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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: protagonisti nel rilancio dell’economia del Lazio

Il 2016 è stato l’anno dell’inizio del rilancio internazionale di Alfa Romeo con l’avvio della produzione dei primi due modelli, la Giulia e lo Stelvio, entrambi prodotti nello stabilimento laziale di Cassino. Sia la berlina che il nuovo SUV ricoprono un ruolo fondamentale per il futuro di Alfa Romeo ed hanno il compito di rilanciare l’immagine del brand preparando il terreno a sei altri modelli, tra cui trovano spazio anche la nuova Giulietta, la futura ammiraglia ed il SUV di segmento E, che arriveranno sul mercato entro la metà del 2020.

I progetti Giulia e Stelvio giocano un ruolo importante anche per l’economia della regione Lazio, come sottolineato oggi da IlSole24Ore, quotidiano punto di riferimento per le analisi economiche in Italia. Con oltre 4 mila dipendenti e 460 fornitori, lo stabilimento di Cassino rappresenta il cuore industriale della regione e un sostanziale contribuito all’economia italiana. Molte aziende laziali in questo periodo non stanno attraversando un momento particolarmente roseo. Tant’è che le esportazioni delle industrie regionali nel corso del terzo trimestre dello scorso anno sono in leggerissimo calo (-0.1%). Anche a livello occupazione la crescita è comunque limitata e i livelli pre-crisi sono ancora molto lontani. alfa-romeo-giulia-1

La produzione a regime dell’Alfa Romeo Giulia, già iniziata da alcuni mesi, e del SUV Stelvio, al via a brevissimo, contribuirà alla crescita di tantissime aziende locali chiamate ad affiancare FCA nell’ambizioso progetto che vede la realizzazione di due modelli che saranno commercializzati, con volumi di vendita significativi, in tutto il mondo. FCA prevede l’assunzione di circa 1800 nuovi dipendenti di cui 1200 già nel corso del 2017.

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Il progetto di crescita di Alfa Romeo è legato a doppio filo agli stabilimenti italiani di FCA, dove verranno prodotti tutti i nuovi modelli ed i vari motori che andranno a comporre la gamma. Cassino, con la produzione di Stelvio e Giulia, è il punto focale di questo programma di espansione. A conti fatti, lo stabilimento laziale ha tutte le potenzialità per tornare a lavorare a pieno regime nel corso dei prossimi anni. alfa-romeo-stelvio

In futuro, inoltre, Alfa Romeo dovrebbe produrre anche un terzo modello a Cassino. In queste settimane, infatti, è ancora in corso un’analisi approfondita sul futuro della nuova Giulietta, la segmento C che arriverà nei prossimi anni per sostituire l’attuale modello ancora in produzione (anche se con volumi nettamente ridotti rispetto al passato) nello stabilimento laziale. Per ora la nuova Giulietta, che sarà realizzata anche in una variante crossover, non ha ancora una sede di produzione definitiva con Cassino e Pomigliano d’Arco che rappresentano, di fatto, le uniche soluzioni praticabili.

Il ruolo di Alfa Romeo nell’economia italiana è comunque evidente. La casa italiana punta a raggiungere il target di 400 mila unità vendute all’anno (tutte prodotte in Italia) e potrebbe contribuire, in modo sostanziale, alla crescita progressiva delle economie locali, in particolare a Cassino dove, come evidenziano i numeri, vi è un enorme indotto che potrebbe beneficiare, in modo evidente, del successo internazionale di modelli come la Giulia e lo Stelvio. Continuate a seguire ClubAlfa.it anche nel corso delle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti sui nuovi modelli di Alfa Romeo in arrivo sul mercato.

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