Alfa Romeo: per il ritorno in Formula 1 si pensa ad Alonso?

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Alfa Romeo: sarà fernando Alonso uno dei futuri piloti del Biscione in Formula Uno?

Nei giorni scorsi Sergio Marchionne è tornato a parlare del possibile ritorno in Formula 1 di Alfa Romeo. Le parole del numero uno di Fiat Chrysler Automobiles hanno risvegliato l’entusiasmo mai sopito dei numerosi fan del Biscione che si augurano con tutto il cuore di vedere in futuro realmente tornare alle corse il proprio brand preferito. Sergio Marchionne ha pure specificato che per il ritorno del Biscione nella massima competizione automobilistica al mondo potrebbe essere fondamentale l’apporto di Ferrari. Addirittura l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles ha specificato che l’ingresso di Alfa Romeo con una propria scuderia potrebbe arrivare nelle vesti di Junior team della scuderia di Maranello, al pari di quanto avviene tra Toro Rosso e Red Bull. 

Fernando Alonso sarà uno dei piloti della futura scuderia Alfa Romeo?

Anche questa indiscrezione ha accesso le fantasie di appassionati e addetti ai lavori e nelle scorse ore addirittura al futuro team di Alfa Romeo in F1 è stato affiancato il primo nome di un pilota, che in futuro potrebbe fare al caso del Biscione. Ci riferiamo allo spagnolo Fernando Alonso, il suo potrebbe essere il nome giusto per il ritorno della casa italiana in un campionato duro come quello di F1. Grazie alla sua esperienza lo spagnolo potrebbe essere il nome giusto per la neonata scuderia, un nome da affiancare a qualche giovane di belle speranze come ad esempio l’italiano Antonio Giovanazzi, che l’anno prossimo sarà il pilota di riserva di Ferrari. 

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Alfa Romeo: sarà Fernando Alonso il nome giusto per il ritorno del Biscione in Formula uno?

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Quello di Fernando Alonso per il ritorno di Alfa Romeo in Formula Uno è un nome certamente suggestivo. Ricordiamo anche che il possibile ritorno del Biscione non sarà immediato, ma potrebbe essere una realtà a medio termine. E il marchio italiano  sta cercando con un colpo sensazionale un nome che possa rappresentare un ottimo biglietto da visita per il suo ritorno nel grande Circus. Secondo Diariogol.com addirittura i responsabili del Biscione avrebbero già in programma nei prossimi mesi un incontro con Alonso per iniziare una trattativa.

Una prima offerta formale potrebbe essere fatta già tra qualche mese. Se realmente queste voci sono veritiere allora il ritorno di Alfa Romeo in F1 già dal 2018 sembra essere un’ipotesi molto plausibile. Fernando Alonso in Ferrari è andato piuttosto male, ma la brutta esperienza con Vettel ha portato alcuni dirigenti a rimpiangere lo spagnolo. Dunque non stupisce adesso che il suo nome possa essere accostato al probabile futuro junior team di Ferrari. Vedremo dunque se queste voci troveranno fondamento e se realmente il brand milanese di Fiat Chrysler Automobiles sta pensando allo spagnolo come punto fermo del suo clamoroso rientro.

 

  • naja

    “la brutta esperienza con Vettel”???
    ma dai, finitela con ‘sto cazzo di nazionalismo scervellato, é semplicemente penoso…
    la brutta esperienza se la sta facendo Vettel alla Scuderia, lui sarebbe in grado di vincere, ma con la Ferrari attuale non potrebbe vincere neanche Dio in persona.
    per quanto geniale sia Marchionne nel campo industriale, di Formula 1 non ne capisce un’ accidente, nessuno puó lavorare se messo cosí sotto pressione, nessun team si puó sviluppare e crescere se continuamente vien buttato fuori qualcuno, e a capo di una Scuderia rinomata ci vorrebbe qualcuno che ne capisce qualcosa di tecnica, piú che di sigarette.
    …e non é che Alonso si sia tenuto indietro con la critica, lo avete giá dimenticato?
    ma quanto arroganti siete, a pensare che proprio Alonso ci voglia tornare, con la Ferrari a questi livelli, o con una nuova Alfa sotto gli stessi preamboli?
    massí, altrettanto arroganti come in questo caso Marchionne e Arrivabene, che si guardino allo specchio prima di criticare gli altri, perlomeno Marchionne lo riconosce finalmente che é l’auto a non essere all’altezza dei piloti, non viceversa, un po’ tardi magari, ma meglio tardi che mai.
    …a parte che non é che Alonso continuerá a correre ancora vent’ anni, la sua carriera finirá molto probabilmente da McLaren, come lui stesso ha giá detto, molto credibilmente.
    vedremo cosa fará Ferrari nel 2018 senza l’odiato Vettel, mi viene giá da ridere, di che pilota parleranno poi male, se trovano ancora qualche masochista che si lascia trattare cosí.
    …incredibile…

