Alfa Romeo, una nuova generazione di motori per il rilancio del marchio

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Alfa Romeo Giulia motori

Il rilancio del marchio Alfa Romeo, che prenderà il via in modo concreto nel corso del prossimo giugno con la presentazione ufficiale della nuova Alfa Romeo code 952, la berlina di segmento D che avrà il compito di rilanciare il brand in Europa ed in Nord America, porterà una ventata di cambiamento radicale.

Il piano industriale di Alfa Romeo per i prossimi cinque anni non si baserà unicamente sulla realizzazione di nuovi modelli, con la Giulia che sarà la prima di nove nuove Alfa, ma si baserà anche sull’introduzione sul mercato di una gamma di motorizzazioni completamente rinnovata in grado di soddisfare le esigenze dei nuovi veicoli e, si spera, dei nuovi clienti del brand.

Alfa Romeo Giulia motoriTra i motori più importanti del futuro di Alfa Romeo ci sarà il nuovo V6 da 2,9 litri derivato direttamente dal V6 3,0 di origine Maserati – Ferrari che abbiamo già incontrato sulla Maserati Ghibli, una delle novità più interessanti degli ultimi anni per il mercato delle quattro ruote internazionale e cuore del progetto di crescita del marchio Maserati. Il nuovo V6 potrà contare sull’iniezione diretta e sulla  sovralimentazione biturbo cheAlfa Romeo Motori 2015 rappresentano elementi in grado di garantire prestazioni di altissimo livello. La versione più sportiva di questo motore, che potrebbe essere montata su una versione Quadrifoglio Verde della nuova Alfa Romeo Giulia, sarà in grado di erogare una potenza massima di 480 CV.

La gamma delle motorizzazioni del nuovo corso di Alfa Romeo conterrà però tante unità degne di interesse tra cui si segnala l’interessantissimo Global Medium Engine, un 2.0 MultiAir turbo con iniezione diretta che sarà realizzato in una serie di varianti con un range di potenza compreso tra i 180 CV e i 330 CV.

Un altro elemento essenziale per la crescita del marchio Alfa Romeo e per modelli che dovranno avere un’ampia diffusione commerciale, come la nuova Giulia e l’inedito SUV di medie dimensioni, è rappresentato dai motori diesel che, specialmente in Europa, ricoprono un ruolo fondamentale per decretare il successo di un brand. Alfa Romeo potrà contare suAlfa-Romeo-1750-tbi di un interessante motore quattro cilindri da 2.2 litri con un range di potenza compreso tra i 135 CV e i 210 CV. Si tratta di un motore di estrema importanza che su modelli di medie dimensioni rappresenterà la scelta preferita da moltissimi clienti.

La gamma di motori Alfa Romeo si arricchirà anche di un V6 biturbo, che arriverà soltanto nella seconda fase del piano di rilancio del brand, e che sarà riservato a modelli come il SUV e la nuova ammiraglia. Per ora non ci resta che attendere l’inizio della fase di rilancio del marchio con il debutto della nuova Alfa Romeo Giulia in programma nel corso del prossimo mese di giugno.

  • Andrea Vecchi

    Solo una precisazione:
    La notizia trapelata a novembre è che Alfa 952 (e per fortuna probabilmente non si chiamerà Giulia) monterà nuovi motori a 6 cilindri derivati dall’ 8 cilindri Ferrari ma non hanno nulla a che vedere con i motori Maserati montati sulle Ghibli che sono derivati dal 6 cilindri Chrysler.
    Esattamente come l’Alfieri che (purtroppo) monterà ancora i Chrysler.
    Grazie.
    AV

    • nextodigital

      Grazie Andrea!