Maserati, produzione bloccata a Grugliasco

Maserati

Torniamo a parlare della situazione che sta vivendo, in questi giorni, lo stabilimento di Grugliasco dove, di norma, vengono realizzati tutti gli esemplari di Maserati Ghibli e Maserati Quattroporte che poi saranno immessi sul mercato internazionale delle quattro ruote. Da diversi giorni, infatti, il ritardo di un fornitore nella consegna di un componente del sistema di alimentazione ha, di fatto, bloccato la catena di produzione dello stabilimento piemontese con gli operai che sono costretti ad attendere l’arrivo dei pezzi mancati per poter completare l’assemblaggio della vettura.

Maserati grugliasco

Sono oltre sei giorni che questo problema di fornitura va avanti e la situazione non sembra migliorare in alcun modo. Il fornitore di Maserati, che a sua volta starebbe attendendo la consegna del fornitore della materia prima per poter ultimare il prodotto da consegnare a Grugliasco, non ha ancora recapitato i pezzi mancanti e, per questo motivo, come riporta la sezione torinese del magazine La Repubblica, la situazione procede a rilento. Per gli operai che, da due anni, realizzano con enorme successo le Maserati Ghibli e le Maserati Quattroporte, questa situazione sa un po’ di beffa. La richiesta internazionale delle due Maserati aumenta, in pratica, di giorno in giorno ma i dipendenti dello stabilimento sono costretti a non poter lavorare e ad essere collocati in cassa integrazione con le linee di produzione di Gurgliasco ancora completamente ferme da oltre sei giorni.

Maserati Ghibli

La situazione dello stabilimento potrebbe sbloccarsi nel corso delle prossime ore anche se non vi sono certe precise in merito. Maserati e FCA non hanno infatti rilasciato alcuna nota ufficiale sulla situazione che appare quanto mai in stallo. Lo sblocco dei lavori di produzione per Ghibli e Quattroporte, infatti, non dipende dall’azienda italiana ma dall’arrivo di questo pezzo essenzialmente per completare l’assemblaggio. Nel frattempo, è evidente, che alcune consegne di Maserati Ghibli e Quattroporte potrebbero subire un leggero ritardo rispetto ai tempi previsti dall’azienda in precedenza. Per ora non ci resta che attendere l’arrivo di nuove indicazioni in merito a questa particolarissima situazione in cui si è trovato lo stabilimento di produzione piemontese che, negli ultimi due anni, ha dato vita ad una catena di assemblaggio quanto mai produttiva in grado di realizzare un numero elevatissimo di vetture per soddisfare la domanda crescente del mercato internazionale.