperversare della crisi economica, del minor utilizzo del mezzo, dalla disoccupazione e dalle spese e tasse degli ultimi anni che hanno sfavorito notevolmente l’acquisto e quindi la manutenzione di un automobile nuova.

Ancora ci troviamo al secondo mese del 2015, ma i dati fin ora rilevati sono importanti, e si spera che siano solo in crescendo in che questo 2015, e che possa essere veramente l’anno della svolta, che allontani quasi definitivamente il fantasma della crisi economica e delle incertezze sul futuro.