Fiat 500L, stop temporaneo alla produzione

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Fiat 500L

In attesa che si completi il processo di fusione tra Fiat e Chrysler, la giovane FCA sta attraversando un periodo di forte transizione che dovrebbe rappresentare il preludio ad un nuovo periodo di forte crescita, sia in Europa che in Nord America oltre che in diversi mercati internazionali. In Europa, ed in Italia, il mercato, dopo la lunga crisi degli anni passati, è tornato a crescere anche se a ritmo decisamente lento.

A farne le spese sono le vendite delle auto dei brand del gruppo FCA. Un esempio su tutti è rappresentato dalla Fiat 500L, una delle più interessanti novità degli ultimi anni del gruppo italo americano che ha riscosso, e continua a riscuotere, un buon successo commerciale in Europa. Nonostante ciò, la debole ripresa del mercato dell’auto non permette a FCA di raggiungere le previsioni di vendita per la Fiat 500L in Europa che, per questo motivo, vede interrompere la sua produzione per alcuni giorni.

Lo stabilimento serbo di Kragujevac, dove viene assemblata la segmento B italiana, resterà chiuso per un breve periodo con l’obiettivo di evitare una sovraproduzione dell’auto. La Fiat 500L tornerà ad essere assemblata in tempi piuttosto brevi. In ogni caso, per FCA non si tratta di una buona notizia visto e considerato che l’andamento lento soprattutto del mercato italiano penalizza, e non poco, le vendite di auto, comunque apprezzate, come la Fiat 500L.

  • Francesco Di Somma

    se le auto le producono all’estero come la fiat 500 stravenduta, potevano produrla in italia con ricadute occupazionali in italia, potendo acquistare auto italiane, invece producendo auto all’estero con qualità scadente(possessore di fiat 500 twinair 15 volte in assistenza in 24 mesi) nessuna le acquista, e quindi chi paga sono sempre i poveri operai italiani