    • umberto

      Non so cosa c’entra la critica a vettel con il nazionalismo, come peraltro capisco ben poco della costante critica a marchionne e al fatto che un pilota rende meno perché è sotto pressione….. Manda un bel curriculum alla Ferrari, ti candidi tu per dirigere la squadra corse! Raikkonen ha dimostrato svariate volte cosa bisogna fare per andare forte con una macchina che è inferiore alle altre, Vettel, benché sia un ottimo pilota e anche più giovane, non è riuscito a dare il meglio di se in maniera costante….. Un vero pilota da sempre il massimo e non si demoralizza se il mezzo non è all’altezza…. E la Ferrari oggi è sicuramente inferiore, ma questo dipende da chi la dirige solo per l’errata scelta dei tecnici che devono sviluppare il prodotto, se i tecnici dimostrano di non essere all’altezza lì si cambia, quindi la tua critica ai continui cambiamenti e infondata.
      Oggi vincerebbe solo un giovane schumi….. Ma lui è un pilota di altri tempi, uno che lotta senza riserva, uno che non parte lamentandosi perché non ha la macchina migliore…. Vincere con l’auto più forte sono capaci tutti, vincere con la macchina meno forte e roba da piloti veri!

      • naja

        certo, devo ammettere che mi sono lasciato andare und po’ col tono del mio commento, d’ altro canto, due commenti piú sopra parla proprio Lei di nuovo dei “cessi crucchi”, il che dovrebbe spiegare ampiamente cosa intendevo con “nazionalismo scervellato”, “la brutta esperienza con Vettel” appartiene alla stessa categoria.
        tirare in ballo me come possibile manager é, dai, diciamo ancora una categoria piú sotto.
        la critica a Vettel perché si lamenta come una bambina é giustissima, ma da qui a parlare di “brutta esperienza” con lui ce n’é di strada.
        la metá dei piloti (compreso Alonso, che a suo tempo venne criticato alla stessa maniera, il che rende assolutamente ridicolo parlare proprio di lui in questo contesto) si lamenta, sono esseri umani anche loro.
        la critica a Marchionne (che perlomeno da parte mia riguarda solo la F1, e viene condivisa da praticamente chiunque si interessi di F1) é che lui ha non instaurato, ma esagerato il clima di paura che giá c’era da Ferrari, alla fine se ne é accorto lui stesso che cosí non funziona, perché chi deve aver paura di perdere il posto se fa uno sbaglio (e non parlo solo dei piloti, ma soprattutto di tecnici e ingegneri) non lavora al limite, piuttosto resta sul sicuro, il che elimina automaticamente la possibilitá di evolversi e migliorare, sbagliando si impara, avendo paura di sbagliare si resta al punto di partenza.
        la critica a Vettel é che lui non solo si lamenta, ma si impiccia di fatti che non sono suoi, ma, guarda caso, proprio questo era uno dei punti di forza di Schumi, lui voleva sapere tutto e parlare con tutti, il problema é che oggi non é permesso, viene visto come intrusione, dal management di Brawn e Todt la Ferrari odierna é distante anni luce.
        e con questo non voglio dire che Vettel sia all’ altezza di Schumi, ma come giá detto, con la Scuderia di oggi non vincerebbero né Schumi, né Dio stesso.
        il pesce comincia a puzzare dalla testa, in questo caso puzza di sigarette, e i piloti sono solo la coda.
        sono stati cambiati troppi manager, tecnici e ingegneri negli ultimi anni, il che ha impedito una continuitá nel team, e non é che fossero stati tutti dei cretini, ce ne sono stati parecchi di nomi importanti, che lavorano tutt’ora con altri team, dove possono lavorare creativamente e al limite, come dev’ essere nella F1.
        e anche se “solo” la scelta dei tecnici fosse stata cosí spesso errata (il che appunto viene contraddetto dal successo in altri team), chi é che ha fatto ogni volta queste scelte sbagliate, babbo natale, o forse appunto il management?
        come finalmente ha detto Marchionne (anche se a fine stagione é forse un po’ tardi…), é prima di tutto la Scuderia in debito con i piloti, perché non é stata in grado di fornire un’ auto competitiva.
        il resto sono conseguenze.

