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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Vs Bmw M4 Competition package: il confronto di Top Gear

Top Gear celebre programma automobilistico della BBC ha voluto fare un confronto tra Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Bmw M4

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Il confronto tra Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Bmw M4 Competition Package rischia di diventare un classico nel mondo dei motori. Questa volta il duello è stato organizzato dal celebre programma Top Gear. In termini di potenza e prestazioni, è abbastanza chiaro quale auto vinca. La BMW M4 Competition Package garantisce una potenza da 444 CV  grazie al suo motore di 3,0 litri  twin-turbo accoppiato con un cambio a doppia frizione, la M4 Comp Pack può ottenere un’accelerazione da 0 a 100 in 4.0 secondi.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio batte Bmw M4 Competition Pack secondo Top Gear

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio offre 510 CV dal suo 2,9 litri twin-turbo V6 che è accoppiato con un cambio automatico ZF  a 8 velocità. Questo permette all’auto italiana di ottenere un’accelerazione da 0 a 100 in 3.9 secondi.Insomma secondo la recensione di Top Gear non ci sono dubbi che Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è più potente e più veloce della rivale tedesca.

Quello che però emerge ulteriormente è che tanta potenza e velocità si accompagnano anche ad una maggiore maneggevolezza di guida. Gli esperti di Top Gear definiscono lo stile di guida della Giulia come più delicato, più leggero e più agile rispetto a quello di Bmw M4 Competition Pack. C’è nella Giulia secondo gli esperti una sorta di fluidità che nella M4 manca un po’.

Un’esperienza di guida unica

Come già rilevato da molte riviste di settore, così come da moltissimi utenti del nostro forum, il vero tratto distintivo di Giulia è proprio l’esperienza di guida (non è solo top gear ad affermarlo, anche Motor Trend aveva osannato la guida di Alfa Romeo Giulia un paio di mesi fa). Questo dimostra che anche se la singola parte, presa in esame nel dettaglio, potrebbe avere delle caratteristiche inferiori, quello che conta è il risultato finale, e nel caso di Giulia è perfettamente riuscito.

Questa “affinità elettiva” nei componenti in realtà non è semplice da elaborare, ma è sicuro che l’esperienza di guida non dipende da un solo elemento. Anche se gli pneumatici possono giocare un ruolo fondamentale, ad esempio, secondo i recensori di Top Gear, anche se la BMW montasse al posto dei suoi Michelin Pilot Super Sport, i ben più aggressivi Pirelli P Zero Corsa, non riuscirebbe comunque ad eguagliare le sensazioni di guida della Giulia.

Questo non vuol dire che la BMW sia una brutta macchina, anzi. Esaminandola nel dettaglio vediamo un’ottima maneggevolezza, una grandiosa tenuta di strada ed un entusiasmante giudizio complessivo. Il problema è che se paragoniamo la BMW M4 Competion alla Giulia Quadrifoglio, la vettura tedesca sembra un tantino inerme, quasi inoffensiva, rispetto al bolide italiano.

Una guida divertente, sicura e semplice

Durante la prova sul circuito, BMW è riuscita ad esprimersi meglio, dando la possibilità di sfruttare a fondo le geometrie del suo telaio, e riuscendo a mostrarsi nella sua essenza più aggressiva. Nonostante ciò, non riesce ad essere divertente ed espressiva come la guida della Giulia, che risulta più divertente, ma soprattutto più in grado di perdonare eventuali errori, soprattutto nei passaggi più stretti.

L’unico aspetto in cui BMW riesce a vincere sono i freni: la scuola tedesca ha prodotto un impianto frenante che funziona bene sempre, fin da subito, mentre Alfa Romeo ha installato un impianto che, seppur ottimo, ha bisogno di scaldarsi un po’ prima di esprimersi correttamente.

Altro aspetto rilevato dalla rivista inglese, su cui anche noi siamo un po’ perplessi, risiede nella qualità costruttiva globale. Le BMW, e le tedesche in particolare, sono auto note per durare a lungo, mentre sulle Alfa Romeo, almeno in Inghilterra, c’è un po’ di riserbo. Se dal punto di vista motoristico potremmo metterci la mano sul fuoco, la durata nel tempo di una macchina dipende anche molto dai suoi interni.

Unico difetto: una mancanza di qualità in alcuni dettagli del suo interno

L’unico vero problema di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, secondo gli esperti di Top Gear infatti, è la mancanza di qualità costruttiva al suo interno. Alcune plastiche presenti nell’abitacolo non sono considerate il massimo. Questa è una critica che anche altri hanno fatto in passato. Anche la leva del cambio  e altre componenti mostrano una mancanza di materiali di alta qualità che BMW, Mercedes-Benz e Audi possiedono nelle loro auto.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Ma i difetti sono trascurabili se paragonati agli enormi pregi

Tuttavia, Top Gear ritiene che i difetti di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio siano trascurabili. Il suo motore è brillante, la sua guida è brillante e se si guarda all’emozione anche da questo punto di vista l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio supera la rivale tedesca dimostrandosi come un auto vivace , emozionante, veloce e dinamica tutte caratteristiche che fanno innamorare gli automobilisti che l’hanno provata.

Il tester di Top Gear rivela essere un fan di BMW, e racconta di aver guidato per più di un anno una M3, che ha imparato ad adorare continuando ad utilizzarla. Tuttavia, ammette che se dovesse scegliere oggi prenderebbe una Alfa Romeo Giulia, che definisce “Brilliant”, e chiude l’analisi con queste parole:

Fondamentalmente credo che [ Alfa Romeo Giulia ] sia assolutamente migliore della BMW M4. É più attraente, più eccitante, da più soddisfazioni, è più veloce, bilanciata e brillante. In altre parole, si merita tutto il suiccesso che ha ricevuto

Fonte: Top Gear UK

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