Ferrari: ecco cosa ha detto Marchionne a Detroit

Sergio Marchionne, numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, oggi nel corso della conferenza stampa tenuta al Salone  auto di Detroit ha parlato anche di Ferrari. Si è affrontato ovviamente il discorso relativo al futuro in Formula Uno per la scuderia del cavallino rampante. Dopo le delusioni degli ultimi anni si spera che il team di Maranello possa riscattarsi già in questo 2017. Da questo punto di vista Sergio Marchionne sembra essere abbastanza ottimista.  Il Presidente di Ferrari ha affermato che i tecnici stanno lavorando a meraviglia e tutto sembra andare bene. Ovviamente bisogna poi aspettare il responso della pista per capire se realmente qualche progresso sarà stato fatto rispetto alla stagione 2016, una stagione che può essere considerata a dir poco disastrosa.

Ferrari: ecco come stanno procedendo le cose per Marchionne

Motore, aerodinamica, nuove regole a detta del Presidente di Ferrari Sergio Marchionne sono le cose su cui i tecnici di Maranello stanno più lavorando per quanto concerne la nuova vettura che sembra andare bene e che quindi a detta del numero uno potrebbe anche ottenere dei risultati convincenti. Il prossimo 24 febbraio la vettura sarà presentata ufficialmente. Marchionne ha pure confermato che a fine 2018 oltre a lasciare la carica di amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, abbandonerà anche quella di Presidente di Ferrari.

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Ferrari: parla Sergio Marchionne che spera in miglioramenti netti nel prossimo campionato di Formula Uno

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Sergio Marchionne a fine 2018 lascerà la sua carica di CEO di FCA. I suo obiettivo è quello di raggiungere i risultati economici e finanziari prestabiliti. Allo stesso modo anche per quanto riguarda Ferrari, la speranza di Marchionne è quella di lasciare la presidenza della società dopo aver rilanciato la scuderia. Vedremo dunque se nel giro di un paio di stagione questo obiettivo che al momento sembra essere molto lontano potrà essere realmente raggiunto.
  • Mario Cirina

    Ahahah e dal 2009 che dicono le stesse cose…..perché non cambiano copione?….. magari cambia quello del mondiale 😉

  • ILKönz

    Ma non si vergogna a dire di essere “sempre ottimista” prima di ogni stagione?
    Montezemolo, che pure era propenso a certe iperboli, al confronto sembra una monaca di clausura a cui hanno tagliato la lingua.
    Voi l’avete mai visto Zetsche che fa il fenomeno ai microfoni, millantando miglioramenti a destra e a manca? O Ghosn?
    No, perchè giustamente in F1 ci sono i team principal, dovrebbero parlare loro! Come infatti accade nei casi di Wolff oppure Horner.
    Maglionne è ancora in tempo a far fuori quella chiavica di Arrivabene e sostituirlo con uno che sa il fatto suo, magari prelevandolo anche da altre categorie del motorsport (Todt è cresciuto nei rally, per dire)….
    Peccato che per affrontare con piena consapevolezza certe scelte devi comunque seguirla e capirla, la F1. E non solo…
    … ed è qui che casca l’asino maglionato.

    • Gianni Polimeni

      Intanto alla Mercedes gli hanno rifilato in culo u bel cetriolo, vietandogli le sospensioni attive che Eccleston ed i suoi briganti hanno concesso per anni, permettendo alla Mercedes di vincere titoli mondiali a raffica. Così come hanno permesso alla Renault di vincere con il Mass dumper ed alla Red Bull con gli scarichi soffianti. Se si ritornass nella legalità, forse lo sport ne guadagnerebbe.

      • ILKönz

        Buonanotte.
        A parte che negli ultimi tre anni Mercedes ha vinto con i suoi motori superiori, di certo non con questa faccenda delle sospensioni che riguarda soltanto l’ultimo campionato.
        Inoltre.
        Quello di cui vai cianciando si è risolto in una bolla di sapone per il team di Brackley; al massimo ha danneggiato la Red Bull che pure usava un sistema sospensivo simile ma che che funzionava per ottenere vantaggi diversi.
        Quello Mercedes è un sistema idropneumatico perfettamente a norma perchè aiutava la monoposto ad essere più stabile in uscita di curva. STOP.
        Quello Red Bull invece modificava proprio l’assetto dell’avantreno “picchiandolo” verso l’asfalto e influenzando di fatto l’aerodinamica della vettura in pieno svolgimento di gara, cosa che NON si può fare.
        Senza contare che proprio la stessa Mercedes presentò una lettera di chiarimenti alla FIA ben due settimane prima di Ferrari.
        Soltanto che i giornalai nostrani al soldo degli Agnelli-Elkann preferiscono scribacchiare quello che fa più comodo, e quelli come te ovviamente ci cascano sempre.
        Ma poi, dimentichi che in RB c’è un certo Adrian Newey che non è ancora un vecchio rimbambito. Se ha voluto rischiare con una soluzione del genere avrà già messo in conto un rifiuto della FIA e starà già all’opera con un piano B.
        Già, proprio quello stesso Newey che Ferrari ha corteggiato per anni, ma si vede che lui è più furbo del povero Allison…

        • Gianni Polimeni

          Come al solito quando ti beccano inizia a dire un sacco di cazzate. Le televisioni, i giornali sportivi e la rete hanno detto tutti la stessa cosa. Tutti meno ILKonz. che continua imperterrito a dire sciocchezze. Come al solito quando ti beccano inizia a dire un sacco di cazzate. La FIA ha costretto Red Bull e Mercedes a ridisegnare le sospensioni per il 2017, riconoscendo che ha BARATO! Alla fine, dopo l’enensimo ricorso, ha dovuto ammettere l’illegalità delle sospensione e vietarle. Questa è la verità, il resto sono solo cazzate che dici, come al solito!

          • ILKönz

            Ma tu sei libero di credere a quello che vuoi, figuriamoci.
            Poi, quando anche quest’anno Mercedes starà davanti a tutti con Hamilton che probabimente vincerà il quarto mondiale guidando con un braccio fuori dall’abitacolo, tutti si accorgeranno che la Ferrari maglionata è buona soltanto a fare chiacchiere (e spaghetti cit.) con buona pace del suo fondatore che chissà quante volte si sarà già rivoltato nella tomba…
            Forse sarebbe meglio che tu impiegassi il tuo tempo a configurare su qualche sito internet il prossimo naftone da comprare. La F1 non è roba che fa per te 😉

            • Gianni Polimeni

              L’unica cosa che dovresti fare sarebbe dire quanto ti pagano per quello che fai,