        • umberto

          premesso che il mio non è nazionalismo “scervellato”, ma semplicemente passione per l’Alfa Romeo, in quanto se fossi un “nazionalista scervellato” non vorrei piloti stranieri, mentre, in realtà, i piloti che vi sono adesso in Ferrari li ritengo entrambi validi indipendentemente dalla nazionalità.
          Purtroppo sono state fatte delle scelte sbagliate, non si è riusciti ad essere completamente competitivi con gli avversari e, non avendo piloti che riescano a compensare queste carenze, i risultati sono modesti.
          Schumi voleva sapere tutto, ma di contro forniva informazioni ottime per lo sviluppo dell’auto, quindi anche i tecnici erano ben contenti di avere un notevole supporto, perché se il pilota sa evidenziare il problema e fornire anche delle indicazioni utili per migliorare allora i risultati possono arrivare.
          Se oggi vi fosse un pilota del genere penso proprio che i risultati sarebbero diversi.
          Per quanto riguarda marchionne sicuramente non è un soggetto facile, ma se questa è la scusa per non dare il massimo mi sembra poco condivisibile! se un pilota, un tecnico o qualsiasi altro soggetto che opera all’interno della scuderia non ottiene i risultati perché ha “paura” allora siamo proprio in presenza di soggetti senza “carattere”! E’ indubbio che la scelta di questi soggetti è di chi dirige, quindi sicuramente l’errore è di marchionne per aver messo a capo di questo settore un dirigente non all’altezza del compito che gli viene assegnato.
          Infine, per quanto riguarda i cessi stranieri, questa è la mia convinzioni e quindi la esprimo, può essere condivisa o meno, ma d’altronde siamo in una democrazia e quindi come devo accettare tutti i vari criticoni dell’Alfa cosi gli altri, che gli piaccia o meno, devono accettare che per i miei gusti sono cessi stranieri, pertanto, in tale frangente, sono orgoglioso di essere tacciato come “nazionalista scervellato” è una definizione indubbiamente meno volgare di quella che do ai vari “ammiratori” di questi cessi stranieri!

          • naja

            come detto, mi sono lasciato un po’ prendere la mano, il tono del mio commento é risultato sicuramente piú aggressivo del necessario, di solito spiego quello che intendo meglio e con molta piú diplomazia.
            il “nazionalismo scervellato” era sí un po’ affrettato, quindi non il termine perfetto, ma inteso come il cercare tutte le scuse possibili per non dover criticare in questo caso la Ferrari, o per esempio nel resto del foro l’ Alfa, nonostante manchi o sbagli piú che evidenti.
            non era indirizzato a Lei, ma i “cessi crucchi” centrano il significato abbastanza bene…
            anch’ io sono un appassionato, ma, mi perdoni il nuovo termine un po’ “pesante”, senza obiettivitá la passione si trasforma velocemente in fanatismo, l’ amore é cieco, ma il cervello dovrebbe tenere gli occhi aperti.
            che Schumi sia stato un’ eccezione non solo al volante, ma anche per quello che riguarda il feedback agli ingegneri é un dato di fatto, ma é un dato di fatto anche che l’ atmosfera nel team era completamente diversa, Schumi non ha fatto tutto da solo, é stato soprattutto Brawn, assieme a Todt, che l’ ha reso possibile, non é un caso che dalla Brawn GP si sia sviluppata una Mercedes che é giá da anni uno scalino intero sopra agli altri team.
            d’ altro canto, le carenze della Scuderia sono oramai cosí gravi che nessun pilota sarebbe in grado di compensarle, se anche a Vettel manca la diplomazia, e forse un po’ di istinto/cervello/spietatezza al volante in confronto a Schumi, anche lui é conosciuto ed apprezzato per il feedback che dá, ma come detto, questo era sotto Brawn (o per Vettel alla RedBull, o ancora adesso alla Mercedes) un punto di forza, dalla Scuderia attuale peró viene visto come intrusione, é ovvio che questo provochi frustrazione e malcontento, invece che aiutare il team.
            non é Vettel che non dá riscontro, é la Scuderia che non vuole ascoltare.
            che poi Vettel si lasci piú di qualche altro (vedi Kimi) influenzare dall’ atmosfera non posso escluderlo, ma non lo prenderei nemmeno come dato di fatto, il lamentarsi non deve per forza correlare con le prestazioni del pilota, alla fin fine, piú bambine capricciose dei due piloti Mercedes non ce ne sono, ed abbiamo visto dove sono arrivati.
            il clima di paura non ha niente a che vedere con il carattere dei singoli, ed il carattere non dovrebbe avere niente a che vedere con le prestazioni dei singoli, se peró, come giá da anni dalla Scuderia, ogni volta che non si vince viene licenziato qualcuno come capro espiatorio, da una parte non ci puó essere continuitá, dall’ altra parte nessuno puó rendere.
            é una scelta del team, se cercare di coltivare i pregi dei singoli, e cercare di farli lavorare il meglio possibile assieme (come fece Brawn), o se stare con la frusta del licenziamento dietro ad ognuno, la storia ha giá insegnato cosa funziona meglio, ma Ferrari (o Marchionne?) non lo vuole capire.
            boh, sará che Costa non avrá avuto carattere, ma un paio di campionati del mondo li ha vinti, non con Ferrari, ma con Mercedes, e lui é solo l’esempio migliore, ce ne sono a decine di altri.
            dopo l’ era Brawn é quest’ anno la prima volta che il team della Scuderia non viene decimato (dopo avere peró perso Allison), nonostante i risultati siano stati mediocri, vediamo se pian piano lo capiscono, l’ ironia é che i tecnici migliori sono ormai giá stati licenziati tutti…
            …e molti hanno avuto successo in altri team, nonostante la loro presunta mancanza di carattere.
            che poi allora bisognerebbe chiedersi perché proprio Ferrari si becca evidentemente solo dipendenti senza carattere…
            …e a proposito di mancanza di carattere (mi scusi, é senza cattiveria, sto ridendo mentre scrivo, ma la frecciatina se l’é guadagnata…), “ancora una categoria piú sotto” é il diventare personale nel corso di una discussione, e dare presunti “consigli” che non hanno niente a che vedere con la realtá, io non ho mai affermato che io stesso saprei fare di meglio, ma di solito non parlo di temi di cui io non mi sia ben informato, la mia critica non é solo mia personale, ma condivisa da parecchia gente che se ne intende ben piú di me, ma secondo Lei sono sicuramente solo stato influenzato dalla “stampa crucca”, non é vero? 😉

            • umberto

              Se fossi in grado di progettare e/o costruire un auto, farei quello, ma non sono in grado, quindi mi limito a guidarle. Per quanto riguarda i cessi stranieri questa è la mia opinione e, dato che non ho la presunzione di insegnare agli altri cosa sia giusto o meno, non chiedo di sicuro di condividere questa mia convinzione. Invece notò che lei pretende di criticare le opinioni con la scusa dell’umiltà e obiettività ….. Obbiettivamente la Giulia ha dimostrato di essere notevolmente superiore alla concorrenza, ma chissà perché vi sono sempre dei soggetti che, invece di ammettere umilmente questa oggettiva realtà, si arrampicano sugli specchi per raccontare frottole!
              Un altro elemento interessante è che secondo lei mi vanto di non essere obbiettivo…… In questo caso un dubbio mi assale, ma secondo lei essere obbiettivi vuol dire ritenere le auto tedesche migliori di quelle italiane? E Di grazia quali sarebbero queste superiorità che non essendo obbiettivo non noto?
              Per quanto riguarda gli errori della Ferrari è indubbio che vi sono stati, diversamente i risultati sarebbero stati diversi, dopodiché io ho le mie valutazioni e lei le sue!

              • naja

                mi spiace averLa fatta aspettare, anche se probabilmente avrebbe fatto volentieri a meno di una risposta da parte mia…
                allora…
                “obiettivitá = …L’atteggiamento di chi vede e giudica persone, eventi, circostanze con realismo e imparzialità, ed è quindi esente da pregiudizî e da passioni personali…” (Treccani)
                …quindi é ovvio che una discussione con Lei sia inutile, se Lei ritiene di essere obiettivo, probabilmente racconta secondo Lei anche la Treccani solo “frottole”, o é stata pagata dai tedeschi…

                allora, non é obiettivo che lei guida l’ auto, quindi ha il permesso di criticare, giudicare o insultare la concorrenza nell’ insieme, io peró devo essere meglio di Marchionne e Arrivabene per potermi permettere di criticare il management della Scuderia.
                non é obiettivo dire che le auto tedesche siano dei cessi, l’ opinione comune é piuttosto che le tedesche siano lo “state of the art”, e questa opinione si basa su tonnellate di tests e informazioni, non é obiettivo ignorarli tutti e chiedere una ulteriore spiegazione.
                visto che la Sua opinione é contraria, é piuttosto Lei che dovrebbe spiegare perché, sempre se volesse discutere e non solo lodare o insultare.
                criticare le opinioni fa parte di una discussione, né é qualcosa di sbagliato, né é questa un’ arma segreta e diabolica che solo io uso.
                la differenza é che io cerco anche di spiegare su cosa si basano le mie opinioni, probabilmente é quello che Lei intende con “presunzione di insegnare” (ma solo adesso che non siamo d’ accordo, di solito mi faceva piuttosto i complimenti per quello che scrivo, e come lo faccio. buon divertimento adesso nell’ editare tutto per eliminare le prove… 😉 ).
                perché poi mi dovrebbe servire una scusa per poter criticare? di cazzate da criticare ce ne sono sempre piú che abbastanza, e continuo a non capire come si possano usare umiltá e obiettivitá come scusa…

                l’ umiltá che io intendo é quella p.e. di Marchionne, avesse visto anche Lui le auto “crucche” come dei “cessi”, non sarebbe stato molto intelligente prenderle come esempio (o falsariga, come dicono i fanatici dell’ altra frazione), e la Giulia sarebbe “notevolmente superiore” solo a dei cessi, wow, c’ é da essere proprio orgogliosi…
                ci vuole un po’ di umiltá per riconoscere quanto sia forte l’ avversario, il sottovalutarlo non é mai stata una strategia vincente.
                io piuttosto sono orgoglioso che la Giulia ha “solo” raggiunto, e in certi campi superato, i migliori (non secondo me, secondo stampa e produttori di auto in tutto il mondo) della sua categoria, cosa che da decenni é riuscita a pochissimi, nonostante ci provino tutti senza sosta.
                e sono orgoglioso di appartenere a quel gruppetto di entusiasti che sono in grado di capire cos’ é, e apprezzare un “cuore sportivo”, ma resto obiettivo abbastanza da capire che questo vale per noi appassionati, non per tutti.
                per noi é la Giulia l’ auto praticamente perfetta, per noi é forse “notevolmente superiore” alla concorrenza, perché ‘sto cuore sportivo ce lo dá solo lei, e da decenni non é piú stato cosí presente nemmeno in un’ Alfa, e questa é la cosa piú importante.
                ripeto, per noi appassionati, questo é un punto di vista soggettivo.
                ma, obiettivamente, non é cosí per tutti, per la stragrande maggiorparte degli altri la Giulia é “solo” all’ altezza della concorrenza “crucca”, per piú di qualcuno (e sottolineo, sicuramente non per me) resteranno le maniglie interne gommate, le fessure minime, la connettivitá, 800 LED per ogni faro o centinaia di altre cose piú importanti dell’ emozionalitá, che per tanti resterá un’ idea astratta o inutile, o semplicemente uno dei criteri tra parecchi altri.
                ignorare tutto questo e continuare a ribadire il contrario é come fare il bagno nell’ olio d’ oliva prima di arrampicarsi sugli specchi.
                neanche insulti e insinuazioni servono poi.

                • umberto

                  ben felice di aver ricevuto una risposta, onestamente a me piace il confronto quindi….
                  Devo però rilevare che della sua risposta ho capito ben poco, a parte la citazione della treccani, per la quale ringrazio ma onestamente so benissimo cosa voglia dire essere obbiettivi, il resto è un pochetto confusionale.
                  Forse non ha compreso, o non sono stato in grado di far comprendere, che quando esprimo la mia opinione sui cessi stranieri è una mia personale valutazione la quale esula dall’obbiettività. Le valutazioni personali non sono razionali, non ho un ruolo che mi imponga di essere obbiettivo o realista, in questo ambito posso permettermi la libertà di pensiero!
                  Vede io ho delle valutazioni diametralmente opposte in ordine al “cuore sportivo” e alla sua valutazione che da svariati decenni non sarebbe più presente…. ma accetto serenamente questa sua valutazione.
                  Giustamente evidenzia che su alcuni suoi interventi sono stato d’accordo, è verissimo, ma anche questo non determina che se lei scriva qualcosa che non condivido devo essere d’accordo per un ipotetica “prosecuzione di linea”…. perché? quando scrive qualcosa che non condivido esprimo il mio dissenso.
                  Che il pensiero comune sia di una maggiore qualità delle auto straniere è indubbio, che questo corrisponda realmente alla qualità del prodotto è molto discutibile! …. come ho già scritto per me sono cessi, quindi lascio ai vari acquirenti degli stessi la gioia dell’acquisto….. io non spreco i soldi!
                  Su questo punto, peraltro, non comprendo perché dovrei limitare la mia libertà di pensiero…. vede nelle ultime righe scrive delle cose che sono abbominevoli…. io, secondo il suo pensiero, dovrei allinearmi alla convinzione “generale”…. per me questo è il peggio che si possa scrivere, la limitazione del pensiero altrui è il massimo della negazione della libertà dell’uomo. Se Lei ritiene che le auto straniere siano superiori sono valutazioni sue che posso o non posso condividere, ma sarebbe assurdo che io le imponessi di pensare come le valuto io , mentre nel suo intervento noto proprio quello….. tanti giri di parole ma nella realtà la volontà latente è quella di convincermi che sbaglio, che devo pensare diversamente…. spero di aver capito male! spero!
                  Infine Lei è libero di criticare l’operato della scuderia ferrari, da parte mia sarò libero di pensare che “dopo” tutti sono capaci a trovare le soluzioni?

                  • naja

                    be’, non ho fatto altro che rispondere a un paio delle Sue critiche, non so cosa sia cosí confuso… io capisco quello che intendo! :-)))
                    é comunque uguale, visto che questa non é una discussione, peccato.
                    non so poi da dove tira fuori che secondo me (???) bisognerebbe allineare la propria opinione con quella degli altri (il che sarebbe veramente abominevole, ma posso assicurarLe che non intendevo niente di simile), in piú mica cerco di convincere Lei che sbaglia, mica é un problema mio…
                    io cerco soltanto di rispondere a quello che mi viene scritto, e di spiegare quello che intendo e perché.
                    ma tutto questo, visto che questa non é una discussione, é inutile.
                    per quel che riguarda la Scuderia, mai ho detto di avere delle soluzioni.
                    ovviamente la critica arriva “dopo” che é successo qualcosa, prima sarebbe difficile.
                    comunque in questo caso sono, se non erro, 8 anni ormai che la Scuderia si sente fare sempre la stessa critica, e continua a fare gli stessi sbagli.
                    con o senza Vettel…

                    • umberto

                      Sarebbe sicuramente più tragico se lei non capisse quello che scrive, dopodiché ben lieto che la sua intenzione non sia di impormi di cambiare le mie idee sulla produzione straniera! Il resto sono valutazioni di cui prendo atto

      • Paolo Guidi

        Condivido pienamente tutto il tuo ragionamento e colgo l’occasione per augurare a te e famiglia un sereno e felice Natale Ps : e sempre forza Alfa Romeo

        • umberto

          ti ringrazio e ricambio gli auguri……. sempre forza Alfa Romeo!!! sempre!!!!

      • Jean

        L’unico pilota che lotta senza riserve da 15 anni a questa parte è Alonso.
        Mai un anno sotto tono, mai, sempre con il coltello tra i denti e indipendentemente dal mezzo che ha guidato.
        L’unico che guidando delle chiaviche è riuscito a farle sembrare competitive e a vincerci quasi dei mondiali …, se non fosse intervenuta la Dea bendata della sfortuna.

        • umberto

          Personalmente è un pilota che non mi piace e spero che se l’Alfa ritornera ufficialmente nelle competizioni cerchi dei piloti migliori, dopodiché i risultati di alonso, indipendentemente dal periodo in Ferrari, non mi sembrano così brillanti, però giustamente lo ritieni un ottimo pilota e quindi rispetto la tua opinione.

  • Francesco Tarquinio

    Quando Alfa rientrera’ dal 2018 Alonso stara’ in pensione su Vettel ha un altro vedremo che succede, sara’ un junior team al inizio poi si vedra’ ma non si escludono altre categorie tipo WTCC e DTM.

  • umberto

    Mi auguro che l’Alfa non torni in formula uno, personalmente ritengo che sarebbe meglio tornare alla grande nel campionato turismo e dimostrare a tutti che i cessi crucchi sono finiti anche in pista…..

  • ILKönz

    La Ferrari attuale è buona soltanto a rovinare la carriera ai piloti. Fernando lo sa bene, un pilota come lui meritava come minimo un palmares di 4 mondiali, e ancora adesso, con una McLaren-Honda ridotta al lumicino, fa vedere di cosa è capace, riuscendo a fare grandi rimonte dal fondo griglia, nello spazio di soli due o tre giri.
    Ora tocca a Seb subire la stessa sorte. Ma Seb, da buon tedesco pragmatico, si sarà già fatto i suoi bei calcoli e quasi sicuramente a fine 2017, quando il suo attuale contratto annuale sarà scaduto, se ne andrà in lidi più prestigiosi.
    Mi dispiace per Giovinazzi, il ruolo da terzo pilota Ferrari significa soltanto che non correrà MAI in F1 da protagonista. Vi siete già dimenticati di Larini e Badoer? Purtroppo il suo nome verrà soltanto sfruttato per pararsi il sedere con le solite menate sull’italianità del marchio Ferrari. Lo facevano prima e figuriamoci adesso che c’è uno come il maglionne a comandare…
    E ovviamente mi dispiace per la stessa Ferrari, sempre più l’ombra di quello che era. Marchionne è stato furbo a far leva sulla brutta stagione 2014 per liberarsi di Montezemolo, peccato che dopo un anno di entusiasmi troppo facili (comunque sempre figli della precedente GES), si sia adesso ripetuto con risultati ugualmente penosi.
    Eh, ma tanto la Ferrari in borsa va bene, capirete cosa gliene frega a lui di vincere in pista…
    Alla luce di tutto ciò, soltanto pensare che Alonso torni in rosso, seppur con la “madre” di Ferrari (Enzo dixit) sia roba da malati mentali.

    • Francesco Vassallo

      Commento da solito pessimista…Lei parla da sconfitto in partenza.

      • ILKönz

        Parlo da chi il motorsport lo segue da una vita. Non soltanto F1.
        Lei invece chi sarebbe, l’ennesimo PR del manager svizzero-canadese, travestito da alfista?

        • Francesco Vassallo

          Nessun travestimento, il mio nome non è uno pseudonimo. Se Lei vuole le mando pure il mio n. di telefono.
          Sono alfista dal 1978. Attualmente posseggo una Spider 916, una Brera Spider 939, una Brera Q4, una 156 Crosswagon.
          Se qualcuno ha dei dubbi sono pronto a toglierli.
          Forse Lei è un tedesco che con Alfa Romeo non ha nulla da condividere. Possiede almeno una Alfa Rromeo?

          • ILKönz

            … e questo con la F1 cosa c’entra?

            • Francesco Vassallo

              Lei ha avuto un dubbio ed io mi sono sentito in dovere di rispondere.

              • Paolo Guidi

                Lascia perdere il Konz è solo un idiota esaltato , tempo sprecato deve rompere i c…….I anche a ridosso del santo Natale

          • umberto

            purtroppo questo soggetto che ti ha risposto ogni tanto appare…. non ti preoccupare di quello che scrive è semplicemente un povero ebete, praticamente l’inutilità fatta persona!…. complimenti per le auto, tutte molto belle!

            • Francesco Vassallo

              Grazie di cuore!

        • Francesco Tarquinio

          Genio senza soldi della borsa non puoi investire in auto stradali e da pista sei una capra.

  • Massimo Baccichetti

    A parte il fatto che sarà sicuramente una bufala… Che volete farmi venire il crepacuore!!!!! Un ritorno dell’Alfa Romeo nelle competizioni ed,in più con il mio pilota preferito dopo ovviamente,il Dio Senna!

  • Paolo Guidi

    A tutto il popolo Alfista un sereno e felice Natale .

    • Francesco Vassallo

      Mi associo: Buon Natale e Buon Anno

    • Des Troyer

      Grazie Paolo, auguroni anche a te 👍